Focus Wild: Roberto Marchesini il 21 aprile alla Libreria Mondadori di Milano

Nell'ambito del progetto "Focus Wild" sarà presentata la conferenza dal titolo "L'intelligenza del gatto", tenuta il 21 aprile a Milano alle Librerie Mondadori da Roberto Marchesini, fondatore della zooantropologia, esperto addestratore di cani e direttore della Scuola di Interazione Uomo-Animale (SIUA) di Bologna.

Persone Roberto Marchesini
Luoghi Bologna, Milano
Organizzazioni Scuola di Interazione Uomo-Animale, Mondadori
Argomenti zoologia

21/apr/2012 08.23.16 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Nell’ambito del progetto “Focus Wild” sarà presentata la conferenza dal titolo “L’intelligenza del gatto”, tenuta il 21 aprile a Milano alle Librerie Mondadori da Roberto Marchesini, fondatore della zooantropologia, esperto addestratore di cani e direttore della Scuola di Interazione Uomo-Animale (SIUA) di Bologna.

Studi recenti dimostrano che il cervello del gatto ha un processo cognitivo ed emozionale pressoché simile al nostro e che il suo emisfero cerebrale è abbastanza sviluppato da permettere all’animale di distinguere abbastanza chiaramente forme e colori.

Chi ha un gatto e condivide con lui i propri spazi e i momenti della vita quotidiana sa quanto queste bestiole siano intelligenti e capaci di capire il comportamento dell’uomo; non sempre però, come al solito, siamo noi molto spesso a non essere in grado di decifrare  il linguaggio degli animali, anche quelli domestici come il gatto e il cane.

Sembra invece che sia proprio il gatto ad assumere un atteggiamento molto simile a quello umano; dall’osservazione empirica sul comportamento dei nostri felini risulta che i gatti sviluppino un processo di apprendimento dell’esperienza allo stesso modo dell’essere umano, ovvero per prove ed errori, fino ad arrivare alla soluzione del problema e acquisirla nel proprio background comportamentale.

Non si tratta dunque di atti esclusivamente derivanti dall’istinto; infatti il gatto non è capace soltanto di nutrirsi, dormire e riprodursi bensì è in grado di svolgere compiti molto più complessi, come aprire una porta, nonché sviluppare comportamenti affettivi ed emozionali, come ad esempio salire in braccio al padrone in un preciso momento di relax.

Certamente il gatto non è capace di astrarre concetti, ma dal punto di vista delle sensazioni è molto vicino alle emozioni umane quali gioia, tristezza, paura e persino noia.

La SIUA si occupa della relazione tra l’essere umano ed l’eterospecifico e promuove una serie di attività volte all’acquisizione di esperienze positive e concrete con l’animale; nell’ambito dell’ addestramento cani, SIUA organizza il corso per istruttore cinofilo.


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