Vini in Umbria? Arriva Enologica Montefalco, l’appuntamento clou per conoscere il Sagrantino DOCG

Arriva Enologica Montefalco, l'appuntamento clou per conoscere il Sagrantino DOCG.

Luoghi Italia, Umbria, Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, provincia di Perugia
Argomenti alimenti, enologia, economia, gastronomia

26/ago/2011 11.05.44 KosmoSol Contatta l'autore

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Vini UmbriaSettembre è in arrivo e con lui il periodo della vendemmia. Se amate i vini Umbria e non sapete resistere a un buon bicchiere di rosso Sagrantino, dal 15 al 18 settembre si terrà Enologica Montefalco, manifestazione in provincia di Perugia dedicata alla cultura del vino e del buon bere, ormai giunta alla sua trentaduesima edizione.

In occasione di Enologica Montefalco, la Strada del Sagrantino ha selezionato tanti hotel Umbria e b&b Umbria per chi desidera trascorrere qualche giorno di relax e approfondire la conoscenza di una terra ricca come poche altre di vini da degustare. Dalle cantine Umbria nascono infatti alcune delle più pregiate etichette italiane. Fra le più richieste c’è senz’altro il Sagrantino di Montefalco DOCG, coltivato da secoli sulle pendici delle colline dell’Umbria, mai come oggi protagonista sulle tavole di tutta Italia e del mondo.

Il Sagrantino DOCG ha origine solo in un’area ristretta della provincia di Perugia, quella composta dai comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi. Solo qui, in 650 ettari di vigneti, nascono le uve rosse da cui si ricava il nettare più pregiato. Quest’area è rappresentata dalla Strada del Sagrantino, l’associazione che riunisce i produttori e le attività ricettive legate alla storia e alle tradizioni del vino. Il Sagrantino è noto e apprezzato per la sua grande struttura e longevità, grazie soprattutto all’alta presenza di tannini e polifenoli, importanti agenti naturali antiossidanti e anticancerogeni.

L’attuale produzione di Sagrantino si attesta su circa due milioni e mezzo di bottiglie ogni anno per la versione “secco” e di duecentomila circa per il “passito”. Il primo si abbina con piatti corposi, ricchi di gusto e profumi: carni, soprattutto selvaggina, agnello e capretto. Il Sagrantino Passito è da preferire con i formaggi stagionati e con i dolci tipici umbri, come le crostate di frutta o la rocciata, molto simile al panpepato. La Strada del Sagrantino e l’evento Enologica Montefalco offrono l’opportunità di compiere un viaggio attraverso la migliore produzione di vini umbri. I produttori del territorio di Montefalco, in occasione di Enologica Montefalco, saranno presenti con i loro stand al Banco d’Assaggio allestito nel salone espositivo ospitato nel Chiostro di Sant’Agostino. In questo spazio sarà possibile affinare le proprie percezioni per riconoscere e memorizzare le diverse componenti gustative: dolcezza (zucchero), acidità (acido tartarico), alcolicità (alcol), tannicità (tannino), morbidezza (glicerina) e sapidità (sali minerali).

Enologica Montefalco sarà anche un contenitore di convegni dedicati al vino e alla sua storia, con particolare riguardo per i primi centocinquant’anni dell’Italia unita. All’anniversario sarà dedicato anche un percorso fra le mura antiche di Montefalco, meta turistica visitata ogni anno da migliaia di turisti, annoverata fra i Borghi più Belli d’Italia. La Strada del Sagrantino, oltre a illustrare le migliori possibilità per visitare i luoghi di produzioni del vino rosso più famoso dell’Umbria, segnala nelle sue pagine tutti gli eventi in programma nel comprensorio. Per tutti gli aggiornamenti: www.stradadelsagrantino.it.

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