Narrar castelli e vini in terra di Langa

"narrate" ai castelli di Barolo, Roddi e Serralunga d'Alba: i tesori di Langa si

20/ott/2005 03.49.03 Turismo in Langa - Ufficio Stampa Contatta l'autore

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Il 30 ottobre e il 6 novembre visite "narrate" ai castelli di Barolo, Roddi e Serralunga d'Alba: i tesori di Langa si raccontano in un viaggio tra arte e grandi vini.
 
Per due domeniche i castelli di Barolo, Roddi e Serralunga d'Alba, in provincia di Cuneo, si aprono a un'esperienza di visita inconsueta, in cui storia, arte e - naturalmente - il buon vino si fondono in un suggestivo viaggio tra i tesori della Langa.
 
"Narrar castelli e vini in terra di Langa " - questo il titolo della manifestazione - è organizzato da Turismo in Langa con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo, in collaborazione con l’Enoteca Regionale del Barolo, la Pro Loco di Barolo, la Bottega del Vino di Serralunga d’Alba e i produttori vitivinicoli di Roddi.
 
La particolarità delle visite risiede nel fatto che non saranno semplici guide turistiche ad accompagnare il visitatore, ma veri e propri attori-narratori che, in un viaggio a ritroso nel tempo, riporteranno in vita le storie e le leggende dei personaggi cui è legata la memoria degli antichi manieri.
 
La narrazione, e con essa tutte le suggestioni evocate dalla parola recitata, saranno le vere protagoniste dell’iniziativa. Una narrazione straordinariamente “viva” e realistica, grazie alla quale il visitatore diventa parte integrante della scena e interlocutore dei personaggi, in un'emozionante scoperta - o riscoperta - di storie e leggende che, seppur già sentite, non erano mai state immaginate in una trasposizione scenica con personaggi “in carne e ossa”.
 
 
 
Il programma delle visite "narrate"

Le visite narrate sono in programma il 30 ottobre (a Roddi e Serralunga d'Alba) e il 6 novembre (a Barolo e Serralunga d'Alba): l'orario di visita è dalle ore 10 alle ore 18.

Il primo appuntamento, il 30 ottobre, è a Roddi, i cui abitanti saranno colti in un momento storico di grande importanza: il loro signore, Giovanni IV del Monferrato, ha appena concesso una serie di richieste e riconosciuto nuovi diritti. I visitatori faranno il loro ingresso nel castello proprio nel momento in cui la grande festa feudale sarà al suo culmine. Al termine della visita, nel giardino racchiuso entro le mura del castello, saranno offerte degustazioni dei vini d’eccellenza delle Langhe, a cura dei produttori locali.
 
Il castello di Serralunga d'Alba apre le sue stanze per due domeniche consecutive: il 30 ottobre e il 6 novembre; le visite narrate avranno come protagonista Pietrino Falletti, impegnato nei preparativi per l'ennesima battaglia: i visitatori potranno ascoltare dalla sua viva voce il racconto dei grandiosi fatti bellici che videro protagonista lui e la poderosa fortezza. Ma gli attori daranno voce anche a personaggi “minori” che, muovendosi fra le sale del castello e nello splendido giardino panoramico, si fanno interpreti del desiderio di pace degli abitanti. Al termine della visita, presso la Bottega del Vino di Serralunga, all’ombra della fortezza, degustazioni di barolo e degli altri vini del territorio.
 
Il 6 novembre il castello di Barolo vedrà Camillo Benso Conte di Cavour ospite dei marchesi Falletti per la cena, servita nell'elegante salone delle quattro stagioni; i visitatori coglieranno i commensali discutere dell’Unità d’Italia, di questioni internazionali, dell’imperatore di Francia Napoleone III e l’ambasciatrice che Cavour ha mandato a corte per propiziare l’alleanza franco-piemontese, quella contessa di Castiglione che fa tanto parlare di sé. Al termine della visita narrata sarà possibile degustare il “re dei vini” presso l’Enoteca Regionale del Barolo che, nelle antiche cantine del castello, ospita la più ampia panoramica di etichette di barolo.
 
 
 
Cenni storici sui castelli

Il Castello comunale di Roddi risale al periodo intorno all'anno Mille. Alto e imponente, è un chiaro esempio di architettura fortificata medievale, anche se l'aspetto attuale è il risultato di un totale rimaneggiamento operato nel XV secolo. Fu di proprietà dei Falletti cui seguirono, nel 1525, i Pico della Mirandola. L'edificio ha conservato, nonostante i molti passaggi di proprietà, i lineamenti tipici della costruzione medievale, con la caratteristica torre incorporata, finemente decorata nella parte superiore. Dall'esterno appare chiara la formazione del castello, con due distinti blocchi, quello verso la valle, più antico e con un bellissimo mastio centrale di pregevole fattura, e la parte verso la chiesa di impianto sicuramente più tardo.

Il Castello comunale di Barolo, appena restaurato per restituirlo all'antico splendore, è situato nel cuore dell'antico borgo di Barolo, centro di produzione del più nobile vino italiano: il Barolo. Il maniero venne acquistato dalla potente famiglia dei Falletti nel 1250, che ne mantennero la proprietà fino all'estinzione della casata, quando Juliette Colbert, che aveva sposato l'ultimo Marchese, Tancredi Falletti, volle per testamento che diventasse un collegio. Dal 1970, grazie a una sottoscrizione pubblica, è diventato di proprietà comunale. Nelle sale al secondo piano del castello è allestito il museo enologico-etnografico che offre, attraverso antichi attrezzi e vecchie fotografie, un percorso alla scoperta delle gloriose colline e del lavoro svolto tra i filari che intessono le colline di Langa.

Il Castello di Serralunga d'Alba, sorto a metà del XIV secolo come fortezza in virtù della posizione geografica dominante, ha mantenuto il suo originario e imponente aspetto attraverso i secoli. Il suo inconfondibile profilo si staglia, con maestosa eleganza, dalla sommità del borgo medievale di Serralunga, che appare come adagiato ai piedi del poderoso edificio. La sua snella struttura è fortemente caratterizzata dal movimento creato dalle sue torri, diverse una dall'altra. Il visitatore può godere di un panorama mozzafiato: dal castello si offrono alla vista tutti gli altri manieri della zona, che sembrano continuare un secolare, muto dialogo. Negli anni Cinquanta il castello è stato oggetto di un complessivo restauro, voluto dal Presidente Luigi Einaudi, che lo acquistò per poi donarlo allo Stato, cui tuttora appartiene.
 
Per informazioni
Turismo in Langa - Telefono 0173.364030
info@turismoinlanga.it - www.turismoinlanga.it
 
 
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L'offerta di viaggio

Il tour operator I Cannubi, in occasione di "Narrar castelli e vini in terra di Langa", offre la possibilità di trascorrere un week-end nelle Langhe, alla scoperta della sua storia e dei suoi sapori. Per entrambi i fine settimana della manifestazione (29-30 ottobre e 5-6 novembre) il programma prevede per la giornata del sabato la visita della città di Alba e del castello di Grinzane Cavour, mentre la domenica sarà dedicata ai manieri protagonisti di "Narrar castelli". Il prezzo della proposta è di 85,00 euro per persona, comprendenti il pernottamento e la prima colazione presso un'azienda agrituristica, la cena in ristorante tipico, la partecipazione alla manifestazione "Narrar Castelli" e l’ingresso con visita guidata al castello di Grinzane Cavour. Per il prezzo speciale di 93,00 euro, invece, è possibile abbinare la manifestazione alle "Lezioni…di Gusto": al posto della semplice cena, si assisterà a una vera e propria lezione di cucina, guidata da chef e sommelier esperti, con degustazione dei piatti preparati.
 

Per informazioni sull'offerta di viaggio:
I Cannubi Tour Operator - Telefono 0173.364030
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