Diritto d’autore e Copyright, gli atti del convegno realizzato da LaLeggePerTutti.it

Diritto d'autore e Copyright, gli atti del convegno realizzato da LaLeggePerTutti.it. A poche ore dalla fine del convegno "La crisi del diritto d'autore.

Persone Marco Ciurcina, Scarpelli, Lombardi, Gagliano, Attacchi, Greco, Francione, Scorza
Luoghi Calabria, Sarzana
Organizzazioni SIAE, Associazione Fonetica Internazionale
Argomenti diritto, internet, legislazione, diritto civile

21/mag/2012 14.53.15 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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A poche ore dalla fine del convegno “La crisi del diritto d’autore. Il copyright, tra mercato legale e pirateria”, tenutosi il 17 maggio in una gremita Aula Magna presso l’Università della Calabria, e seguito in streaming da centinaia di internauti sul portale www.laleggepertutti.it, la battaglia tra riformisti e conservatori del mercato tradizionale non si è ancora placata.
È andato in scena un vero e proprio scontro, nel corso del quale la SIAE e la polizia postale da un lato, e i nomi più famosi in materia di copyright e diritto della rete dall’altro (avv. Scorza, avv. Sarzana, dott. Francione) non si sono limitati a commentare e criticare la normativa vigente, ma hanno avanzato proposte innovative e concrete per regolamentare e contemperare gli interessi in gioco.
Come ha sottolineato l’avv. Greco, moderatore e relatore di questo acceso dibattito, “nessuno vuole abrogare il copyright, sarebbe pura utopia, ma le norme dovrebbe adeguarsi alla realtà materiale e non cambiarla. Si potrebbe quindi pensare di introdurre un sistema di licenze collettive ovvero di estendere al copyright la disciplina dei marchi e brevetti. Oppure ancora effettuare una distinzione tra fine lucrativo e non lucrativo, sanzionando solo chi intende speculare e trarre profitto dalle opere altrui”. Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso l’avv. Sarzana, affermando che il vero pirata, in realtà, è colui che “agisce per scopo di lucro”, ed invocando altresì una profonda riforma della SIAE, che monopolizza il mercato falsando la concorrenza: “Solo così si potrebbero offrire agli utenti migliori condizioni di mercato e godere dei benefici derivanti dalla condivisone della cultura sul web”.
L’interrogativo di fondo, cioè se la lotta alla pirateria può determinare l’imposizione di filtri alla rete limitando le libertà fondamentali e l’accesso alla cultura, ha animato l’intera discussione. L’avv. Scorza, a tal proposito, si è scagliato contro le lobbies che governano il mercato, affermando che “il diritto d’autore sta diventando strumento di controllo e monopolio dell’editoria e dell’informazione. Il sistema attuale non può più funzionare”.
É un vero e proprio appello, invece, quello lanciato dal dott. Francione, autore della famigerata sentenza anticopyright e autodefinitosi “magistrato pentito”: “Il web e la cultura sono liberi, ognuno deve avere la possibilità di studiare e condividere con gli altri le proprie esperienze e la propria opera d’ingegno. Così facendo, la SIAE e le industrie dei contenuti non fanno altro che togliere ai poveri per dare ai ricchi, nell’ambito di un sistema a piramide massonica”.
Attacchi diretti, frontali, dinanzi ai quali il dott. Gagliano, direttore della SIAE per l’area Calabria, non si è scomposto, sostenendo che “il diritto d’autore è un diritto dell’uomo e bisogna tutelare la libertà di creare un’opera e goderne i frutti. Il nostro sforzo è rivolto a contrastare le pratiche illecite”.
Gli interventi dell’avv. Lombardi, presidente dell’ AFI e della dott.ssa Scarpelli, per la Polizia Postale, sono stati intervallati dalla partecipazione, in videoconferenza, di Marco Ciurcina, rappresentante del partito pirata italiano, che ha illustrato finalità e proposte del movimento.
Non sono poi mancati interventi dal pubblico, nell’ambito di un confronto civile e moderato su un tema scottante, che anima blog e quotidiani da circa un decennio. Da entrambe le parti, comunque, si è convenuto sulla necessità di un intervento del legislatore al fine disciplinare un settore di difficile governabilità. Il diritto d’autore, ormai, è entrato prepotentemente nella vita quotidiana, con implicazioni nel mondo della musica, del cinema, delle fotografie e in ogni attività commerciale e amatoriale.
Al termine del convegno, la redazione de “La legge per Tutti” ha annunciato che si è trattato solo del primo di una lunga serie di incontri sul tema in questione, che riceve quotidianamente ampio spazio nelle pagine del portale. La “guerra del nuovo millennio”, così come è stata ribattezzata, è solo agli inizi. E nessuno sembra voler fare un passo indietro.


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