Padova Capitale Senior

Da "anziano" a "anzi…no": questa piccola gag di Moreno Morello, testimonial dell'evento, che toglie la lettera A alla parola anziano simbolizza pur in modo leggero e divertente il senso profondo che assume la Settimana dell'Anziano di Padova.

Persone Fabio Verlato, Moreno Morello
Luoghi Padova, comune di Padova
Organizzazioni commissione UE
Argomenti lavoro, linguistica, politica, economia

24/mag/2012 18.44.06 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Da “anziano” a “anzi…no”: questa piccola gag di Moreno Morello, testimonial dell’evento, che toglie la lettera A alla parola anziano simbolizza pur in modo leggero e divertente il senso profondo che assume la Settimana dell’Anziano di Padova.

Areasenior, portale-guida che vi aiuta a scegliere la casa di cura per anziani più vicina alla vostra zona e alle vostre esigenze, non solo si occupa del servizio di assistenza anziani a 360 gradi e concede ampio spazio alle offerte di lavoro badante serie ed affidabili, ma vuole significativamente attirare l’attenzione del vasto pubblico verso tematiche importantissime legate al mondo Senior in tutte le sue forme.

Così, in riferimento alla Settimana dell’Anziano svoltasi a Padova dal 7 al 13 maggio scorsi, Areasenior desidera evidenziare gli aspetti principali correlati alla condizione di anzianità sia dal punto di vista sociale, con specifico riferimento all’aumento esponenziale del tasso di invecchiamento della popolazione sottolineato per altro dalla Commissione Europea, sia dal punto di vista della solidarietà tra le generazioni.

Questi infatti sono gli aspetti essenziali che si devono considerare nel momento in cui si intende riflettere sulla figura dell’anziano come corpo sociale fondamentale per la società stessa e per tutte le generazioni. In questo senso, le parole di Fabio Verlato, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Padova, sono state chiarificatorie: “i padovani si fermino per sette giorni e riflettano sugli anziani, sulla loro forza, sulla loro esperienza, sulle loro potenzialità, perché la qualità della vita non si misura solo in termini di salute fisica, ma anche di benessere sociale”.

Nel corso dell’evento, ognuno ha avuto modo di far sentire la propria voce, dagli Assessorati alle piccole fondazioni fino alle realtà private e di volontariato che svolgono costantemente sul territorio iniziative di impegno civile e di sostegno all’anziano e al malato. L’accento però è stato posto anche su la condizione positiva dell’invecchiamento attivo e dell’anziano come risorsa familiare e sociale.

Poiché riflettere sul tema dell’anzianità, è questo è un altro punto fondamentale, non significa considerarla esclusivamente nel suo aspetto problematico, ovvero il bisogno di assistenza dell’anziano e l’insorgere di disturbi fisici e psichici che condizionano la sua vita così come la vita dei suoi familiari; al contrario, se un Senior è ancora nel pieno delle sue capacità allora ha il diritto di non essere escluso dalle sue attività produttive. Viceversa, nei casi difficili e drammatici di malattia e solitudine, la società ha l’obbligo morale di farsi carico della persona e di garantire sempre e comunque che ci sia dignità e speranza.


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