Direct Line interroga gli automobilisti. 14 italiani su 100 confessano: ho compiuto un atto vandalico

Direct Line interroga gli automobilisti.

Persone Barbara Panzeri
Luoghi Italia, Europa, Regno Unito
Argomenti autoveicoli

16/mag/2012 12.51.47 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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L’8% delle donne ammette di aver rigato intenzionalmente la carrozzeria di un’auto, mentre il 4% degli uomini riconosce di aver rovinato di proposito uno specchietto retrovisore.

A sorpresa non sono i giovanissimi i principali protagonisti degli atti vandalici: solo il 5% degli under25 contro il 10% dei 25-35enni confessa di aver danneggiato una carrozzeria.

Alzi la mano chi non ha mai trovato la propria auto parcheggiata danneggiata da qualche vandalo. Purtroppo in questi casi al malumore per le conseguenze economiche del danno si aggiunge la tristezza per gesti che tra persone civili non dovrebbero mai verificarsi. Gli atti vandalici spesso però non sono ragazzate ad opera di bulli: questo è quanto emerge da un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni online. La ricerca svela che più di un italiano su 10 (14%) confessa di aver compiuto atti vandalici su un’altra auto. C’è chi ha danneggiato una vettura rigando la carrozzeria (7%), chi ha colpito uno specchietto retrovisore (3%) e chi ha rotto tergicristalli (2%). Altri bersagli, fortunatamente meno gettonati, sono i vetri e le gomme dell’auto (entrambi con l’1%).

Analizzando i risultati dello studio si scopre che le donne riconoscono nell’8% dei casi di aver rigato almeno una volta la carrozzeria di un’auto, mentre il 4% degli uomini ammette di aver danneggiato uno degli specchietti. Se si sposta l’attenzione sull’età degli intervistati a sorpresa emerge che il 5% degli under25 confessa di aver provocato danni ad una carrozzeria, percentuale che sale a 10% tra i 25-35enni, a sottolineare che l’atto vandalico non sempre viene compiuto in giovane età o per istinto di ribellione.

Secondo i risultati della ricerca l’86% degli italiani assicura di non aver mai causato volontariamente danni ad un’altra auto, anche se i dati Direct Line riguardo le denunce per atti vandalici fanno registrare un aumento del 22% nel 2012 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’analisi della compagnia di assicurazioni Direct Line offre anche uno spaccato regionale, da cui emerge che cagliaritani (8%) e dei romani (6%) detengono il primato tra quelli che hanno rigato almeno una volta la carrozzeria, palermitani (10%) e bolognesi (7%) il primato per danneggiamento degli specchietti, mentre torinesi (3%) e fiorentini (2%) il triste primato del taglio delle gomme. Non si sono salvati  bresciani (4%) e veronesi (4%) che preferiscono accanirsi più di altri su vetri e tergicristalli.

‘Che sia colpa di una delusione d’amore, di un risentimento personale o anche solo di uno stupido gioco, gli atti vandalici confessati in questo sondaggio non sono in alcun modo giustificabili e vengono considerati reato penale – afferma  Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – Purtroppo però accadono creando notevoli disagi al malcapitato di turno che si trova a dover affrontare una spesa imprevista per ripristinare carrozzeria e accessori della propria auto. Per tutelarsi, quindi, basterebbe sempre aggiungere nel pacchetto della polizza auto la garanzia contro gli atti vandalici, copertura che tutela anche in caso di eventi o sommosse popolari, dove spesso le auto vengono danneggiate in maniera assai grave’.   

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Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.


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