"Falcone e Borsellino non eroi, ma martiri"

Il giudice Giuseppe Ayala a radio Manà Manà "Quest'anno, all'anniversario della morte di Giovanni Falcone, ho visto una maggiore partecipazione dei giovani di varie parti d'Italia ed il merito è tutto di Maria Falcone".

Persone Niccolò Cusano-Telematica Roma, Maria Falcone, Giovanni Falcone, Giuseppe Ayala, Paolo Borsellino, San Paolo
Luoghi Italia
Organizzazioni Manà Manà, Cosa Nostra
Argomenti criminalità, diritto

28/mag/2012 11.58.14 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Il giudice Giuseppe Ayala a radio Manà Manà

"Quest’anno, all’anniversario della morte di Giovanni Falcone, ho visto una maggiore partecipazione dei giovani di varie parti d’Italia ed il merito è tutto di Maria Falcone". Commenta così il giudice Giuseppe Ayala ai microfoni di "Ho scelto Manà" la commemorazione del giudice, suo amico, ucciso venti anni fa dalla mafia. "È fondamentale coinvolgere i giovani e spronarli alla riflessione. – aggiunge – È un’occasione per educarli al senso della legalità, che è il pilastro della democrazia, ripercorrendo tutti i passaggi che un uomo come Falcone ha compiuto nella sua carriera di magistrato". Il lavoro portato avanti da Falcone, congiunto a quello di Paolo Borsellino, così come è stato strutturato, risulta tuttora valido per il contrasto alla mafia."Il maxi-processo – continua il giudice Ayala – è il punto più alto che lo stato abbia raggiunto in termini di lotta alla criminalità organizzata.

Mi sono avvalso dell’istruttoria fatta da Giovanni e Paolo, la cui qualità è molto alta". Attenzione, però, a non mitizzare le figure di questi due magistrati. "Loro, non erano eroi, ma martiri. – afferma Ayala – Questo aspetto va rimarcato perché non voglio che tra i giovani passi il messaggio che solo degli eroi possono lottare contro Cosa Nostra. È importante, invece, che arrivi a tutti che per uno stato legale ci vogliono uomini e donne che credono fermamente in quello che fanno". E la mafia e tutte le organizzazioni criminali si possono sconfiggere, nonostante si siano insinuate e radicate profondamente anche all’interno della politica. "Va precisato, però, – prosegue – che non tutti i partiti sono collusi con la mafia. Cosa Nostra è stata, purtroppo, molto abile a trovare dei punti di appoggio all’interno delle istituzioni, ma non tutte le istituzioni hanno prestato il fianco alla criminalità". Main sponsor di radio Manà Manà è l’Università degli studi Niccolò Cusano-Telematica Roma.


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