Università italiane sui Social Network: poche e discontinue

23/apr/2012 15.38.21 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Campus

Un’importante opportunità di innovazione, poco usata dagli Atenei.

Nella classifica dei 25 maggiori atenei per numero di iscritti – dati Miur – il 64% registra una presenza sul sito di microblogging e, fra questi, soltanto le università di Padova, Torino, Politecnico di Milano e Politecnico di Torino hanno un numero di follower superiore a 2.500. Sono questi i primi dati che emergono dall’analisi svolta da Universita.it, il quotidiano di informazione universitaria più letto dai giovani che, dopo aver analizzato il rapporto tra Università e Facebook, ha deciso di osservare il comportamento degli atenei su un altro importante socialnetwork, ovvero Twitter. La UniCusano, Università degli studi Niccolò Cusano, comunica con entusiasmo di essere sbarcata nel mondo di Linkedin. LinkedIn è anch’esso un servizio di rete sociale in linea, impiegato principalmente per la costruzione di reti di contatti professionali. La rete di LinkedIn a Gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti che, a maggio del 2010, sono più che raddoppiati arrivando ad oltre 68 milioni; mentre il 22 marzo 2011 LinkedIn, presente in oltre 200 paesi, ha superato 100 milioni di utenti in tutto il mondo. Da oggi UniCusano è raggiungibile anche attraverso LinkedIn e per coloro i quali fossero interessati a visitare il suo profilo, basta un click, Seguici!!


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