"Il Cappellaio Pazzo" seduce migliaia di visitatori. Ultimi giorni per poter visitare la mostra internazionale a Montappone

18/nov/2005 10.50.37 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

“Il Cappellaio Pazzo” seduce migliaia di visitatori. Ultimi giorni per poter visitare la mostra internazionale a Montappone che resterà aperta fino a domenica 11 dicembre

 

 

Rimarrà aperta fino a domenica 11 dicembre a Montappone (AP) la mostra internazionale intitolata “Il Cappellaio Pazzo” inaugurata il 23 luglio scorso nell’ambito della quarta edizione de “Il Cappello di Paglia - dal covone al cappello rammagliato”, celebre evento promosso dal Comune di Montappone, Pro Loco Montappone e numerose aziende del distretto di cappelli più importante d’Europa.

Questi gli orari di apertura della mostra, che fino ad oggi ha contato più di 3.000 visitatori, allestita presso la Sala Esposizioni: sabato e domenica pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 20,00 e, con gli stessi orari, giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dicembre che sarà l’ultimo giorno utile per poterla visitare. Per le scolaresche e i gruppi organizzati è possibile prenotare l’apertura anche in altri giorni. Informazioni: Pro Loco di Montappone 333.8258462 . Comune di Montappone (AP) .. tel 0734.760426 . web: www.ilcappellodipaglia.it

Alla mostra, curata dal creativo Giuliano De Minicis, sono esposti oltre cinquanta pezzi unici contemporanei, realizzati appositamente dai maestri cappellai di Montappone e da vari artisti. Sono opere di grande creatività, “cappelli improbabili”, citazioni, giochi artistici, cappelli pazzi… Insieme a questi è esposto il pezzo più prezioso di proprietà del Museo Storico del Cappello. Si tratta dell’ultimo copricapo utilizzato da Federico Fellini, donato al Museo dalla sorella del regista.

Dalla creatività dei maestri cappellai...

Il cappellaio pazzo è un personaggio del libro “Alice nel paese delle meraviglie” che ha uno strano rapporto con il tempo. Finalmente il cappellaio ruppe il silenzio: “Se tu conoscessi il tempo come lo conosco io, non parleresti così”. Alice chiese:”Tu te l’intendi col tempo?” Il cappellaio scrollò il capo mestamente: “No, non più. Abbiamo litigato due mesi fa. Da allora il tempo non mi ascolta più”. Era il tempo che non lo ascoltava più perché era pazzo, oppure era impazzito perché il tempo non lo ascoltava più?  Forse si può pensare che, per il cappellaio pazzo, l’orologio si fosse fermato perché lui avesse il tempo di vivere la sua fantasia e la possibilità di esprimersi liberamente senza i vincoli del tempo. Il “Cappellaio pazzo” è il personaggio simbolico che rappresenta il desiderio, nascosto in ognuno di noi, di liberarsi dai vincoli e dalle ristrettezze del tempo per esprimersi come vuole la fantasia più straordinaria. La pazzia sconfina così nella genialità, nella capacità di sorprendere, esagerando o trasformando la funzione di un oggetto come il cappello, che fra gli accessori d’abbigliamento meglio esprime il segno della personalità di ciascuno, trasformato in pezzo unico, magico ed emozionante, vero e proprio oggetto d’arte. Escono da ogni tempo cappelli ideati ed elaborati con assoluta e libera creatività, appositamente realizzati nei materiali più diversi per mostrare la fantasia, l’estro e le capacità dei “maestri cappellai” di Montappone. È come entrare nel “paese delle meraviglie”, fuori dal tempo come ogni opera d’arte; uno spazio originale e unico delle abilità e dell’estro di chi da sempre dedica le migliori energie ai cappelli di ogni tempo per il tempo di ognuno di noi.

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini

338.4169263

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