Per il secondo anno Box Marche idee & packaging ha presentato il Bilancio Sociale nel forum dal titolo: Azienda, Ambiente, Territorio

26/set/2005 14.52.27 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Per il secondo anno Box Marche idee & packaging ha presentato il Bilancio Sociale nel forum dal titolo: Azienda, Ambiente, Territorio

 

 

Per il secondo anno consecutivo Box Marche idee & packaging ha presentato il Bilancio Sociale (Box Marche 2004). La presentazione è avvenuta nei giorni scorsi nella Sala Grande del Palazzo Comunale di Corinaldo nell’ambito del forum organizzato dall’azienda cartotecnica corinaldese intitolato: Azienda, Ambiente, Territorio.

Molte le autorità presenti all’incontro aperto dal Sindaco di Corinaldo Livio Scattolini, che dopo aver salutato gli intervenuti ha espresso il suo apprezzamento per la veste grafica, l’immagine con cui è stato redatto il bilancio sociale di Box Marche, simbolo anche questo del legame che l’azienda ha con il territorio e con Corinaldo in particolare. “E’ un onore per la nostra comunità - ha proseguito Scattolini - avere un’impresa così attenta e ben amministrata. Un saluto particolare all’AD Tonino Dominici che è stato chiamato da noi anche ad amministrare la discarica comprensoriale di Corinaldo, e mai scelta fu più felice, vista l’attenzione con cui questa viene gestita. Quella tra Box Marche e Corinaldo è una sinergia perfetta che si sta sviluppando da anni attraverso varie formule.” Nel chiudere il discorso il Sindaco Scattolini ha voluto donare a Tonino Dominici una riproduzione in argento dello stemma di Corinaldo a sottolineare tale legame, una testimonianza doverosa per il lavoro di Dominici.

L’intervento successivo è stato quello del Presidente Club Qualità Assindustria Ancona Sandro Paradisi, “Pochi imprenditori compiono questa scelta di porre al centro delle loro attività l’importante ruolo della Responsabilità Sociale d’Impresa. Soltanto i più lungimiranti. Attorno al mondo dell’industria presso l’opinione pubblica non c’è sempre un giudizio edificante. La difficoltà di presentarsi e farsi accettare da un territorio è evidente. Per questo è fondamentale far conoscere la buone pratiche di una azienda. E’ necessario far conoscere come è cambiata l’industria palesando la nostra attenzione verso tutti i portatori di interesse. Box Marche all’interno di Club della Qualità in cui si discute di opportunità, qualità, futuro, è un caso preso a modello, che suscita un forte passaggio di informazioni tra imprenditori. Box Marche in effetti in questo campo è alll’apice ma ci sono anche altre aziende che si stanno affacciando a questo tipo di approccio, dove viene posta sempre maggiore attenzione ai cambiamenti ed agli scenari futuri.”

Poi è stata la volta del Consigliere Regionale Marche Marco Lucchetti “Da anni - ha detto - diamo per scontato un modello di produzione che invece può essere cambiato soprattutto nel rapporto fra le persone ed il sistema produttivo. Dopo quello fordista oggi le nuove tecnologie permettono di ridare alla persona una nuova dignità ed un nuovo ruolo. L’uomo al centro della storia. E’ davvero importante ritornare ad essere protagonisti - ha spiegato Lucchetti rivolgendosi soprattutto ai giovani delle scuole presenti all’incontro - assumendosi la responsabilità di costruire qualcosa di positivo. La nostra generazione viene da grandi fatiche, ma possiamo dire di aver costruito una regione dove si sta bene. Box Marche ha capito che il territorio è un elemento rilevantissimo del proprio sviluppo e parte proprio da lì.”

A spiegare cosa è un Bilancio Sociale ed in particolar modo quello di Box Marche è stato il Consulente Tecnoteam Cesare Tomassetti dell’Università di Macerata. “In un Bilancio sociale - ha esordito - i numeri sono presenti soltanto in una piccola sezione. Ci sono invece molte altre informazioni che raccontano come un azienda, nel nostro caso Box Marche, opera sul territorio, come si relaziona con gli stakeholder, ossia tutte le parti interessate: il personale, i clienti, l’ambiente, i finanziatori, gli azionisti, la Pubblica Amministrazione, i fornitori, la comunità e il territorio e, nuova categoria inserita quest’anno quella dei concorrenti. Altra novità nel Bilancio Sociale 2004 Box Marche è l’inserimento di una sezione eventi e riconoscimenti. L’azienda infatti nel soltanto nel corso del 2004 ha ricevuto ambiti premi legati alla CSR come il primo premio del Sodalitas Social Award per l’adozione di un sistema aziendale responsabile; il Premio Riciclo Aperto del concorso indetto da Comico; l’inserimento tra le 30 migliori aziende italiane (di tutte le dimensioni) socialmente responsabili. Si tratta del “CSR in Pole Position organizzata a Maranello dalle Camere di Commercio Nazionali. E poi ancora tra gli aspetti nuovi presenti c’è la nuova Vision aziendale: “Dai beni pesanti ai beni pensanti”, diventare leader specialisti nella progettazione e realizzazione di servizi e sistemi di packaging offrendo unicità di soluzioni attraverso idee, l’innovazione e la conoscenza. Proseguendo tra le novità c’è lo sviluppo e l’integrazione del seti di indicatori CSR in particolare nella sezione ambiente ed il programma ambientale 2005-2008 che prevede drastiche riduzioni di materiale di scarto.”

Per la “gente di Box Marche” è intervenuta Denise Costantini Responsabile Ricerca e Sviluppo Box Marche, che ha parlato di “Eco idee ed innovazione di prodotto”, dell’utilizzo di cartoni riciclabili in larga percentuale, progettazioni innovative sugli imballi, perché Box Marche non vuole vendere soltanto beni materiali ma anche idee, qualità e ambiente.

Tonino Dominici Amministratore Delegato Box Marche nel suo intervento profondamente sentito ha parlato de “I guerrieri della luce”,  lo sviluppo sostenibile tra Azienda, Ambiente e Territorio. Questo incontro per noi di Box Marche - ha esordito Dominci dopo i saluti - assume una importanza particolare dalla doppia valenza: testimonia il profondo legame con la comunità del territorio, rende trasparente la gestione dell’Impresa per condividere con tutte le parti interessate scelte, obiettivi e risultati. “Siamo tutti guerrieri… o almeno vorremmo! Importante è cercare di diventare guerrieri della luce e non delle tenebre”. E’ la dedica scritta su un libretto di Paulo Coelho “Guerrieri della luce” regalatomi da un amico. Che cos’è un guerriero della luce? E’ colui che è capace di comprendere il miracolo della vita, di lottare fino alla fine in qualcosa in cui crede e di sentire ancora le campane che il mare fa rintoccare nel suo letto. In questa frase è raccolta un po’ della nostra filosofia, del nostro modo di essere e di fare Impresa. Molti i significati e le affinità con il nostro lavoro: innanzi tutto un approccio positivo nel comprendere e vivere la vita, il gusto della lotta per fare e realizzare un qualcosa in cui si crede e la sensibilità, ascolto di quello che succede nell’ambiente esterno.Bisogna riscoprire il “gusto della lotta”, il gusto di vivere “passioni e emozioni” per regalarci un futuro dalle giuste e sicure prospettive. Il segreto, forse sta nel diventare o riappropriarci del nostro ruolo di “guerrieri della luce” , appunto. Abbiamo bisogno si imprenditori “guerrieri” che amano il prodotto ed i propri collaboratori e che insieme a loro si prodigano per la propria impresa e la fanno crescere robusta e competitiva. I “Guerrieri della luce” mettono l’anima nella propria impresa. Il modello che auspichiamo si può definire della “cittadinanza sociale dell’impresa”,  dove l’impresa ha la “licenza di operare” solo se attua comportamenti etici, che tengano conto cioè di tutti gli stakeholder (parti interessate). Sostenibilità sta ad indicare  una triplice responsabilità dell’impresa:economica, ambientale e sociale. In sintesi,  quando tiene conto  delle tre P: Profit, Planet, People.

Quando una Azienda vuole essere etica, racconta necessariamente una storia, fatta  di episodi  che la fanno più o meno credibile, mantiene promesse. Eticità, dunque,  è “stare insieme” in una dimensione di vita sociale e quindi un racconto a più voci (diverse parti interessate) di quello “stare insieme”. Questo bilancio sociale è il “manifesto” del nostro modello di gestione, particolarmente attenta alle persone ed all’ambiente in cui queste  vivono e lavorano, raccontando,  attraverso i pensieri, le idee e le immagini  della comunità nel territorio. Con questo bilancio vogliamo  testimoniare l’orgoglio e la passione  di essere imprenditori e la volontà di contribuire a creare “il posto migliore per la gente migliore”. Prima dei ringraziamenti a tutti coloro che con il loro impegno hanno reso possibile questo grande progetto Dominici ha voluto concludere con una pensiero del poeta Fernando Pessoa: ‘Sentire tutto in tutte le maniere, vivere tutto da tutti i lati, essere la stessa cosa in tutti i modi possibili allo stesso tempo realizzare in sé tutta l’umanità di tutti i momenti in un solo momento diffuso, profuso, completo e distante.’”

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate all’Assessore all’Ambiente Provincia di Ancona Patrizia Casagrande che ha sottolineato la sensibilità si questo territorio verso le tematiche ambientali. Lo stesso video di presentazione di Box Marche sottolinea in primis il forte legame con la sua terra e la comunità di persone. “Ringrazio per l’invito Tonino Dominici - ha detto l’Assessore Casagrande - perché in questa occasione posso esprimerti l’attenzione e la stima che la tua azienda, che la gente guarda con fiducia, merita. Non è così consueta infatti la presentazione di un Bilancio Sociale, dove si evince l’implicita consapevolezza della rilevanza pubblica di una azienda, il lavoro come fonte di occupazione ma anche come produttore di benessere diffuso, la trasformazione responsabile dell’ambiente. L’accostamento “Azienda Territorio Ambiente” che ha dato il titolo a questo forum è davvero bello. Un’azienda che mette al centro le persone e la territorialità è un concetto prezioso che va colto e trasmesso. Box Marche, attraverso la sua razionalizzazione operativa, il riciclo degli imballaggi, è un’azienda che ci consente di porre l’accento ad un problema che ci sta a cuore: la strategica prevenzione nella produzione di rifiuti, senza la quale non c’è una via alternativa d’uscita.”

A coordinare il forum il giornalista Vincenzo Oliveri. Art Director del progetto grafico curato da dmp comunicazione è Giuliano De Minicis responsabile della comunicazione totale del gruppo, che ha tradotto le passioni ed i sentimenti condivisi dentro l’azienda con frasi fortemente rappresentative di un sentire comune come “L’azienda con l’anima”, “La tecnologia di cui siamo più fieri la sera torna a casa”, “La mania di fare meglio”.

Per l’industria grafica e cartotecnica nata a Corinaldo 35 anni fa da un’intuizione di lungimiranti imprenditori agricoli impegnati in diversi settori (le famiglie Baldassari) si tratta del secondo anno di edizione del Bilancio Sociale. “Un documento che è espressione del ‘pensiero forte’ sulla responsabilità sociale di tutta la Gente di Box Marche, perché l’impresa è portatrice di responsabilità che non si esauriscono nella creazione di profitto, ricchezza ed occupazione, ma si estendono allo sviluppo di azioni rivolte al contesto territoriale in cui opera e all’insieme delle parti interessate.”

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini

338.4169263

 

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