'Carpino Folk Festival Reunion 2005': I serata

04/ago/2005 14.41.04 Ufficio Stampa Antonio Piccëninnë Contatta l'autore

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CARPINO, giovedi 04 agosto 2005
'Carpino Folk Festival Reunion 2005'
Viaggiare attraverso le regioni del Sud Italia negli anni ‘70 significava ritrovare gli ultimi fuochi di una cultura antica, potente e fascinosa, viva sulle labbra, nei volti e nei gesti di una generazione contadina non contaminata dal degrado televisivo, ma ancora legata al mondo della favola, del sogno e della poesia.
Nei canti di tradizione orale risuonava la memoria storica di grandi recenti rivolgimenti quali l’unità d’Italia e l’emigrazione, e di eventi più antichi e favolosi quali la lotta contro i pirati, gli avventurosi viaggi nel Mediterraneo, il contatto con i popoli di sponde lontane, l’eco moresca di suoni, parole e ritmi.
E in tutte le regioni dell’Italia Meridionale bastava uscire fuori dalle aree urbane, inoltrarsi per colline e campagne, per ritrovare la cadenza estenuante del tamburo, il suono purissimo della chitarra battente, la rima magica del verso popolare.
'Eugenio Bennato'
Nonostante il rischio di pioggia grande entusiasmo per "la notte di chi ruba donne', la notte in cui si gira per il paese a “fare innamorare le donne alla finestra", la notte dei sonetti fatti a serenate. Proprio come negli anni 70 e prima ancora,ieri a Carpino è stato possibile ascoltare le serenate e i canti del Pollino, della Murgia e di Carpino senza ogni strumento di amplificazione, semplicemente muniti di voce, chitarra battente, tamburo, castagnole, fisarmonica e zampogna.
Questa sera con La Banda Popolare di Carpino si aprirà la sezione dei concerti e sarà Carpino Folk Festival Reunion 2005 fino all'ultima serata del 07.
Sul palco in Piazza del Popolo, addobbata a festa per l'occasione si alterneranno artisti di culto e giovani emergenti, icone della musica folk di provata esperienza e luminosa carriera:
Cantodiscanto, Radicanto, Rosapaeda, I Tamburi del Vesuvio, il Parto delle Nuvole Pesanti.
Domani sera sarà la volta di : Terza Moresca, Phaleg, Tarantula Garganica, Popularia Cilentana, Opa Cupa.
Il super ospite della serata sarà Max Berrù, l’ex Inti Illimani farà la vedette al Festival.
Phaleg
La Calabria ha una storia antica, più si va all'indietro e più sfuma nella mitologia. E in queste nebbie primordiali troviamo i Phaleg, popolo semisconosciuto ed errante, tra i primi ad abitare le nostre coste.
Tarantula Garganica
Gruppo formato da 5 giovani musicisti, tutti di Monte Sant’Angelo (FG), con l'intento di scoprire cosa si nasconde dietro il “fascino di una tarantella del gargano”. Nel 2004 il gruppo ha presentato il suo primo lavoro discografico, dal titolo:”Sope a na muntagne”.
Popularia Cilentana
Gruppo di ricerca sulle tradizioni popolari Campane e Cilentane. Hanno collaborato con numerosi network nazionali, eseguendo tra l’altro la sigla di apertura della trasmissione “La domenica del villaggio”.
Opa Cupa
Energia e vitalità si mescolano nella suggestione dei suoni. Indiavolate sonorità afrobalcan-jazz, in grado di trasportare l’ascoltatore nel regno del ritmo più travolgente.
Per notizie più dettagliate vi invitiamo a visitare il sito internet: www.carpinofolkfestival.com
Ufficio Stampa
Associazione Culturale Carpino Folk Festival
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