Italiani su due ruote: in soffitta lo stile Marlon Brando. Fanatici della moto ma prudenti nella guida (69%) e solidali tra loro in caso di difficoltà (78%)

Il 78% del campione sostiene di prestare soccorso senza diffidenze ad un altro centauro in difficoltà e il 69% predilige una guida sicura Dimentichiamoci la figura del "biker" tenebroso e schivo alla Marlon Brando nel celebre film "Il selvaggio": il centauro italiano è sì un appassionato e fanatico della sua moto ma pensa prima di tutto alla sicurezza nella guida ed è solidale con i biker che si trovano in difficoltà.

Persone Barbara Panzeri, Marlon Brando, Marlon Brando
Luoghi Italia, Europa, Regno Unito
Argomenti autoveicoli, economia, trasporti, strada

05/giu/2012 18.54.11 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Il 78% del campione sostiene di prestare soccorso senza diffidenze ad un altro centauro in difficoltà e il 69% predilige una guida sicura 

Dimentichiamoci la figura del ‘biker’ tenebroso e schivo alla Marlon Brando nel celebre film “Il selvaggio”: il centauro italiano è sì un appassionato e fanatico della sua moto ma pensa prima di tutto alla sicurezza nella guida ed è solidale con i biker che si trovano in difficoltà.

Infatti secondo i dati rilevati nella ricerca del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni auto online, la maggior parte dei motociclisti predilige uno stile improntato alla sicurezza (69%), fattore ritenuto importante soprattutto dalle donne (84%) rispetto agli uomini (61%) e che acquisisce sempre più rilevanza con passare dell’età: tra i 35-45enni la percentuale, infatti, aumenta al 76%, salendo all’83% per gli over45. Se i più maturi preferiscono essere prudenti alla guida, gli under25 prediligono invece la ricerca del brivido della velocità (27%) e la cura maniacale dei particolari della moto (26%), mentre i 25-35enni risultano i più ‘vanitosi’ concentrando la propria attenzione soprattutto su accessori e abbigliamento da vero ‘biker’ (20%).

Sono sempre di più gli italiani che hanno una moto e che la usano regolarmente. Infatti, secondo un’indagine, quasi un italiano su cinque guida abitualmente una moto. La ricerca rivela che in sella a una ‘due ruote’ è più probabile trovare un uomo (24%) ma le donne sono una percentuale di tutto rispetto (14%) e in costante aumento.

Un altro dato significativo evidenziato dal sondaggio è la particolare ‘solidarietà di categoria’ dei motociclisti che fa sì che, anche tra perfetti sconosciuti, ci sia un atteggiamento amichevole e si presti soccorso senza troppe diffidenze ad un centauro in difficoltà (lo dichiara il 78% del campione intervistato): chi guida una due ruote vive la moto come una passione e di fronte a un suo ‘simile’ in difficoltà è più predisposto di altri ad aiutarlo.

Di questo aspetto si accorge non solo chi vive la strada ogni giorno da motociclista (16%), ma anche il 62% degli automobilisti, che dichiarano di notare negli amanti delle due ruote un legame speciale che li rende un vero gruppo unito. Solo il 22% del campione è convinto che questo atteggiamento non sia una prerogativa del mondo delle due ruote, ma che esista anche tra automobilisti.

Altra interessante differenza tra motociclisti e automobilisti è la passione per il mezzo che si guida. Infatti il 57% del campione intervistato considera i centauri più ‘fanatici’ di chi guida un’auto, sostenendo che la moto è una scelta più individuale e legata al desiderio di libertà, mentre l’auto spesso viene acquistata per esigenze di lavoro o di famiglia. Il 35% dichiara che la passione per i motori non fa distinzione fra due o quattro ruote, conquistando tutti allo stesso modo e solo l’8% pensa che sia l’automobilista ad essere più affezionato al proprio veicolo.

Dall’analisi Direct Line emerge anche un interessante spaccato regionale: fiorentini (25%) e milanesi (24%) si dedicano con straordinaria cura ai particolari della moto, i bolognesi (33%) sono i maggiori amanti delle modifiche al motore, mentre romani (83%) e cagliaritani (82%) risultano i più attenti alla sicurezza. Spericolati veronesi (50%), bresciani (22%) e torinesi (20%), fan del brivido e della velocità, mentre i più vanitosi in sella, maniaci di accessori e abbigliamento, risultano essere i palermitani (11%).

‘La ricerca mostra come non siano pochi gli italiani che abitualmente si mettono alla guida di una ‘due ruote’, e le quote rosa, almeno in questo settore, sono percentualmente ben rappresentate e addirittura in aumento. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct LineDa questa indagine emerge sicuramente il lato più rassicurante dei biker nostrani, che contrariamente a quello che possiamo pensare sono attenti alla guida e disponibili nei confronti dei colleghi in difficoltà. Tutto questo ci piace, anche perché Direct Line da sempre si impegna per diffondere i valori della sicurezza stradale e della guida responsabile.’

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Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.


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