Obiettivo 20-20-20

Una nuova Direttiva Europea a favore dell'ambiente Nell'ambito della strategia contro il cambiamento climatico e il miglioramento della sicurezza energetica, l'Unione Europea ha fissato alcuni obiettivi per l'efficienza energetica degli edifici tramite una nuova Direttiva denominata "20-20-20": entro il 2020 tutti i nuovi edifici dovranno tagliare del 20% sia le emissioni di gas serra sia il consumo di energia, e coprire attraverso fonti rinnovabili il 20% del consumo energetico.

Luoghi Europa, Udine
Organizzazioni Unione Europea
Argomenti diritto, edilizia, politica, ecologia

07/feb/2012 12.11.59 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Una nuova Direttiva Europea a favore dell’ambiente

Nell’ambito della strategia contro il cambiamento climatico e il miglioramento della sicurezza energetica, l’Unione Europea ha fissato alcuni obiettivi per l’efficienza energetica degli edifici tramite una nuova Direttiva denominata “20-20-20: entro il 2020 tutti i nuovi edifici dovranno tagliare del 20% sia le emissioni di gas serra sia il consumo di energia, e coprire attraverso fonti rinnovabili il 20% del consumo energetico.
La Direttiva è operativa dal primo febbraio e introduce lo standard di edificio “a energia quasi zero” sia per per le nuove costruzioni sia per le ristrutturazioni importanti. Si tratta di una presa di posizione importante a favore dell’ambiente da parte dell’Europa, che invita gli Stati membri a definire un sistema di certificazione quanto più uniforme possibile, così da rendere attendibile la comparazione fra immobili: esiste infatti l’obbligo, in caso di compravendita o locazione, di riportare l’indicatore di prestazione energetica.
Questa nuova Direttiva UE, operativa dal 1° febbraio 2012, interessa necessariamente tutti gli attori coinvolti nella realizzazione di un nuova costruzione, a cominciare dagli studi di progettazione: alcuni, come la Marpillero&Associati di Udine, si stanno già muovendo in questa direzione e già da tempo hanno convogliato l’attenzione progettuale sull’efficienza energetica degli edifici e sulla loro sostenibilità ambientale.
In particolare, l’utilizzo della metodologia del progetto integrato consente una gestione a 360 gradi di tutti gli aspetti tecnici e qualitativi di un intervento edilizio, a partire da una corretta analisi della relazione con il sito fino all’ottimizzazione delle prestazioni dell’involucro edilizio. Un approccio, questo, che non perde di vista la variabile più importante del progetto, ovvero l’utente finale: le nuove realizzazioni faranno infatti leva anche sulla consapevolezza ambientale del fruitore dei nuovi spazi, a garanzia del funzionamento o meno del sistema progettato.


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