A Morlupo la 43^ Sagra della salsiccia “baciona”

La «Sagra della salsiccia "baciona"» di Morlupo (29 e 30 ottobre) è un esempio più unico che raro.

Persone Gino Sdoja, Maria Assunta Santa, Madonna, San Giovanni Battista, Flaminia
Luoghi Morlupo, Riano
Organizzazioni Orchestra Spettacolo Di Loreto
Argomenti commercio, cristianesimo, politica, musica

27/ott/2011 17.39.30 Ufficio Stampa UNAI Contatta l'autore

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La «Sagra della salsiccia “baciona”» di Morlupo (29 e 30 ottobre)  è un esempio più unico che raro. Nonostante i suoi 44 anni di vita (solo un anno, per cause di forza maggiore, l’evento saltò), infatti, ha saputo mantenere intatta la propria formula: la grande griglia alimentata di continuo con legna di quercia, le migliaia di salsicce “bacione” – non salsicce qualunque! – cotte sulla brace, fiumi di vino, il mercatino, il folklore locale.

La tradizione si rinnoverà ancora una volta nell’arco di due giornate che, dalle 15:30 del sabato alle 23:00 della domenica, metteranno insieme eventi religiosi, culturali, musica e spettacolo.

Sabato alle 15:30, la festa inizierà con l’accensione della “Grande griglia” e l’apertura degli stands gastronomici e di artigianato.

Alle 16:00 cominceranno le visite guidate alla scoperta della chiesa di Santa Maria Assunta (XIV secolo).

Al termine della SS Messa delle ore 18:00, celebrata nella chiesa madre di San Giovanni Battista (piazza Giovanni XXIII), avrà luogo la tradizionale processione della Madonna del SS Rosario, con il popolo in silenzio, in preghiera o unito in canto dietro l’effige della Vergine Maria.

Dopo la benedizione degli stands e delle bancarelle, verrà letta solennemente la “Bolla” del Gran Maestro Cuoco: una tradizione nata con la prima edizione della sagra, datata ottobre 1967. Il testo della “Bolla”, tra il serio ed il faceto, esalta le doti della salsiccia “Baciona”, prodotto pregiato di cui sono segrete le dosi e le spezie, e l'arte del “Lardarolo”, solo conoscitore di questi segreti, capace di confezionare un prodotto unico al mondo, di alta qualità e per questo molto ricercato.

A seguire saranno protagoniste due giovani band musicali: “Closed Speech” e “The Full Stops”.

Già dalle 19:30 si potrà cenare insieme al coperto dell’area ristoro.

La manifestazione riprenderà domenica mattina, alle ore 10:00, con la riapertura di stands e bancarelle e l’accensione della “Grande griglia”.

Alle 10:30 la piazza si animerà per i giochi popolari che vedranno protagonisti adulti e bambini.

Alle 12:45, chi non ha assistito alla solenne lettura della “Bolla” del Gran Maestro Cuoco, potrà rivivere l’evento e ammirare il corteo in costume.

A partire dalle 13:00 si potrà quindi pranzare insieme nell’area ristoro.

Alle 15:00, la sfilata-spettacolo delle Morlupo Majorettes.

Dalle 18:00 in poi, gran finale musicale, con il trio di musica popolare “Orchestra Spettacolo Di Loreto”: liscio, balli di gruppo, taranta, pizzica, latino americano, revival, anni 60, piano bar…

Ma la quarantatreesima edizione della sagra, oltre ad essere un evento mangereccio, sarà anche un importante momento di impegno e di sensibilizzazione.

Lo staff della Pro Loco indosserà, infatti, delle magliette con la scritta “No alla discarica alla Riano!” per manifestare il proprio dissenso all’utilizzo della cava di tufo di Quadro Alto a Riano - dove d’estate si svolgono spettacoli teatrali e concerti! - in un centro di raccolta dei rifiuti. Un evento che, qualora si verificasse davvero, danneggerebbe in maniera irreparabile sia Riano che i paesi limitrofi.

I rischi per la salute pubblica e la tutela ambientale sono tutt’altro che improbabili. Si va dall’inquinamento della falda acquifera alle gravi ripercussioni che il traffico dei mezzi pesanti addetti al trasporto dei rifiuti arrecherebbero ad una via come la Flaminia, già penalizzata dalla cattiva illuminazione, dai frequenti dissesti e percorsa ogni giorno da migliaia di lavoratori pendolari. Come se non bastasse, la discarica di Riano sorgerebbe, in linea d’aria, ad appena 800 metri dalle scuole appena ristrutturate per ospitare i bambini delle elementari e delle medie.

L’edizione numero 43 della “Sagra della salsiccia” infine, sarà un’occasione speciale per Morlupo e per tutti gli amici dell’Associazione Pro Loco. Il 15 settembre scorso, infatti, ricorrevano i cento anni dalla nascita di Gino Sdoja: Fondatore e Presidente dell’Associazione e tra gli ideatori di questa fortunata e ormai famosa manifestazione.

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