Emozioni e sorprese durante la Winter Marathon 2012

24/gen/2012 17.18.32 Clara Garcovich Events and Public Relations Contatta l'autore

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Per chi ha partecipato, o ha avuto la fortuna di assistere, non sarà facile dimenticare le emozioni e le sorprese che hanno caratterizzato l’ultima edizione della Winter Marathon, la gara di regolarità classica per auto storiche giunta quest’anno alla XXIV edizione. Centro Porsche Brescia, Main Sponsor della manifestazione, è stato anche nel 2012 protagonista, con l’entusiasmo e l’amore per la competizione che da sempre animano il mondo Porsche, in cui vive e di cui è parte integrante.

La neve, arrivata venerdì mentre la gara di regolarità era in pieno svolgimento, è stata l’altra grande protagonista del lungo week end della Winter Marathon. Una neve annunciata, ma comunque in grado di sorprendere e mettere in difficoltà i 158 equipaggi al via, soprattutto dal momento in cui si sono trovati ad affrontare alcuni tra i più spettacolari passi dolomitici, quali Pordoi, Sella e Gardena. Alcune auto, uscite di strada per il ghiaccio e la troppa neve, hanno approfittato dell’aiuto offerto dalla Porsche Cayenne Diesel dell’assistenza di Centro Porsche Brescia e da quella di un socio del Porsche Club Brescia che, con altri membri del Club, seguiva il corteo di auto storiche per riuscire a riprendere la corsa. Tanta adrenalina, dunque, e altrettanta fatica. Ma soddisfazione doppia per i 120 equipaggi che nella notte sono riusciti a raggiungere Madonna di Campiglio, la cittadina trentina da cui erano partiti e nella quale sono tornati nella notte tra venerdì e sabato.

La vittoria, ufficializzata la mattina seguente dal Comitato organizzatore della Vecars, è andata a Ezio Martino Salviato e Francesca Salviato; padre e figlia, che hanno gareggiato su una Lancia Aprilia del 1939, hanno preceduto al traguardo gli equipaggi Gamberini – Fanti su Alfa Romeo Giulietta TI del 1962 e Salvinelli – Gastaldi su Alfa Romeo Giulia TI Super del 1964. Ai piedi del podio si è invece fermata la prima di una lunga serie di Porsche giunte al traguardo, la 911 T del 1968 dell’equipaggio Fontana – Adorni. Dello stesso anno è anche la Porsche 911 S della collezione privata della famiglia Saottini che Biagio Capolupo, Direttore di Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Brescia Città, e Beatrice Saottini, Presidente del Gruppo Saottini Auto S.p.A., hanno portato con una sempre maggiore sicurezza lungo gli oltre 400 km di percorso fino al traguardo, raggiungendo la 75a posizione nella classifica generale.

Questa stessa 911 S, guidata sempre da Biagio Capolupo, il giorno seguente ha sfilato sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio, seguita dall’ultimo modello di 911 Carrera S, presentato presso Centro Porsche Brescia lo scorso 3 dicembre 2011, come a rappresentare in breve la storia dell’icona della casa di Stoccarda – Zuffenhausen. Entrambe le auto sono quindi state posizionate al centro del circuito, dove, in occasione dell’assegnazione dei trofei MotorStorica e TAG Heuer – Barozzi, era allestita l’esposizione di Centro Porsche Brescia, che nei due giorni precedenti si trovava in piazza Sissi a Madonna di Campiglio. Qui la concessionaria del Gruppo Saottini Auto S.p.A. aveva infatti preparato per le giornate di giovedì e venerdì un’area accoglienza dedicata a partecipanti e curiosi, con un corner per gli articoli della Porsche Design Driver’s Selection e auto in esposizione – Cayman, Panamera, Cayenne e, naturalmente, la nuova 911.

Nelle due gare a eliminazione diretta del sabato, come nell’edizione del 2011, l’equipaggio Sandrolini Cortesi – Venturi su Citroen 11 AL Roadster si è aggiudicato il MotorStorica, che vedeva impegnate la auto scoperte anteguerra, mentre Giuliano Canè, quest’anno eccezionalmente navigato da Gianmarco Rossi, su Lancia Aprilia del 1938 ha bissato il successo nel TAG Heuer – Barozzi, riservato alle prime trentadue vetture della gara di regolarità, davanti alla Porsche 356 C Coupé condotta dall’equipaggio Barcella – Ghidotti e alla Innocenti Mini Cooper Mk I di Belometti - Passi.

Dopo le fatiche e le emozioni dei due giorni precedenti, la cerimonia di premiazione di sabato 21 gennaio, seguita dalla cena, sempre al Centro Congressi PalaCampiglio, ha rappresentato l’occasione perfetta per rilassarsi e divertirsi in compagnia degli altri equipaggi e dell’organizzazione. Nel corso della serata, un premio speciale è stato consegnato da Beatrice Saottini ai primi tre equipaggi bresciani su Porsche della classifica generale, a dimostrazione ulteriore del radicamento dell’azienda nel proprio territorio e della pura passione per le auto che da sempre sta alla base del suo successo: Michele Cibaldi e Andrea Costa, su Porsche 356 SC Coupé del 1963, Osvaldo Peli e Nicola Donà, su Porsche 911 L del 1968, e Marcello Saporetti e Vincenzo Blandino, su Porsche 356 B Coupé del 1963.

Un’altra edizione della Winter Marathon è giunta al termine: sempre se stessa e, proprio per questo, sorprendente come nessun’altra gara di regolarità, una continua riserva di emozioni ed entusiasmo. La consueta garanzia di passione e divertimento che Centro Porsche Brescia desidera per sé e per i propri clienti.

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