Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

10/feb/2012 14.08.34 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Milano, 10 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate di Storage e di intercomunicazione che associno qualità, performance a costi competitivi, distributore per l’Italia dei prodotti QSan diffonde il documento redatto dal produttore di storage che riguarda la virtualizzazione dei server.

Per versione documento completa in pdf http://www.cynthiacartaadv.it/webs/images/stories/active_qsan_virtualizzazioneserver.pdf

Introduzione
Negli ultimi anni il termine “Virtualizzazione” è ormai di uso comune nel settore IT. Diversi sono i tipi di virtualizzazione in informatica, ed in pratica significa “astrazione”: il suo obiettivo è quello di rendere tutto più semplice da gestire. Esistono dunque due tipi di virtualizzazione, quella dello storage e quella dei server. Dipende da dove la virtualizzazione avviene lungo il flusso di dati dal computer host ai dispositivi di storage. Questo documento si focalizza sul più popolare: la virtualizzazione dei server. La nostra intenzione è quella di mostrare come l’IP storage SAN svolga un ruolo importante nel realizzare il maggior numero di funzioni a valore aggiunto della virtualizzazione dei server e come si può sviluppare al meglio.
Server Virtualization – Usa meno risorse per fare di più

Basata su hardware, la virtualizzazione dei server si riferisce spesso a computer mainframe potenti e/o sistemi particolarmente dotati e con prestazioni necessariamente al top ed è nota con il termine partizioni logiche (LPAR). Si partizionano le risorse dei computer fisici in partizioni logiche per poter eseguire diverse azioni contemporaneamente, consentendo un migliore utilizzo del proprio hardware ed il frazionamento su più livelli un unico hardware molto costoso. Questi server, spesso al top delle performance con “backplane” ad alta velocità, condividono delle porte Input/Output e della memoria per raggiungere il massimo della
scalabilità con meno ingombro totale.

I Software di virtualizzazione dall’altra estraggono le risorse da un unico server fisico e lo trasformano in molteplici dispositivi virtuali. Si crea un livello di astrazione tra l’hardware del server fisico e le istanze virtuali (macchine virtuali) che “girano” sullo stesso hardware. Ci sono 3 principali attori in questo settore e sono VMware, Citrix e Microsoft Hyper-V.

I vantaggi del software di virtualizzazione dei server:

• Il consolidamento dei server : ridurre il numero di server fisici, ridurre i costi hardware
• ridurne l’ingombro, il calore prodotto che, di conseguenza, fa diminuire i dispositivi di raffreddamento, che si traduce in un minore consumo di energia
• cablaggio inferiore e costi di infrastruttura attraverso la condivisione di connessioni virtuali
• l’utilizzo migliore e più efficiente delle componenti hardware
• Gestione semplificata server. Swap, aggiungere o modificare componenti hardware in soli pochi click del mouse.
• alta disponibilità e disaster recovery che diviene semplice e conveniente

il Network è la chiave della soluzione e il suo fondamento

Invece di aumentare la parte hardware, si sfrutta la parte più preziosa della virtualizzazione dei server che è la sua capacità di fornire alta disponibilità e funzioni di “fault tolerance”. Per raggiungere questo obiettivo, la virtualizzazione dei server ha bisogno del suo migliore collaboratore – lo Storage di rete. L’idea si basa sulla accessibilità di tutti gli host allo stesso volume di storage, in cui tutti i file della macchina virtuale sono memorizzati. Così, quando qualche host rimane fermo, quelli di backup possono prendere in consegna le macchine virtuali in esecuzione sul computer in fault, immediatamente e senza interruzioni. Senza lo storage SAN ( FC o iSCSI), non sarebbe possibile tutto questo, questa è anche la vera differenza tra lo Storage SAN rispetto al tradizionale DAS (Direct Attached Storage). Anche per l’alta affidabilità il DAS è più critico, infatti con l’utilizzo del tradizionale direct-attached storage RAID, se il server smette di funzionare, l’intero sistema va in fault, anche in presenza della protezione RAID. Per ottenere le migliori funzioni di Virtualizzazione ciò che conta è la capacità dei dispositivi di archiviazione di connettersi in rete, il che rende prodotti iSCSI Qsan (P300Q, P400Q, P500Q, P600Q) e i prodotti Fibre Channel (F300Q, F400Q, F600Q) candidati perfetti per questo tipo di applicazione.
L’idea di creare cluster di server ad elevata disponibilità è semplice; con la creazione di un Cluster virtuale di server su più potenti server fisici, conservando tutte le macchine virtuali su una SAN centralizzata, completamente ridondante e senza “single point of failure”, è certo che il crash di un qualsiasi pezzo di hardware fisico non comprometterà l’ ambiente virtuale.

Nella scelta dello storage di rete, le soluzioni SAN e NAS sono le due opzioni più comuni. La SAN offre generalmente migliori prestazioni e funzioni più avanzate rispetto a quella NAS. La tecnologia SAN è la soluzione consigliata nella virtualizzazione dei server. Due sono i protocolli di storage SAN, il Fibre Channel e l’ iSCSI. In generale, la soluzione Fibre Channel è molto più costosa rispetto alla soluzione iSCSI ed è inoltre necessario localizzarla in un unico sito. Considerando l’ubiquità, l’efficienza dei costi, la tecnologia e la facilità con la quale è possibile gestirla, la soluzione iSCSI è la scelta della maggior parte delle piccole e medie imprese per risolvere il problema della virtualizzazione. In ogni caso Qsan è in grado di fornire entrambe le soluzioni, per lo Storage SAN Fibre Channel è possibile scegliere tra interfaccia host F.C. da 4 o 8 GB con anche porte iSCSI Gigabit, controller singolo o completamente ridondante e con tutti i livelli RAID per una completa protezione dei dati. L’altra scelta, più accessibile e popolare, è come detto quella iSCSI, ed in questo Qsan è considerato un leader al livello mondiale. Una linea di prodotti completa comprende P300Q, P400Q, P500Q e P600Q che offrono controller singoli o ridondati con porte Gigabit e 10 Gigabit Ethernet fino a 12 porte totali, tutte offload TOE.

Tutte le soluzioni software di virtualizzazione server offrono alta disponibilità e funzioni di clustering di tolleranza all’errore. Tuttavia, quando si tratta di maturità del prodotto, di popolarità e di completezza, tutti pensano alla soluzione VMware. Per questa ragione Qsan utilizza la soluzione di VMware, come riferimento in questi test.

Il Server A e il Server B formano un cluster utilizzando VMware HA. Una macchina virtuale non è altro che un insieme di file, ad esempio *. VMX, *. Vmdk, *. Nvram e *. Vswp, invece di componenti fisici. Conserviamo tutte le macchine virtuali “(VM1 ~ VM4) file in un volume di archiviazione Qsan che è condiviso da entrambi i server, sia il server A sia il server B hanno quindi accesso a tutti i file delle macchine virtuali.

Supponiamo di aver solo stabilito le regole per VM3. Quando l’hardware del Server A sta andando in fault, il VirtualCenter rileva questo problema e immediatamente il Server B lancia VM3 su se stessa. Lo stato di funzionalità del VM3 è la migrazione dal server A al server B. Tutta la transizione avviene in pochi secondi
se si ha un sistema di storage veloce che supporti questa migrazione.

È possibile inoltre effettuare una maggiore ridondanza aggiungendo un secondo switch di rete. Il server VirtualCenter stesso può essere implementato come VM1 o VM2 per essere maggiormente protetti da una elevata disponibilità. Senza cavi aggiuntivi e senza altro hardware aggiuntivo, con l’utilizzo di prodotti SAN di Qsan come soluzione di storage, è possibile ottenere i benefici aggiuntivi implementando un sistema “fault tolerant” economicamente molto conveniente.

Come utilizzare le soluzioni di Storage QSAN per lavorare al meglio?

Dal lato host, si utilizza la funzione di cluster fornito da VMware per ottenere l’alta disponibilità e la tolleranza ai guasti delle macchine virtuali. Dal lato storage, l’alta disponibilità e il “fault tolerance” sono forniti dalla progettazione Qsan ed inseriti nel “dual active controller”. Tra l’host e lo storage, il MPIO (Multi Protocol I/O) e le funzioni di aggregazione sono forniti dallo Storage Qsan, che è in grado di garantire ai dati alte prestazioni aggregando i canali e fornendo alla soluzione sia il bilanciamento del carico che il failover. Così i vostri flussi di dati end-to-end sono ben protetti e veloci con il controller ridondato Active-Active.
Qui di seguito vi mostriamo come progettare l’intero sistema utilizzando la soluzione Qsan l iSCSI e SAN Fibre Channel:

Nel grafico , (vedi documento completo su http://www.cynthiacartaadv.it/webs/images/stories/active_qsan_virtualizzazioneserver.pdf
sono illustrati i blocchi reali che costituiscono un progetto in scala per una soluzione “fault tolerant”. Se il pool di server ha più di 2 server, la DRS può essere abilitata per ottimizzare l’hardware e migliorarne l’utilizzo. Per aggiungere maggiore sicurezza alla parte switch di rete, è preferibile , ed è una strada ormai comunemente percorsa, installare switch ridondanti. Quando uno switch si guasta, il secondo mantiene le funzionalità della soluzione di backup e tutti i collegamenti e percorsi dati possono passare attraverso il secondo rimanendo intatti. L’Extra bonus è che il percorso ridondante non è solo una “seconda pelle” di sicurezza, il miglioramento delle prestazioni può essere ottenuto aggregando più connessioni tra i due switch. Anche in questo caso, tutte le soluzioni Qsan SAN, sia iSCSI che Fibre Channel, possono essere inserite in questa struttura perfettamente ed esserne quindi parte attiva.
Dal lato storage, le soluzioni SAN di Qsan forniscono volumi condivisi per mantenere tutti i file della macchina virtuale sicuri e protetti. Il volume condiviso può essere accessibile da tutti i server del pool. Funzionalità avanzate come il trunking e aggregazione dei link sono forniti da Qsan SAN Storage per ottenere connessioni ridondanti e le migliori prestazioni possibili. Come accennato in precedenza, lo storage Qsan rende tutto ciò possibile, attraverso il design del volume condiviso e la capacità di networking. L’alta disponibilità e la funzione vMotion sono forniti da VirtualCenter server, che gestisce e controlla il pool di server. VirtualCenter può essere eseguito su un server standalone fisico o su una macchina virtuale. Se si utilizzano cavi in fibra per le connessioni di rete, i server possono anche risiedere in edifici diversi o in siti diversi situati nel raggio di pochi chilometri. Questo consente una maggiore flessibilità nella progettazione dell’infrastruttura IT ed una maggiore sicurezza nel disaster recovery.

Una lista per configurare applicazioni di Alta Affidabilità (HA) e “Fault Tolerant”

• Qsan SAN iSCSI o SAN Fibre Channel Performance requirement : throughput almeno 200MB/sec
• Ogni Server deve avere due HBA identiche. Ogni HBA deve avere almeno 4/8 porte Gigabit o almeno 2 porte 4Gb Fibre Channel
• VMware infrastructure Enterprise edition version 3 or above (with VirtualCenter).
• Un Server dedicato o una virtual machine con installato VirtualCenter Server e VirtualCenter Database
• Switch Gigabit o 10Gigabit Ethernet per sviluppare lo Storage SAN iSCSI, oppure Switch F.C da 4Gb o 8Gb per sviluppare la Storage SAN Fibre Channel
• Tutto connesso alla stessa rete fisica
• Le CPU degli Host devono essere compatibili con il caricamento delle virtual machine
• Affinamento delle funzionalità della soluzione e delle sue impostazioni:
1. Disporre la necessaria capacità disco su ogni host in modo che perdendo un host ESX / server, il pool di server disponga ancora di capacità sufficiente per far funzionare ogni macchina virtuale normalmente.
2. Impostare la parte HA, i vincoli di collocamento, le porte dello switch del gruppo virtuale, la priorità di migrazione

Una volta sistemati tutti gli elementi, una distribuzione di successo è solo a pochi passi dal traguardo per godere dei benefici derivanti da una soluzione di virtualizzazione dei server.
Tutti gli operatori che gestiscono un sistema di storage, si preoccupano di mettere il tutto in sicurezza. In passato, l’alta disponibilità e il “fault tolerance” potevano essere ottenuti mediante combinazioni di hardware e software molto costosi, che solo le grandi imprese potevano permettersi. La virtualizzazione dei server promette di rendere l’alta disponibilità e il disaster recovery più semplice e conveniente che mai. E’ possibile recuperare eventuali errori del server riavviando automaticamente le macchine virtuali su server alternativi, il che rende praticamente qualsiasi applicazione ad alta disponibilità e anche fault-tolerant. Ma per sviluppare al meglio queste funzioni, sarà necessario utilizzare sottosistemi di storage SAN di Qsan. Qsan garantisce i suoi sistemi e li predispone per fornire contemporaneamente alta velocità di trasmissione e massima protezione dei dati. Ridurre i costi inutili aumentando l’utilizzo dello storage, l’obbiettivo di Qsan è di incrementare al massimo il ROI (Return Of Investment).

Qsan si rivela quindi la scelta migliore per ottimizzare un budget troppo spesso ridotto, come accade in questi ultimi anni, senza rinunce dal punto di vista tecnico e qualitativo .
Active Solution & System
Fondata nel 1993, ACTIVE SOLUTION & SYSTEMS S.r.l. ha sviluppato una vasta esperienza nell’area delle soluzioni di memorizzazione e della sicurezza di grandi volumi di dati , più propriamente in ambito STORAGE AREA NETWORK, DIRECT ATTACHED STORAGE, NETWORK ATTACHED STORAGE , iSCSI SAN , TAPE AUTOMATION BACKUP e DISK BACKUP ed è in grado di progettare e fornire le soluzioni più avanzate nell’ambito delle rispettive tecnologie. L’intera gamma delle apparecchiature che compongono l’offerta di ACTIVE SOLUTION è stata studiata per incontrare le esigenze più evolute di tutti gli utenti che operano in questi ambienti. ACTIVE SOLUTION annovera tra i suoi vendor aziende leader nei rispettivi settori, riconosciute a livello internazionale.
Per maggiori informazioni:www.active.it
QSAN
Fondato nel 2004, QSAN Technology Inc. è un produttore di controller RAID focalizzato soprattutto sulla tecnologia iSCSI IP SAN e la sua produzione si orienta maggiormente verso la piccola media impresa mondiale.Con la sede principale a Taipei in Taiwan, QSAN è specializzata in soluzioni Storage e nella capacità di produrre in modo flessibile a secondo la richiesta del mercato e per questo in grado di seguire il boom dello Storage IP a livello mondiale, rimanendo focalizzata nel mantenere il miglior prezzo prestazione sulle proprie soluzioni. QSAN ha una trasparente strategia di marketing per il mercato mondiale che si sviluppa attraverso distributori specializzati nello Storage in Europa, che è anche il mercato di riferimento, gli USA e tutto la zona orientale.
ACTIVE SOLUTION & SYSTEMS S.r.l.
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