FESTA DEL NINO 2005 - incontri con la tradizione - IV edizione

10/gen/2006 06.25.46 Maria Elena Arcangeletti Contatta l'autore

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FESTA DEL NINO - IV EDIZIONE

10 comuni, 1 provincia: Pesaro/Urbino

Da San Martino alla Quaresima: Il Nino tra l’oca e l’aringa

11 novembre 2005 - 4 marzo 2006

 

Nel regno del Nino, nel cuore della sua “Festa”:

piaceri e ricordi di gola e maestria norcina, suggestioni e antiche memorie di arte, musica e danze alla corte Magnifica di Sua Suinità

 

14 e 15 gennaio 2006

Sant’Andrea di Suasa (PU)

 

Dopo sfide immaginarie, celebrazioni, nozze e tombolate, il Nino, torna “a casa” per due giornate ricche di eventi

 

Il nostro maiale sarà di scena infatti il 14 e 15 gennaio, date che secondo tradizione rappresentano i momenti clou della kermesse, a Sant'Andrea di Suasa; in questo incantevole borgo della Valle del Cesano, quattro anni fa nasceva l’avventura della “Festa del Nino”: e così, anche quest’anno insieme alla celebrazione della vita e del sacrificio dell’animale caro a Sant’Antonio, le due giornate si preannunciano ricche di appuntamenti da non perdere.

 

Sabato 14 gennaio alle ore 18 si  alzerà il sipario con l’incontro dal titolo “Salumi sul fuoco di terre  lontane e vicine”, una sorta di “Grand Tour” dei salumi cucinati, in compagnia di viaggiatori e “cronisti” molto particolari.

Si rievocherà l’atmosfera di certe serate invernali  di pasti umili ma ugualmente prelibati, sia per il parco e saggio  contadino che per ogni raffinato gourmet di particolari e residuali  squisitezze suine. La conversazione tra Ivo Picchierelli, ideologo  della manifestazione, e Sandro Vannucci, da anni cronista delle culture  rurali ed agro-alimentari, sarà un viaggio immaginario tra i sapori  peculiari di insaccati da cottura, dalla salama da sugo delle grasse terre di Ferrara alla salsiccia di scarti della pista non a caso  chiamata “pezzente” dei più vari e calcarei terreni della Lucania, fino  alla coppa nel caldaro delle Marche. Tra i loro racconti si inseriranno  le dotti riflessioni e le ineluttabili domande di un vero “Ignorante di  Spessore”, Fiorenzo Martini.

Il tutto condurrà a una riflessione sull’universale utilità del Nino che si rivela ovunque prezioso, con accorgimenti e soluzioni “vicine” tra loro nonostante le “distanze” territoriali.

Dopo la cena al PalaNino, si ballerà fino a tarda notte sulle variegate note proposte dal “Digei Bartoleti”.

Sabato sarà  possibile partecipare ad uno stage di organetto tenuto da Pino Portuali  e Gianni Donnina per il saltarello marchigiano. Ai partecipanti sono  riservate convenzioni vantaggiose per il vitto e l’alloggio.

 

Ricchissima di proposte la giornata di domenica 15 gennaio.

Alle ore 9 aprirà la  mostra mercato “I prodotti consigliati dal Nino” - una vetrina di prelibatezze legate alla tradizione locale. Dopo la cerimonia della benedizione degli animali e delle pagnotte di Sant’Antonio da distribuire, la Santa Messa celebrerà la festività del patrono del bestiame con la processione della statua del Santo Abate. Dall’ora di pranzo saranno al lavoro i tradizionali norcini e si potranno degustare piatti tipici nei vari punti di ristoro.

Nel pomeriggio conferenza di Nino Finauri dal titolo:  “Les très riches heures du Duc de Berry”: lo storico dell’arte illustrerà le miniature quattrocentesche dei fratelli Limbourg, raffiguranti il ciclo dei Mesi con scene di vita quotidiana nelle corti e nelle campagne dell’aristocrazia rurale francese alla fine del Medioevo (tra cui figurazioni dedicate al Nino ed al suo…destino).

Ma non è finita qui! Per la Festa del Nino 2006 si terrà il primo raduno nazionale (invernale) dei suonatori di organetto che allieteranno la visita alle esposizioni proposte quest’anno.

La mostra “Le feste dell’inverno attraverso l’immaginario del calendario”, realizzata seguendo il più celebre calendario d’Italia, il Barbanera di Foligno, illustrerà come  oggi vengono immaginati i mesi e quali sono state le tappe dell’evoluzione iconografica dal ‘700 ad oggi. Una versione speciale del BarbaNino sarà in vendita per l’occasione, in tiratura limitata.

 Il pane e i dolci della tradizione” vedrà  invece i panifici aderenti al progetto Pa’Nino esporre le loro  prelibatezze.

Per tutta la giornata sarà possibile sottoscrivere quote del progetto “Il Nino in Multiproprietà”, mentre i bambini si divertiranno con i giochi e i racconti di Re Nino.

 

L’appuntamento è realizzato  in collaborazione con Slow Food.

Sarà possibile usufruire di un comodo servizio navetta e di ampie tensostrutture riscaldate.

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Maria Elena Arcangeletti
Ufficio Stampa Festa del Nino
www.festadelnino.org
02.48842538 - 393.4264114
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