Indagine di Prestiti.it: ecco chi richiede un finanziamento oggi

Indagine di Prestiti.it: ecco chi richiede un finanziamento oggi.

Persone Marco Giorgi
Luoghi Puglia, Lazio, Piemonte, Veneto, Marche, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Liguria, Molise, Val d'Aosta, Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige, Campania, Basilicata, provincia di Reggio Calabria
Organizzazioni Federconsumatori
Argomenti economia, finanza

21/mar/2012 15.31.16 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Se il potere d’acquisto degli italiani continua a contrarsi, il ricorso al credito al consumo diventa, giorno dopo giorno, sempre più un’abitudine. Prestiti.it (www.prestiti.it) ha ricostruito l’identikit di chi chiede un prestito ai tempi della crisi: è un uomo, ha poco più di 40 anni e vuole un finanziamento da 11.500 euro.

«L’identificazione del profilo tipico di chi richiede un prestito personale – dichiara Marco Giorgi di Prestiti.itaiuta a definire un fenomeno che non è più di nicchia. Se prima le richieste di un prestito riguardavano soprattutto l’acquisto di beni durevoli, come l’auto o i mobili per la casa, ora il credito al consumo è uno strumento utile per affrontare quella contrazione del potere d’acquisto che, secondo Federconsumatori, è pari al 2,8% rispetto allo scorso anno».

Prestiti.it ha analizzato oltre 30.000 richieste di prestito presentate negli ultimi sei mesi per capire come la crisi economica abbia modificato l’identikit di chi prova a ottenere un finanziamento. I risultati parlano chiaro: nonostante la richiesta media sia ancora elevata (11.500 euro da restituire in 67 mesi) questa è nettamente inferiore a quella di 12 mesi fa (17.500 euro). La maggior parte delle richieste proviene da uomini (il 72% del totale, contro il 28% delle donne), mentre l’età media è di 41 anni.

Per quanto riguarda le motivazioni che spingono gli italiani a richiedere un prestito, uno su tre dichiara di aver bisogno di liquidità (33%): una scelta che si spiega con la volontà di una maggiore autonomia per l’utilizzo della somma richiesta. Segue, poi, l’acquisto di un’auto usata (17,2%) e la ristrutturazione di casa (12,2%). Solo un anno fa la situazione era nettamente diversa: i prestiti per liquidità attiravano un italiano su cinque (21,6%), mentre la richiesta di prestiti per l’acquisto di auto nuove era doppia rispetto a quella attuale (il 14,3%, contro il 7,8% registrato oggi). Segno che, in tempi di crisi, gli italiani preferiscono le auto usate rispetto a quelle appena uscite dal concessionario.

Si investe meno anche sull’attività produttiva e la prova risiede nella riduzione di due terzi dei prestiti per l’acquisto di beni strumentali alla propria attività, che nel 2011 rappresentavano l’1,8% del totale e che oggi sono poco più dello 0,6%. Le donne concentrano il proprio interesse sul finanziamento degli studi (arrivando al 47% del totale delle richieste) e delle vacanze (31,8%).

Importi, durata ed età medie al momento del prestito subiscono variazioni minime da regione a regione. Nell’ambito di un calo generale della somma che si vuole ottenere, la regione che chiede di più (con una conseguente durata maggiore) resta la Sardegna (12.500 euro), mentre quella con l’età media più bassa al momento del preventivo è l’Emilia Romagna (39 anni).

«Una tale evoluzione della domanda di prestiti personali – continua Giorgiè sintomatica di un rapido mutamento delle esigenze degli Italiani, che hanno trovato nel credito al consumo uno strumento per affrontare con più serenità la crisi in attesa di tempi migliori ».

Di seguito la classifica delle Regioni italiane in base all’ammontare medio richiesto, con indicazione dell’età e della durata media del prestito:

 

Regione

Importo medio Durata media (mesi) Età media
Sardegna

12.500

70

43

Sicilia

12.000

69

43

Toscana

12.000

68

42

Valle d’Aosta

12.000

68

43

Calabria

12.000

68

44

Abruzzo

11.500

67

42

Lazio

11.500

68

42

Lombardia

11.500

66

40

Molise

11.500

69

43

Puglia

11.500

69

42

Basilicata

11.000

66

44

Campania

11.000

67

43

Friuli Venezia Giulia

11.000

67

41

Piemonte

11.000

66

40

Trentino Alto Adige

11.000

64

39

Umbria

11.000

68

43

Veneto

11.000

66

40

Emilia Romagna

10.500

65

39

Liguria

10.500

68

43

Marche

10.500

66

42

 

Questa, invece, la variazione delle motivazioni al momento della richiesta del prestito, rispetto a marzo 2011:

 

 

mar-12

mar-11

Liquidità

33,0%

21,6%

Auto e moto usate

17,2%

12,9%

Ristrutturazione casa

12,2%

13,2%

Consolidamento debiti

10,7%

11,7%

Auto e moto nuove/km0

7,8%

14,3%

Arredamento

6,1%

5,2%

Acquisto immobile

2,8%

4,1%

Matrimonio e cerimonie

1,8%

1,8%

Beni strumentali all’attività

0,6%

1,8%

Altro

7,7%

13,5%


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