Turistico mare Centro-Sud – Estate 2012

24/lug/2012 17.01.16 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Nel secondo semestre del 2011 il mercato immobiliare della casa al mare ha segnato una diminuzione dei valori del 2,9%. Si attesta un rallentamento delle compravendite dovuto ad una maggiore riflessione da parte dei potenziali acquirenti, il cui budget mediamente non supera  300 mila €. Si registrano alcune preoccupazioni per l’introduzione dell’Imu tra i proprietari di più immobili e tra coloro che non hanno la possibilità di sfruttare l’abitazione per lunghi periodi.

 

Nel Centro Italia l’andamento dei prezzi è stato abbastanza uniforme in tutte le regioni: l’Abruzzo chiude con una variazione dei prezzi di – 3,5% e Pescara è stata la provincia che ha avuto il ribasso più evidente, il Lazio -3,9% con la contrazione maggiore nella provincia di Roma e la Toscana con    -3%. In Toscana segnaliamo a San Vincenzo al Mare una buona tenuta dei valori sul lungomare in seguito alla realizzazione del porto turistico completato da circa un anno. Nel resto della cittadina i valori sono al ribasso.

Nel Lazio a Sperlonga si registra una diminuzione della domanda di stranieri e quello che ancora decidono di comprare si spostano nell’entroterra alla ricerca di rustici. Il Centro di Sperlonga, distante dal mare è scelto per lo più da amatori di certe tipologie immobiliari.

Per quanto riguarda il Sud Italia si segnala il ribasso più forte in Campania (-6,8%), seguito dal Molise (-6,7%). In Campania sono in calo i valori a Ischia ed Amalfi a causa di una diminuita domanda, minore disponibilità di spesa e maggiore offerta. Ad Amalfi la tipologia apprezzata è il rustico da ristrutturare, a Positano si riscontrano richieste di tipologie di pregio o soluzioni indipendenti da parte di americani, britannici, tedeschi e australiani. La Puglia (-3%) registra in diminuzione le province di Lecce e di Foggia. In Puglia a Vieste la domanda di seconda casa si divide tra chi ha budget contenuti e si orienta su piccole soluzioni e chi invece cerca abitazioni di prestigio con vista mare. Nel Salento a  Gallipoli si sono mossi piccoli investitori alla ricerca di piccoli tagli ma resiste la domanda di amatori delle case tipiche leccesi situate  nel centro storico di cui c’è bassa offerta. Ad Ugento si ha una buona domanda per case d’epoca nel centro storico da destinare a B&B. La ricerca di ville singoli e di pregio porta i potenziali acquirenti a indirizzarsi verso i tratti della costa tra Castro, Tricase, S. Maria di Leuca e in quest’ultima località dove gli acquirenti sono spesso del Nord Italia e talvolta inglesi e francesi. la Calabria (-2,8%) vede in ribasso i prezzi nelle province di Cosenza e di Catanzaro. A Scalea si registrano compravendite da parte di russi con bassa disponibilità di spesa.

 

Toscana

Livorno provincia

Nella seconda parte del 2011 le quotazioni delle abitazioni a San Vincenzo al Mare hanno registrato un ribasso (-6%).

Tengono i valori immobiliari sul lungomare anche grazie alla realizzazione del nuovo porto turistico, ormai operativo da un anno, cha ha portato alla realizzazione di una passeggiata, di nuovi posti barca, alla riqualificazione delle piazze esistenti e alla nascita di appartamenti di piccolo taglio che, dotati di vista mare,  possono toccare  10 mila € al mq.

La domanda di abitazioni di seconda casa è stata vivace nella seconda parte del 2011. Si sono ricercati bilocali, da 45 a 65 mq, possibilmente dotati di sfogo esterno abitabile e di un posto auto.

Per un bilocale si spendono intorno a 170 mila € mentre per un trilocale la disponibilità di spesa è in media di 200-210 mila €.  Il lungomare di San Vincenzo è quello più apprezzato, in particolare le abitazioni situate su corso Italia, prima fila mare. Offre abitazioni che vanno dal due locali al quattro locali e che possono avere valori compresi tra 3500 e 5000 € al mq. Richieste anche per la zona pedonale, penalizzata però dall’assenza di posti per il parcheggio e per la vicinanza al porto. Le quotazioni infatti scendono e oscillano da 3000 a 3800 € al mq.

Altre zone apprezzate sono Conchiglia e Principessa. La zona della Conchiglia è quella più tranquilla, caratterizzata dalla presenza di villette a schiera, quadrifamiliari ed unifamiliari. L’offerta è molto bassa e di conseguenza le compravendite realizzate non sono numerose. Le quotazioni si portano intorno a 5000 € al mq per toccare picchi di 6000 € al mq.

Simile l’offerta immobiliare della zona Principessa dove si spazia  dall’appartamento (2-3-4 locali)  alla villa unifamiliare. Lo sviluppo urbanistico risale agli anni ’70 – ’80 e ha prezzi che vanno da 4000 a 5000 € al mq. La zona di San Carlo è una frazione collinare con abitazioni dell’ex Solvay  sviluppata negli anni ’30 con appartamenti di circa 100 mq. Le quotazioni oscillano da 2000 a 2500 € al mq. Tra la via Aurelia ed il lungomare non lontano dalla zona  Principessa sono in corso i lavori per la costruzione di una zona Peep.

Nella seconda parte del 2011 le quotazioni delle abitazioni sul mercato immobiliare di Viareggio sono in diminuzione : -6,2%. L’aumento dell’offerta di immobili sul mercato e la domanda in diminuzione hanno contribuito a questo risultato. I potenziali acquirenti di seconda casa, quasi sempre provenienti dalla Toscana, dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia, si mostrano sempre più riflessivi e valutano più volte l’immobile prima di decidere per l’acquisto. Per questo motivo sono aumentati anche i tempi medi di vendita che superano abbondantemente i 90 gg.  Si registrano pochi acquisti per investimento.

La tipologia più richiesta è il trilocale dotato di spazio esterno per il quale spendere da 250 a 350 mila €. A volte l’immobile può essere acquistato anche da due famiglie.

Le zone più ambite sono sempre quelle comprese tra la ferrovia ed il mare, in particolare il tratto che va da via Marco Polo fino al Lido di Camaiore, apprezzato per la tranquillità e la vicinanza al mare. In particolare sono Città Giardino e Don Bosco le zone più apprezzate dai potenziali acquirenti che vi trovano appartamenti in condomini ristrutturati nel tempo, e venduti  in buone condizioni a prezzi medi di 4000-5000 € al mq con punte di 8000 € al mq per le soluzioni posizionate sul fronte mare. Uno degli aspetti maggiormente apprezzati da chi cerca la seconda casa è il buono stato di manutenzione. Si temono i lavori di ristrutturazione in termini di costo e di tempistiche.

A Città Giardino è possibile anche trovare delle soluzioni semindipendenti (villette a schiera e bifamiliari)  i cui valori partono da almeno 600 mila €.

Più difficoltose in questo momento le vendite dei terra tetti posizionati nel centro storico di Viareggio, risalenti al 1900 e spesso da ristrutturare. Le valutazioni sono di 3000 € al mq.

 

Lazio

Sono stabili i valori immobiliari a Sperlonga nella seconda parte del 2011. Sul mercato della casa vacanza si rileva una contrazione della domanda ma anche un aumento dell’offerta perché chi non riesce più  a sostenere i costi di gestione dell’immobile decide di venderlo. La domanda di seconda casa arriva dagli abitanti di Roma, Frosinone e Napoli . Negli anni scorsi si registrava un maggior numero di acquirenti stranieri (svizzeri e tedeschi) che compravano la seconda casa. Adesso preferiscono le zone dell’entroterra (Itri e Fondi)  dove più distanti dal mare e dove con budget medi di  400-500 mila € si possono acquistare abitazioni indipendenti, casali di campagna da ristrutturare e ville singole. In diminuzione anche la domanda per le abitazioni situate all’interno del  Centro Storico di Sperlonga, più scomodo per raggiungere il mare. Infatti ora acquistano soprattutto amatori del posto e delle tipologie immobiliari costruite tra il 1800 ed il 1900 e  sviluppate su più livelli. Spesso queste abitazioni hanno terrazzi con vista sul mare. Una tipologia ristrutturata costa mediamente intorno a 4000 € al mq, mentre una tipologia da ristrutturare ha valori medi di 3000  al mq. Un’altra zona richiesta da coloro che cercano la casa vacanza è quella che si sviluppa su viale Cristoforo Colombo dove ci sono condomini degli anni ’70-’80 dotati di vista mare e fronte mare che in buon condizioni hanno valori medi di 5000 € al mq.  La zona si affaccia sulla spiaggia di Ponente più attrezzata e servita. Nella parallela via Cardi, a partire dal 2006, si è avuto un intenso sviluppo edilizio cha ha portato alla nascita di villette a schiera e di appartamenti che hanno valori medi di 7000-8000 € al mq. Si registra anche la presenza di abitazioni invendute.  la tipologia immobiliare più richiesta come casa vacanza è il trilocale da 70-80 mq a cui destinare un budget medio di 350-400 mila €.

Nella seconda parte del 2011 le quotazioni di Gaeta hanno segnalato una diminuzione dei valori (-5,4%). Il mercato immobiliare appare rallentato dal momento che i potenziali acquirenti temono un ulteriore ribasso dei prezzi e, di conseguenza, riflettono più a lungo prima di decidere. Chi cerca la seconda casa si orienta su tagli medi di 50-60 mq, possibilmente dotati di giardino o terrazzo come pertinenze esterne e posto auto. Il budget medio è di 120-130 mila € nelle zone turistiche di via Indipendenza e sale a 150 mila € ed oltre per quelle posizionate nella zona medioevale. Si registra un incremento della domanda da parte di persone che arrivano dalla provincia di Frosinone, Napoli, Caserta e Roma. In aumento le richieste di coloro che risiedono nella provincia di Frosinone.

La zona Medioevale è quella che registra le quotazioni più elevate e che interessa soprattutto acquirenti amanti degli immobili d’epoca. Infatti nella zona prevalgono palazzi di 8-10 appartamenti che costano 4000-4500 € al mq se dotati di vista mare. Nella zona della Marina di Serapo ci sono condomini degli anni ’70-’80 che, in buone condizioni, si scambiano a prezzi medi di 3500-4000 € al mq se dotati di vista mare, altrimenti a 3000 € al mq. Le quotazioni scendono in via Indipendenza dove ci sono condomini costruiti alla fine del 1800 ed inizi del 1900 con valori medi di 3000 € al mq. La differenza tra le quotazioni delle due zone sono legate alla differenza del tipo di spiaggia: attrezzata e con sabbia nel primo caso e con scogli e a ridosso del porto turistico e del porto industriale nel secondo caso. Coloro che sono alla ricerca di soluzioni indipendenti, ville singole e soluzioni bifamiliari, si orientano verso la zona di via Fontania dove ci sono ville singole e ville bifamiliari scambiate a prezzi medi di 5000 € al mq.

Nella zona di via Catena ci sono soluzioni d’epoca e ville singole particolarmente prestigiose ricercate sia come prima casa che come seconda casa.

Nella seconda parte del 2011 si registra un calo delle richieste di seconda casa a Marina Velca  tengono invece le richieste a Tarquinia Lido da sempre più apprezzata soprattutto per la presenza di maggiori servizi. Per entrambe le località le richieste di seconda casa arrivano da famiglie con bimbi residenti nella Capitale, nella provincia di Roma, Viterbo e Terni. Il mercato immobiliare di Tarquinia Lido ha registrato comunque negli ultimi anni una diminuzione della domanda ma attualmente raccoglie le richieste di chi decide di impiegare la propria liquidità in un investimento immobiliare. La tipologia più richiesta è il trilocale con ingresso indipendente su cui investire una cifra inferiore a 200 mila €. Infatti a Tarquinia Lido si possono trovare queste tipologie inserite in piccoli contesti condominiali e non con giardino. Più difficili da vendere le soluzioni che sono posizionate sul lungomare dove per un buon usato si spendono da 2500 a 2800 € al mq fino a un max di € 3000 soprattutto per il prezzo che inizia a toccare una fascia dove sono presenti meno richieste d’acquisto. Le costruzioni di Tarquinia Lido risalgono agli anni ’70 mentre a Marina Velca è possibile trovare abitazioni che sono state costruite dalla metà degli anni ’80 alla metà degli anni ’90. A Marina Velca il mercato immobiliare appare più in difficoltà dal momento che ci sono due consorzi e uno di questi, più distante dal mare negli ultimi tempi è stato meno apprezzato dai potenziali acquirenti soprattutto dopo la chiusura di alcune attività e lo stato del campo di golf attualmente obsoleto e in attesa di permessi per essere ampliato.  Il consorzio più vicino al mare offre abitazioni cielo terra e soluzioni indipendenti a prezzi medi intorno a 2500 € al mq. Sul mercato degli affitti estivi si registra una buona domanda per  bilocali  e trilocali e i canoni di locazione sono molto vicini per le due località. Per un bilocale di 4 posti letto si spendono 600 € al mese a Giugno e settembre, 1300 € al mese a luglio e 1500 € al mese ad agosto in soluzioni in palazzo mentre € 1000 al mese giugno e settembre, 1800 luglio, 2000 agosto per trilocali con ingresso indipendente e giardino.

 

Marche

Ascoli Piceno provincia

Sono stabili le quotazioni immobiliari in zona mare a Porto D’Ascoli, mentre lievi contrazioni dei prezzi si registrano nell’area compresa tra la linea ferroviaria e la Strada Statale 16. L’area a ridosso del mare è sempre apprezzata e richiesta da turisti in arrivo principalmente dall’entroterra marchigiano e non mancano richieste da parte di acquirenti provenienti dall’Umbria e dall’Abruzzo. Si tratta in genere di professionisti oppure imprenditori alla ricerca di tagli compresi tra 40 e 60 mq con un valore che oscilla tra 150 e 180 mila €, con punte di 300 mila € per chi intende acquistare soluzioni fronte mare. Le richieste si concentrano su appartamenti non distanti dal mare e dotati di spazi esterni, preferibilmente abitabili. Sempre molto apprezzata la vista mare, soluzioni con questa caratteristica possono avere una rivalutazione dei valori del 10%. Il lungomare di Porto D’Ascoli, viale Rinascimento e viale Europa, è caratterizzato da condomini costruiti tra la fine degli anni ’60 ed i primi anni ’70. Per l’acquisto di un appartamento ristrutturato fronte mare con un ampiezza non superiore a 50 mq si possono spendere fino a 4000-4500 € al mq. L’offerta sul mercato di queste tipologie è bassa. Più contenute le quotazioni per gli appartamenti posizionati in seconda fila, in via dei Mille, dove per comprare una tipologia ristrutturata sempre di piccolo taglio si spendono tra 2700 e 3300 € al mq. Spostandosi in zona Sentina i prezzi scendono notevolmente ed un usato in buone condizioni è valutato 2000-2200 € al mq. La zona oltre la Ferrovia, detta zona Fontana, è ricercata prevalentemente da famiglie alla ricerca della prima casa. Qui si possono acquistare soluzioni di nuova costruzione a 2700 € al mq. Quotazioni decisamente inferiori si registrano nella parte centrale di Porto D’Ascoli, l’area compresa tra la ferrovia e la Strada Statale 16, dove è possibile acquistare tipologie usate degli anni ’70 a 1500 € al mq. Sempre molto richiesta l’area di via Del Mare, interessata negli ultimi anni da lavori di riqualificazione dell’arredo urbano tra cui marciapiedi e piste ciclabili. Da segnalare che nell’area centrale di viale Rinascimento è stato completato un nuovo Residence per la ricezione turistica composto da mini appartamenti.

I valori delle abitazioni a San Benedetto del Tronto sono diminuite del 10,9%. Tra le zone in ribasso ci sono quelle dell’Isola Pedonale e del quartiere Marina. Gli acquirenti infatti non sono più disposti a spendere le stesse cifre di qualche semestre fa. I turisti arrivano prevalentemente dall’entroterra ascolano, dal Lazio e dalla Lombardia, si tratta in genere di professionisti ed imprenditori in cerca delle tipiche case cielo-terra disposte su 3-4 livelli da utilizzare sia durante le vacanze estive sia nei week end invernali. Il quartiere Marina è una delle zone più apprezzate da chi è in cerca della seconda casa, si tratta dell’area compresa tra viale Secondo Moretti e via Giosuè Carducci ed è caratterizzata da ex case di pescatori sorte nei primi del ‘900, spesso demolite e ricostruite da imprese edili. In questa area è possibile acquistare soluzioni nuove da 40-60 mq a 3400 € al mq con punte di richiesta di 4000-4500 € al mq mentre il prezzo dell’usato è compreso tra 1800 e 2300 € al mq. Da segnalare che il Comune di San Benedetto prevede, in un’ottica di recupero, alcune agevolazioni fiscali per coloro che ristrutturano gli immobili entro due anni dall’acquisto. Elitaria la zona dell’Isola Pedonale che si sviluppa nelle adiacenze del quartiere Marina, molto richiesta da persone residenti a San Benedetto ma anche da turisti; l’offerta di immobili in vendita è però molto bassa. L’area del Porto è caratterizzata da ville in stile liberty dei primi del ‘900 che difficilmente si trovano in vendita. Zona Leoni-Paese Alto, zona Ponterotto, zona Manzoni e zona San Filippo Neri sono aree destinate prevalentemente al mercato delle prime case, i prezzi dell’usato si attestano su 2000 € al mq. Sono in calo le quotazioni delle case nell’area che si sviluppa tra via Montello, via dello Sport ed il lungomare Marconi. Nella seconda parte del 2011 infatti si è registrato un netto calo del numero di domande ed una notevole distanza tra la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti ed i prezzi richiesti dai proprietari. Particolari difficoltà si segnalano nella vendita dei tagli ampi che presentano prezzi troppo elevati per il mercato attuale. La richiesta di case vacanze proviene principalmente da acquirenti di Ascoli Piceno, anche se non mancano turisti in arrivo da grandi città come Roma, Napoli, Bologna e Milano. Da segnalare che nel 2011 hanno acquistato anche persone de L’Aquila. Chi cerca la casa vacanza si concentra su bilocali e trilocali nei pressi del mare, apprezzati gli spazi esterni come terrazzi e balconi anche se poco presenti in questa area. Sempre molto richiesta via Trento (seconda fila) dove si trovano ville in stile liberty dei primi anni del ‘900. L’offerta di queste tipologie in vendita è scarsa ed i prezzi si attestano sul milione di euro. Sempre in seconda fila si sviluppa l’area di via Volta, caratterizzata da soluzioni degli anni ’60 dalle ampie metrature e spesso prive di ascensore. Acquistare un bilocale in buone condizioni prevede un esborso medio compreso tra 140 e 150 mila €. Simile l’offerta abitativa in via Piemonte (terza fila) dove un buon usato si può acquistare con una spesa di 2300 € al mq. Si tratta di prezzi medi, infatti la vicinanza della ferrovia penalizza gli immobili che si affacciano sul lato della ferrovia stessa. Sempre molto apprezzata anche l’area di viale De Gasperi e traverse perché commerciale e ben servita. La zona è composta da piccoli contesti condominiali sorti tra gli anni ’60 e ’70, un buon usato si vende a 2200-2500 € al mq. In via del Tiziano ed in via Correggio è possibile acquistare soluzioni di nuova costruzione a 3200-3300 anche se quest’area è richiesta prevalentemente da chi è in cerca della prima casa. Da segnalare che è in fase di progettazione la riqualificazione del lungomare.

I prezzi delle abitazioni di Grottammare hanno subito un calo medio dei prezzi del 9,6%  e un aumento  dei tempi medi di compravendita saliti a 6-9 mesi. Il mercato immobiliare è composto prevalentemente da case vacanze. Ad acquistare sono soprattutto turisti italiani, provenienti dal Nord Italia, dall’Umbria, dal Lazio e dall’entroterra marchigiano: costoro si orientano su trilocali vicino al mare, dotati o di giardino o di balcone abitabile, per una spesa media intorno a 150 mila €. Attivo è anche il mercato degli investitori, che mettono a reddito 100-150 mila € per bilocali e trilocali da concedere in locazione a 350-400 € al mese e 500 € al mese, rispettivamente. Le zone maggiormente richieste sono la prima fila sul mare ed il centro sotto la Strada Statale 16: si trovano ville in stile Liberty ed appartamenti sia in piccole palazzine che grandi condomini, il cui valore cambia a seconda dell’architettura, della presenza di giardino e terrazzo e della posizione (prima fila o sul lungomare). Una soluzione di nuova costruzione si compravende a circa 4000 € al mq, mentre un buon usato in condomini degli anni ’60 costa 2800-3000 € al mq. Spostandosi verso il centro di Grottammare (tra via Bruno e le strade limitrofe), per una soluzione  in buone condizioni si spendono tra 2300 e 2500 € al mq. Prosegue la costruzione di condomini in zona Val Tesino: i trilocali dotati di box sono molto apprezzati da chi è alla ricerca di prime case e si compravendono a circa 2000 € al mq. Grazie al completamento dei lavori di riqualificazione della pista ciclabile sul lungomare Sud, gli immobili in questa zona hanno registrato una discreta rivalutazione. Sono in corso di valutazione la realizzazione di parcheggi interrati e la riqualificazione di alcune zone del centro, che comporterebbero la costruzione di rotatorie e rimozione delle barriere architettoniche nel corso principale.

Le quotazioni delle abitazioni a Cupra Marittima sono diminuite del 5,3%.

La ricerca della seconda casa in genere è più vivace nel periodo primaverile ed estivo. Ad acquistare a Cupra Marittima sono prevalentemente coloro che non riescono ad acquistare nei Comuni limitrofi (San Benedetto del Tronto e Grottammare) dove i prezzi sono più elevati. La zona più richiesta è quella che si sviluppa trala Strada Stataleed il mare. La domanda di seconda casa arriva prevalentemente da famiglie di età medio – alta, spesso residenti nelle altre province delle Marche, e che cercano trilocali con terrazzo a prezzi medi di 140 mila €. Corso Vittorio Emanuele è il corso principale, ricco di servizi. Chi cerca abitazioni in prima fila si orienta prevalentemente verso soluzioni posizionate su viale Nazario Sauro, via Raul Taffettani (a Nord della cittadina) e viale Romita : l’offerta abitativa comprende condomini, case basse e appartamenti indipendenti che si scambiano, solo per la prima fila, a prezzi che non superano 3000 € al mq. In seconda fila le quotazioni scendono a 1800-1900 € al mq per abitazioni costruite dagli anni ’50 agli anni 80. Buona anche la richiesta per le abitazioni situate nel centro di Cupra Marittima, nella parte bassa, nelle zone di piazza Possenti . Anche qui le quotazioni di una tipologia usata ed in buone condizioni sono di 1500-1800 € al mq con punte di 2000 € al mq per abitazioni ristrutturate. Poiché più distante dal mare, la parte alta di Cupra Marittima registra una minor richiesta di seconde case: le soluzioni indipendenti e semindipendenti hanno quotazioni medie di 1500-1800 € al mq. Chi desiderasse delle soluzioni fronte mare deve orientarsi verso via Nazario Sauro e viale Romita dove ci sono condomini e case Liberty per le quali l’offerta è molto bassa. Una soluzione fronte mare ristrutturata ha prezzi medi di 3000 € al mq. Al momento ci sono dei cantieri di nuovi appartamenti in corso anche se al di sopra di 2000 € al mq si fa fatica a collocare l’immobile sul mercato, se non è posizionato nelle prime file. Nel tratto di paese che si sviluppa oltre la statale invece si registrano valori di 1200 € al mq.

 

Ancona provincia

Le quotazioni delle abitazioni situate nella Riviera del Conero sono rimaste sostanzialmente stabili nella seconda parte del 2011. Si registra una diminuzione dei valori per le zone più lontane dal mare dove chi cerca la seconda casa è poco propenso ad andare. La richiesta di seconda casa è rimasta abbastanza stabile nel corso del tempo: gli acquirenti tipici sono famiglie o giovani coppie che cercano tagli di 50 mq su cui investire valori medi di 120-130 mila € nelle zone più lontane dal mare, fino ad arrivare ad un massimo di 180-200 mila € nelle zone più centrali e più vicine alle spiagge. Gli acquirenti di seconda casa arrivano non solo dalla provincia di Ancona ma anche da Emilia Romagna, Umbria, Lombardia, Veneto e Piemonte.

Marcelli, che ha vissuto il suo sviluppo edilizio durante la metà degli anni ’80, è la località balneare più richiesta. La maggior parte delle abitazioni sono case indipendenti con ingresso su strada e piccolo giardino ma si possono trovare anche palazzine a schiera e piccoli condomini. Le quotazioni variano a seconda della distanza dell’abitazione dal mare: se si trova entro i 500 mt dal mare i prezzi di un buon usato oscillano da 3000 a 3500 € al mq, allontanandosi fino a 900 mt dal mare si scende a 2000-2500 € al mq. A Marcelli sono in corso degli interventi per la costruzione di bilocali di 50 mq per i quali si richiedono cifre medie di 5000-6000 € al mq, valori al momento distanti dalla capacità di spesa dei potenziali acquirenti. Infatti il prezzo a cui il nuovo è assorbito dal mercato è di 4000-4500 € al mq.

Anche Numana è una località apprezzata da chi cerca la seconda casa ed in particolare il villaggio Taunus che presenta prevalentemente villette singole e a schiera costruite alcune negli anni 70’ ed altre tra gli anni 90’ e 2000 e che si valutano intorno a 3000-4000 € al mq. Altra località ricercata per la seconda casa è Sirolo più distante dal mare e con un’offerta immobiliare di tagli medio – grandi (intorno a 100-150 mq) che si valutano mediamente intorno a 2000 € al mq. Nel centro storico di Numana e in quello di Sirolo si registra una buona domanda immobiliare che si orienta sulle soluzioni indipendenti (piano terra e primo piano) costruite negli anni ’50 e che in ottime condizioni hanno valori medi di 3500-4000 € al mq. I tempi di vendita si sono portati intorno a 6-8 mesi.

 

Macerata provincia

Le quotazioni delle abitazioni di Civitanova Marche hanno registrato stabilità dei valori, ma si avverte una contrazione della domanda abitativa soprattutto sulla casa vacanza. Resta vivace la domanda di abitazioni da mettere a reddito. Nel periodo analizzato però è stata la prima casa a concentrare la maggioranza delle richieste. Chi cerca la seconda casa mira soprattutto alle zone vicine al mare (preferibilmente sul lungomare), da cui è comodo raggiungere la spiaggia a piedi. I tagli più richiesti sono il bilocale ed il trilocale su cui investire mediamente 110-115 mila €. Il lungomare di Civitanova Marche ha una parte sud ed una parte nord. Il lungomare nord è quello che incontra il maggior numero delle preferenze dei potenziali acquirenti perché ha la spiaggia. Sono presenti condomini costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’70 e si spendono mediamente valori di 2000 € al mq per le abitazioni da ristrutturare e 2500-3000 € al mq per quelle ristrutturate e dotate di vista mare. Sul lungomare sud le quotazioni sono molto più basse e hanno valori che oscillano da 1800-2000 € al mq per le tipologie da ristrutturare a 2200-3000 € al mq per quelle in buone condizioni. Chi cerca la prima casa predilige le soluzioni situate nella zona centrale (corso Umberto I, corso Dalmazia, via Lido) dove prevalgono le soluzioni costruite tra gli anni ’40 e gli anni ’70 che in buone condizioni si vendono a prezzi medi di 2000 € al mq. Un’altra zona apprezzata è quella di Villa Pini dove sono sorte abitazioni costruite tra gli anni ’70 e gli anni ’80 che hanno prezzi medi di 1700 € al mq.  Chi cerca soluzioni  indipendenti si orienta verso quelle situate nella zona di Villa Pini, costruite tra gli anni ’70 e gli anni ’80, che in buone condizioni si valutano 1700 al mq. Le nuove costruzioni sono in corso nelle zone di San Giuseppe e di Fonte Spina dove le quotazioni del nuovo oscillano da 2200 a 2700 € al mq. Si segnalano anche interventi di recupero nel centro storico dove vecchie abitazioni sono state completamente abbattute e ristrutturate.

A Porto Potenza Picena è stata registrata una leggera diminuzione dei prezzi delle abitazioni. La domanda, sia di prima casa che di seconda casa, è in ribasso perché i potenziali acquirenti sono molto più riflessivi e temporeggiano per l’acquisto dell’abitazione. A ricercare la seconda casa in questa zona sono prevalentemente persone che arrivano dall’entroterra marchigiana e che spesso hanno il capitale per acquistare l’immobile, con un basso ricorso al mutuo. La disponibilità di spesa di chi acquista in zona si aggira intorno a 120-130 mila € per bilocali possibilmente vicino al mare. Le abitazioni acquistate come seconda casa si trovano oltre la ferrovia che si sviluppa lungo la costa. La strada più vicina al mare è via Dante Alighieri, i cui immobili consentono la vista mare. Ci sono prevalentemente condomini costruiti tra gli anni ’80 e gli anni ’90 che, in buone condizioni, si valutano 2000 € al mq. Al momento sono in costruzione delle nuove abitazioni, fronte mare, che sono immesse sul mercato a prezzi medi di 3000 € al mq. Una zona molto apprezzata dai potenziali acquirenti è quella del quartiere Musicisti, ben servita e non troppo lontana dal mare, dove ci sono abitazioni costruite negli anni ’90. Per un buon usato si spendono mediamente 1800 € al mq con punte di 2200 € al mq per le nuove costruzioni. Spostandosi ad ovest della statale (versante collina) i prezzi per il nuovo si aggirano intorno a 2200 € al mq, mentre per appartamenti in buone condizioni, inseriti in piccoli contesti condominiali, il prezzo oscilla tra 1700 e 1800 € al mq. Nella la zona più limitrofa al mare e in via Roma, via Emilia, via Piacenza e via Perugia si trovano per lo più bifamiliari, trifamiliari e quadrifamiliari. Un altro intervento di nuova costruzione sorgerà in luogo di un’industria di ceramiche dismessa nei pressi di via Antonelli e via Tebaldi: si realizzeranno circa 500 appartamenti compravenduti a prezzi medi di 2500 € al mq. La zona collinare di Potenza Picena si trova a 7 km dal mare: il prezzo per il nuovo è 1700 € al mq, per un buon usato 1300-1400 € al mq. La disponibilità di spesa si aggira intorno ai 120-140 mila € per un trilocale e 150-170 mila € per un quattro locali. Per soluzioni semi-indipendenti (ville a schiera, porzioni di bifamiliare o trifamiliare) la richiesta si aggira tra 180 e 220 mila € per tipologie usate ed in buono stato. Al momento però non ci sono molte richieste per le soluzioni indipendenti a causa dell’elevato investimento finanziario che esse richiedono. Sul mercato delle locazioni estive già in primavera si segnalano le prime richieste di appartamenti. Negli ultimi tempi la maggiore richiesta è per due settimane nei mesi di luglio e di agosto. Per un bilocale di 4 posti letto si spendono mediamente 1000 € al mese nel mese di giugno e di settembre, 1200 € al mese a luglio, 1300 € al mese ad agosto.

 

Abruzzo

Teramo provincia

Sul mercato immobiliare di Roseto degli Abruzzi si registra un lieve calo dei valori nella seconda parte del 2011. La domanda di seconda casa è alimentata prevalentemente da famiglie residenti a Roma e Napoli le due città più vicine. Chi ha cercato la casa vacanza si è orientato, in parte,  verso le nuove costruzioni che hanno il vantaggio di avere dei tagli piuttosto piccoli e di conseguenza si prestano a questo tipo di acquisto. Infatti chi desidera la seconda casa desidera tagli compresi tra 40-50 mq per i quali spendere cifre medie di 120-160 mila €.

In questo momento esistono delle aree di Roseto in cui sono state ultimate delle nuove costruzioni, spesso ricavate da riqualificazioni di strutture alberghiere dismesse e dove si può acquistare il nuovo a prezzi medi che possono oscillare da 1700 a 2000 € al mq con punte di 3000 € al mq .

Il territorio di Roseto si sviluppa longitudinalmente ed è tagliato dalla ferrovia e dalla strada Nazionale. Le abitazioni posizionate sul lungomare sono quelle più richieste (lungomare Roma , lungomare Trento e lungomare Trieste) caratterizzate dalla presenza di condomini degli anni ’70 che in buono stato hanno valori medi di 2500-3000 € al mq.

Le abitazioni situate nel tratto di territorio compreso tra la ferrovia ed il mare è quello più ambito come seconda casa: offre appartamenti in piccoli contesti condominali e i prezzi oscillano da 2000 – 2500 € al mq. Spostandosi tra la ferrovia e la strada statale i prezzi scendono e si posizionano su valori di 1600-1800 € al mq per le tipologie usate e 2000 € al mq per il nuovo.

Nel Centro storico le abitazioni sono state costruite tra la fine del 1800 ed inizi del 1900, a volte abbattute e ricostruite ex novo. Le quotazioni per un ristrutturato sono di 2500 € al mq.

Sul mercato degli affitti estivi si registrano richieste per periodi di una o al massimo due settimane.

 

Campania

In lieve diminuzione le quotazioni degli immobili ad Ischia nella seconda parte del 2011 (-7,7%): la domanda  per  la  seconda casa si è ridotta così come si è ridotta la disponibilità di spesa,

inoltre la politica adottata dalle banche negli ultimi anni ha determinato un allungamento dei tempi per una giusta collocazione degli immobili in vendita sul mercato isolano.

La diminuzione della richiesta per la locazione turistica ha determinato una contrazione della domanda ad uso investimento (che opta per la città dove c’è sempre domanda di immobili in affitto) mentre ancora resiste la richiesta per chi cerca la casa vacanza da acquistare per se e familiari, consapevoli della vivibilità che offre una casa al mare con spazi esterni.

Il cliente è spesso un imprenditore o professionista che dispone di buona parte del capitale per poter realizzare l’acquisto, mentre per la restante parte si ricorre al mutuo.

La tipologia più richiesta è sicuramente il trilocale dalla metratura media di 60-70 mq. su cui investire cifre medie di 300 max 350 mila euro. Le caratteristiche che deve necessariamente possedere l’immobile sono sicuramente la vista panoramica e la presenza di un terrazzo o comunque di spazi esterni abitabili.

Il Comune dell’isola più richiesto è Ischia dove vi concentrano le attività economiche e i locali per il  divertimento. In aumento anche la domanda di coloro che cercano località meno caotiche, come  Forio, Lacco Ameno, Casamicciola Terme, Comuni posizionati prevalentemente sul mare, Barano d’Ischia, con zone più collinari, ma con quotazioni più contenute.

Il Comune d’Ischia è sicuramente una delle zone più apprezzate, per un immobile medio usato si spendono mediamente dai 4000mila – 5000mila € al mq.

Tra le zone preferite del Comune di Ischia abbiamo: Via Roma, Corso  V. Colonna, Ischia Ponte, più vicine alle spiagge e al mare che dispongono di abitazioni che hanno metrature comprese tra 30 e 100 mq, inseriti in piccoli contesti storici condominiali costruiti negli anni 60.

Gli altri Comuni dell’Isola sopra indicati come Forio,  Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Barano sono comunque Comuni ricercati per caratteristiche geografiche diverse.

Mercato completamente diverso quello di S. Angelo d’Ischia, piccolo borgo al quale si accede solo a piedi percorrendo un ponte, oppure con barca attraccando nel piccolo porto dei pescatori, dove non vi è un offerta immobiliare e le quotazioni delle rarissime compravendite raggiungono anche € 10mila  al mq.

Nel secondo semestre del 2011 le quotazioni delle abitazioni situate nel golfo di Policastro hanno registrato una diminuzione dei valori . Il mercato della seconda casa registra comunque un buon numero di richieste sebbene in calo rispetto agli anni scorsi.  La motivazione è la presenza in zona di prezzi ancora accessibili rispetto a zone più costose come quelle del Cilento e che consentono di acquistare la casa vacanza a chi non ha un budget di spesa elevato. Si  nota una preferenza per le soluzioni in buone condizioni.

I potenziali acquirenti ricercano piccoli tagli ( due camere, con salone ed angolo cottura) su cui investire valori medi di 130-150 mila €.

Tra tutte le località del Golfo Sapri è quella più importante e più servita, ma si apprezzano in particolar  modo le spiagge di Scario e Policastro che si sviluppano verso  Palinuro e Marina di Camerota. A Sapri ci sono appartamenti in condominio, soluzioni in bifamiliari e ville singole. La zona più centrale è quella che si sviluppa lungo corso Garibaldi e via Kennedy (con soluzioni degli anni ’90) dove per un’abitazione di 90 mq si spendono mediamente intorno a 1800 € al mq.  Sul  lungomare Italia le  soluzioni fronte mare  si scambiano a prezzi medi di 2000 € al mq.

Villammare e Scario sono le località dove la richiesta di casa vacanza vede protagonisti acquirenti di Napoli, Caserta e Roma alla ricerca di bilocali con giardino e spazio esterno per i quali spendere mediamente da 80 a 120 mila €.  Si tratta di frazioni marittime dove prevalgono i parchi condominiali degli anni ’80 dove è possibile trovare monolocali e bilocali dalle metrature comprese tra 40-50 mq su cui investire 60-70 mila  e metrature di 70 mq su cui investire 100-120 mila €. Chi desiderasse delle ville singole può puntare su Villammare e Scario dove ci sono tipologie con prezzi che vanno da 250 a 400 mila €.

Nella seconda parte del 2011 le quotazioni delle abitazioni ad Amalfi sono diminuite sensibilmente soprattutto nelle zone meno centrali. La causa della contrazione dei prezzi è stata una maggiore offerta abitativa dal momento che tanti vendono o per bisogno di liquidità oppure perché proprietari di più unità abitative decidono di dismetterne alcune. La domanda di casa vacanza è cmq in diminuzione e coloro che la cercano sono particolarmente selettivi  con richieste dagli standard medio – alti. La tipologia più ambita è il rustico da ristrutturare in stile arabeggiante e possibilmente con terreno annesso e il budget medio si aggira intorno a 300 mila €. Gli acquirenti di seconda casa sono persone che risiedono in Campania e che utilizzano la seconda casa durante il fine settimana.  Le zone più ricercate sono Amalfi e poi Positano. A seguire ci sono Praiano e Ravello.

Nel centro di Amalfi che conserva intatte le sue caratteristiche urbanistiche medioevali difficilmente si trovano immobili in vendita soprattutto in piazza Duomo e nella centrale via Capuano. Quelli attualmente presenti sul mercato presentano ampie metrature e quotazioni molto elevate che arrivano a 8000 € al mq.

A Positano invece buona parte delle richieste giungono soprattutto da acquirenti inglesi, americani e australiani che cercano abitazioni di prestigio dotate di terrazzo oppure soluzioni indipendenti. Le abitazioni costruite negli anni ’70 e posizionate nelle zone centrali possono toccare top prices di 10 mila al mq.

Meno quotate le abitazioni situate a Praiano e a Ravello i cui valori oscillano da 6000 a 7000 € al mq. Sul mercato degli affitti stagionali si registra comunque una buona richiesta soprattutto da parte di stranieri (americani, britannici, tedeschi, australiani).

 

Puglia

Foggia provincia

Sono in lieve diminuzione (-3,0%) i prezzi delle abitazioni nella seconda parte del 2011 a Vieste. Si registra un temporeggiamento da parte dei potenziali acquirenti che attendono sia l’evoluzione delle novità in campo fiscale sia un ulteriore ribasso dei prezzi. Negli ultimi tempi si registra una polarizzazione delle compravendite: quelle inferiori a 100 mila €  e quelle su abitazioni di prestigio con vista mare oppure a  picco sul mare. Si riscontrano maggiori sofferenze per le abitazioni situate nelle fasce intermedie.  Chi ha una disponibilità di spesa inferiore a 100 mila €  si orienta sulle abitazioni d’epoca situate nel centro storico, o nel quartiere ottocentesco, posizionate prevalentemente ai piani bassi o nelle strade più interne, meno luminose,  e che si possono acquistare a prezzi che partono da  600-800 € al mq (da ristrutturare) fino ad un massimo di 1000 – 1200 € al mq.

Sempre nel Centro storico esiste poi una zona di prestigio molto ristretta che affaccia a picco sul mare, lato faraglione denominato “Pizzomunno” e che si caratterizza per la presenza di appartamenti con verande fronte mare che possono arrivare a toccare valori di 2500 € al mq. Ad acquistarli sono soprattutto professionisti che arrivano da altre regioni italiane (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto). Restano sempre apprezzate le soluzioni abitative (villette singole con giardino) situate a ridosso della spiaggia di Pizzomunno a poche centinaia di metri dal mare, costruite negli ultimi venti anni  e valutate 2200-2500 € al mq. Sul mercato delle nuove costruzioni si registra una contrazione dei valori : da 2100 € al mq si scende a 1800 € al mq soprattutto nella zona del lungomare nord dove a breve partirà anche una nuova lottizzazione. Esiste poi una zona di ville singole e di prestigio sulle colline retrostanti il mare dove i prezzi hanno sostanzialmente tenuto dal momento che l’offerta immobiliare è molto bassa.

 

Lecce provincia

Il mercato immobiliare delle case turistiche nel Salento registra alcune leggere flessioni di prezzo, in particolare a Gallipoli (-3,9%).

La domanda registra una leggera flessione ma tutto sommato sia le abitazioni posizionate sul lato ionico che quelle sul lato adriatico suscitano comunque interesse da parte dei potenziali acquirenti.

A Gallipoli le quotazioni immobiliari sono in ancora in diminuzione in questo secondo semestre del 2011 e nella prima parte del 2012. A muoversi sono stati soprattutto gli investitori che acquistano per mettere a reddito anche se la disponibilità di spesa media difficilmente supera i 100 mila €. Ricercano piccoli tagli possibilmente con vista mare.  Gli acquirenti sono  più riflessivi ed arrivano prevalentemente  dai paesi vicini e dalla provincia di Bari. Si registrano molti acquisti di persone residenti in Lombardia, in Lazio e in Campania.  Le tipologie più ricercate sono il bilocale ed il trilocale. L’introduzione dell’Imu sta spingendo alcuni di coloro che sono proprietari di più immobili a vendere o ad affittare le unità abitative oltre la seconda casa o ad affittare, soprattutto se poco utilizzate.  Le zone maggiormente attrattive per chi cerca la casa vacanza sono Lido S. Giovanni, Rivabella ed il Centro storico. A Lido S. Giovanni si possono comprare abitazioni in condominio realizzate negli anni ’70-’80 con metrature ridotte, ideali come casa vacanza.

Il Centro storico attira soprattutto coloro che sono alla ricerca di abitazioni tipiche della zona, realizzate in pietra leccese e con la  volta a stella. Spesso preferiscono le soluzioni da ristrutturare che costano 1000-1200 €  al mq. Provvedono a ristrutturarle mantenendo la struttura originaria  e a rivenderle a prezzi di 2200-2300 € al mq. Si apprezzano le case che sono dotate di vista mare e che hanno anche un terrazzo. Non lontano, su corso Roma e le traverse, si possono registrare valori simili ma parliamo già di appartamenti costruiti negli anni ’60 – ‘70. A seguire nelle preferenze dei potenziali acquirenti c’è la zona di Rivabella dove ci sono appartamenti costruiti negli anni ‘80 e poi nei primi anni 2000 che, in buone condizioni, costano mediamente 1500-1600 €  al mq.

Altre località salentine, sul mare Ionio, dove si ricercano le seconde case sono Santa Maria al Bagno, Torre Inserraglio,  Sant’Isidoro, Santa Caterina, tutte frazioni del comune di Nardò.

Dall’inizio dell’anno si registra una diminuzione della disponibilità di spesa espressa da i potenziali acquirenti di seconda casa: parliamo di valori intorno a 90-100 mila € per acquistare abitazioni di 50-55 mq posizionate nei pressi del mare. Si preferiscono gli immobili che non hanno bisogno di lavori di ristrutturazione. Gli acquirenti arrivano da più parti di Italia anche se la maggioranza è residente nella provincia di Lecce e di Bari. A Torre Inserraglio si registrano richieste dalla Campania, dal Lazio e dalla Lombardia.

Santa Caterina è la località più esclusiva, con un’offerta immobiliare che include prevalentemente soluzioni indipendenti costruite tra gli anni ’40 e gli anni ‘60 con quotazioni medie intorno a 2000 € al mq. Si trovano parecchie ville di ampia metratura,  200-240 mq, con giardino circostante, soluzioni esclusive. Nella zona di Santa Caterina Alta invece ci sono abitazioni di più recente costruzione che hanno valori medi di 1200-1300 € al mq.

Nuove costruzioni sono disponibili a circa 2 km dal mare in località Mondonuovo, ma in questo momento si registrano difficoltà di vendita perchè i potenziali acquirenti prediligono le soluzioni che non richiedono spostamenti in auto verso il mare.

A Santa Maria Al Bagno la maggioranza delle richieste arriva da persone residenti nella provincia di Lecce

Si orientano su tagli da 60-70 mq, inseriti in soluzioni indipendenti e  dotati di spazi esterni (giardino o terrazzo). Per una soluzione usata ed in buone condizioni di 75 mq si spendono intorno a 100 mila €. Per una soluzione ristrutturata non si spendono più di 1400-1500 € al mq. Tra le zone più apprezzate ci sono lungomare Lamarmora e lungomare Filiberto dove si raggiungono prezzi massimi di 1400-1500 € al mq.  Apprezzati gli appartamenti inseriti in un residence a Torre Inserraglio, non lontano da Santa Maria al Bagno. Immerso nel verde e vicino al mare offre appartamenti in villette a schiera sorte nella seconda metà degli anni ‘90 ( a titolo di esempio un appartamento di 65 mq costa intorno a 90-95 mila €).

Dalla parte opposta del tacco lungo la strada litoranea che collega Castro, Tricase e Santa Maria di Leuca,  si sviluppa  una fascia costiera che offre prevalentemente soluzioni indipendenti costruite a partire dagli anni ’70 e alcune ville più antiche e prestigiose che risalgono ai primi del novecento. La zona non è stata investita da sviluppo edilizio essendo all’interno del Parco Naturale Regionale di Otranto, per cui l’offerta resta contenuta e di conseguenza i prezzi hanno retto. Ad acquistare sono spesso professionisti con budget medio intorno a 300 – 500 mila € e che cercano soprattutto la vista mare,  elemento per il quale sono disposti anche a rinunciare alla vicinanza al mare. La presenza di spazio esterno, terrazzo  o giardino, è importante. Le abitazioni che sono al di sotto della litoranea alcune volte possono essere dotate anche di accesso diretto al mare e, per questo, se si tratta di soluzioni indipendenti possono raggiungere  anche superare il milione di €.  Il mercato immobiliare della zona  offre qualcosa anche  a  chi cerca soluzioni dai prezzi un po’ più contenuti (da 100 a 200 mila euro) e non sia particolarmente selettivo.  C’è infatti meno possibilità di  scelta e spesso  si tratta di abitazioni dalla metratura contenuta (50-70 mq) con rifiniture di media qualità.  Tra le soluzioni indipendenti presenti si apprezzano anche quelle più storiche che abbiano caratteristiche come volte a stella,  tipiche delle case della zona. Gli acquirenti spesso arrivano dal Lazio e dalla Lombardia, ultimamente in crescita anche le richieste dal Veneto. Le località più richieste sono Tricase porto, Castro Marina e Santa Maria di Leuca, centri che raccolgono i principali servizi. Piacciono anche Marina Serra, Marina di Marittima, Marina di Andrano, Marina di Novaglie meno servite ma apprezzate per la tranquillità che offrono.

Non lontano, a Ugento, si è registrata una diminuzione della capacità di spesa che si è portata intorno a 80-90 mila € per l’acquisto di trilocali di 60-65 mq.

Le zone marine più ricercate sono Lido Marini, Torre Mozza e Torre S. Giovanni.

Di Lido Marini e Torre Mozza si apprezzano  le spiagge che sono più vicine e facilmente raggiungibili. Torre S. Giovanni risulta in una posizione più defilata e piace a coloro che cercano soprattutto la tranquillità.

A Lido Marini e Torre Mozza poi c’è una buona richiesta di affitti estivi. Per quattro posti letto si spendono intorno a 1200 € al mese a luglio, 3000-3200 € al mese ad agosto, 1000 € al mese a giugno e a settembre. Gli acquirenti arrivano da Emilia Romagna, Lazio, Campania e Lombardia. La maggior pare degli appartamenti sono bifamiliari, case indipendenti o villette a schiera. Si registra stagnazione  sul mercato delle compravendite di nuova costruzione: i prezzi sono 1700-1800 € al mq a Lido Marini, 1400 € al mq a Torre S. Giovanni, 2000 € al mq  a Torre Mozza . Si apprezza anche la zona Pineta un’area residenziale dove le abitazioni si compravendono intorno a 2000 € al mq e dove prevalgono soprattutto le soluzioni indipendenti e soluzioni  a schiera.

Da segnalare anche una buona richiesta di seconde case indirizzate sulle tipologie del centro storico di Ugento, case tipiche leccesi con volte a stella o a botte, in  pietra leccese ed  apprezzate dagli amanti del genere. Una soluzione di 60-70 mq registra valori intorno a 50 mila € e spesso le richieste sono finalizzate alla costruzione di B&B.

Da segnalare che l’area di Torre S. Giovanni è interessata alla realizzazione di una serie di lavori per la valorizzazione del parco naturale e per la creazione di nuovi spazi per passeggiare e per andare in bicicletta.

All’estremità del tacco d’Italia, Santa Maria di Leuca, località turistica rinomata del Salento dove  la maggior parte delle richieste per la casa vacanza arriva da persone residenti in  altre regioni d’Italia ( Emilia Romagna e Lazio tra queste). Si registrano anche richieste da parte di inglesi e francesi, interessati per lo più alle soluzioni di prestigio con vista mare. Le richieste sembrano essersi polarizzate: da un parte coloro che cercano abitazioni su cui investire non più di 100 mila € e dall’altra coloro che invece possono investire cifre superiori a 250 mila € e spingersi  anche oltre il milione di €. Chi cerca ville indipendenti prestigiose si orienta verso il lungomare Cristoforo Colombo dove ci sono soluzioni con volte a stella o a botte circondate da giardini e dotate di ampi terrazzi.  Chi ha budget più contenuti può orientarsi verso le abitazioni situate a Gagliano, Castrignano e Marciano che,  posizionati ad alcuni chilometri dal mare,  hanno prezzi più contenuti. Le quotazioni per appartamenti in dipendenti oscillano da 30 a 70 mila €. Nelle zone centrali di Leuca è possibile trovare sia soluzioni indipendenti d’epoca sia  appartamenti di nuova costruzione i cui valori oscillano da 1600 a 2000 € al mq. Tra le zone maggiormente apprezzate ci sono Foresta Porto , posizionata in altura e per questo con immobili dotati di vista panoramica e in alcuni casi col fronte mare e Punta Ristola dove si possono trovare villette a schiera su più livelli, a volte vendute allo stato rustico (ovvero in fase di costruzione per consentire poi la personalizzazione dell’immobile). A titolo di esempio per un’abitazione di 120 mq si spendono mediamente da 95 mila a 120 mila €.

 

Calabria

Cosenza provincia

Nella seconda parte del 2011 le quotazioni delle abitazioni a Scalea hanno registrato stabilità. La domanda sembra essersi ripresa verso i primi mesi del 2012 quando si sono avute le richieste da parte dei russi che in questi mesi stanno ultimando compravendite nella zona. Gli acquirenti italiani, per lo più residenti in Campania,  sono ancora riflessivi. Gli acquirenti russi acquistano soprattutto appartamenti in centro e non avendo particolari esigenze vanno a prendere una fetta di mercato che gli italiani non considerano, tra cui i piani alti privi di ascensore. Dovendo rinunciare a qualcosa, preferiscono il posizionamento nelle zone centrali, anzichè la vista mare. Investono cifre medie di 25-50 mila €.

La zona centrale di Scalea offre prevalentemente parchi condominali costruiti negli anni ’80. Via Fiume Lao, via Lauro e corso Mediterraneo sono tra le vie principali del centro.

Si possono acquistare soluzioni usate a prezzi medi di 800 € al mq. Per una soluzione ristrutturata si registrano valori medi di 1000 € al mq.

Chi predilige la scelta di villette a schiera, deve rinunciare alla vicinanza al mare e spostarsi verso le aree più periferiche.

In diminuzione le richieste per le abitazioni posizionate nella zona della Baia del  Carpino in seguito alla presenza di quotazioni più elevate (1200 € al mq). Si tratta di un’area panoramica, verde, tranquilla e con la presenza di spiagge private. In questo momento si scontra con il budget ridotto dei potenziali acquirenti. Per questo stesso motivo si registrano quotazioni in calo del 10% nella zona a sud di Scalea, in direzione di S. Maria del Cedro dove si possono trovare ville bifamiliari, quadrifamiliari e a schiera. I prezzi per le villette quadrifamiliari partono da 70 mila €, mentre per quelle bifamiliari da 90 mila €.

La tipologia che registra maggiori difficoltà di vendita è quella di grandezza media (70/80 mq) perché  troppo onerose per chi acquista la seconda casa.

 

Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl