Visconti e Sforza: i segreti del potere

28/giu/2012 23.14.57 74nemrac Contatta l'autore

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VISCONTI E SFORZA: I SEGRETI DEL POTERE

 

Che cosa: storia del Medioevo e del Rinascimento.
Dove: Pizzighettone (Cremona) e Castiglione d’Adda (Lodi).
Come: narrazione storica con visita guidata.
Quando: 26 maggio, 1 e 30 giugno, 7 luglio e 3 novembre 2012.
Chi: Davide Tansini.
Info: cellulare (+39) 349 2203693; e-mail eventi@tansini.it; Facebook Visconti e Sforza: i segreti del potere; Web www.tansini.it/it/visconti.html.

 

Il 26 maggio, 1 e 30 giugno e 3 novembre 2012 a Pizzighettone (Cremona) e il 7 luglio 2012 a Castiglione d’Adda (Lodi) si è svolta l’iniziativa Visconti e Sforza: i segreti del potere: una narrazione storica con visita guidata serale basata su fatti e misfatti dei casati visconteo e sforzesco, che dominarono Milano e la Lombardia dal XIII al XVI secolo.
A Pizzighettone lo spettacolo è stato ambientato presso l’antica cerchia muraria (Porta Cremona, Rivellino, Torre del Guado), mentre a Castiglione d’Adda presso il Castello Pallavicino Serbelloni. Scenari posti a poca distanza dal fiume Adda e resi ancor più suggestivi dalla luce di fiaccole e lanterne.
A condurre l’iniziativa Davide Tansini (storico, studioso di architettura fortificata e militare, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli» e dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda») che ha rievocato by night queste vicende del Medioevo e del Rinascimento lombardo. La narrazione di Tansini ha avuto come protagonisti signori, duchi e duchesse, re, principi, imperatori, artefici delle complesse ma intriganti vicende che compongono la trama della narrazione.
Tema dell’incontro sono stati i sistemi messi in atto dai Visconti e dagli Sforza per conquistare e mantenere il potere: procedure, prassi, sotterfugi, trucchi, espedienti più o meno leciti.
Tanti sono stati i personaggi del racconto: dall’intraprendente arcivescovo Ottone Visconti all’intrallazzatore Ludovico il Moro, dal brillante Francesco Sforza Visconti al cupo Filippo Maria Visconti. Accanto a questi personaggi tante altre persone assai meno note, che però contribuirono a fare la storia: castellani, condottieri, commercianti, scrittori, cancellieri, dame, soldati, contadini, attorno cui ha preso corpo un più ampio discorso sul periodo medievale e rinascimentale e sui suoi multiformi aspetti storici. Un discorso sia locale sia più generale, tanto che nel corso della narrazione le stesse vicende pizzighettonesi si sono intrecciate con quelle dei vari personaggi.
Basandosi su ricerche personali, Tansini non si è limitato alla cronistoria: invece, ha fornito lo spunto per conoscere aspetti sociali, economici e culturali fra tardo Medioevo e Rinascimento. Oltre all’arte, alle credenze, agli usi, alla cucina e alle curiosità, ci sono state le vicende politiche, con il loro seguito di speranze e delusioni; le personalità più in vista dell’epoca, veri e propri VIP fra Medioevo e Rinascimento; le questioni maggiormente sentite e dibattute, come le tasse (tema sempre d’attualità) e i timori per un futuro incerto. Difficile non ritrovare anche nell’attuale vita quotidiana punti di contatto con questo passato soltanto in apparenza lontano.
Insomma, oltre che una suggestiva visita guidata notturna, la narrazione Visconti e Sforza: i segreti del potere è stata anche una vivace e coinvolgente occasione per conoscere e rivivere la storia.

L’iniziativa Visconti e Sforza: i segreti del potere è stata organizzata a Pizzighettone dal «Gruppo Volontari Mura» (GVM) e a Castiglione d’Adda dal Comune di Castiglione d’Adda. Lo spettacolo è stato ideato da Davide Tansini. L’iniziativa non ha avuto scopo di lucro.

RCS
4 novembre 2012

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