Turistico mare Isole – Estate 2012

26/lug/2012 15.14.39 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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SICILIA

MESSINA PROVINCIA

Sul mercato immobiliare di Milazzo la domanda di seconda casa è in diminuzione e al momento si indirizza soprattutto verso le soluzioni posizionate sulla riviera di ponente. Gli acquirenti sono principalmente persone originarie di Milazzo che hanno lasciato l’isola per trasferirsi in altre regioni di Italia e che decidono di acquistare qui la seconda casa.  La tipologia più richiesta è il 3 locali che abbia almeno uno sfogo esterno. I prezzi soprattutto sulle tipologie di nuova costruzione sono diminuiti e si sono portati da 2500 €  al mq a 1800 € al mq. La ricerca della seconda casa si concentra soprattutto sulla Riviera di Ponente con una vista panoramica sul mare.

Restano elevati i prezzi per le soluzioni posizionate nella Baia del Tono di Milazzo, sotto il Castello e dove le quotazioni per una soluzione ristrutturata hanno valori medi di 2500-2800 € al mq.

Si apprezza anche la zona del Capo di Milazzo dove si possono trovare numerose ville e villette, in vendita dal momento che la zona è meno servita e richiede spostamenti verso il centro del paese.

Si registra però una diminuzione della domanda di soluzioni indipendenti soprattutto per motivi legati al budget a disposizione.

Nella seconda parte del 2011 sono stabili le quotazioni di Taormina ma nei primi sei mesi del 2012 si registrano segnali al ribasso. Ancora più forte il rallentamento delle compravendite con trattative molto serrate che spesso hanno impedito la realizzazione della compravendita stessa. In particolare su mercato della seconda casa si registra una diminuzione della domanda, spesso espressa da acquirenti che hanno già il capitale a disposizione e che hanno avanzato proposte molto basse non sempre accettate dai venditori. Sul mercato inoltre ci sono numerosi immobili in vendita e sul corso principale della città anche tanti locali commerciali dal momento che molte attività stanno chiudendo. Il potenziale acquirente cerca un trilocale  da 70 mq per il quale investire cifre medie di 200-250 mila €.

La domanda di chi cerca la seconda casa si orienta sulle zone centrali di Taormina dove prevalgono le costruzioni sorte dopo la seconda guerra mondiale  e dove i prezzi per un buon usato oscillano da 4000 a 5000 € al mq. Un’altra zona apprezzata da coloro che cercano la casa vacanza è quella di Giardini dove prevalgono le abitazioni post belliche ed i valori più elevati si raggiungono per le soluzioni posizionate in via Vittorio Emanuele, via Umberto I , viale Regina Margherita e via Tysandros: per un buon usato si chiedono mediamente intorno a 3500 € al massimo. Anche tra le frazioni di Taormina si registrano richieste di appartamenti e di soluzioni indipendenti. Le frazioni più richieste sono Mazzarò e Mazzeo. Mazzarò è quella più apprezzata perché di fronte all’Isola Bella e per un buon usato i prezzi possono oscillare da 2500 a 2700 € al mq con punte di 3000 € al mq per il fronte mare. A Mazzeo dove all’interno del borgo marinaro,  è più facile reperire soluzioni indipendenti su più livelli per un buon usato si registrano valori medi di 4000 € al mq. Non lontano sorge il Comune di Letojanni di cui si apprezzano le abitazioni situate sul lungomare Rizzo dove i prezzi medi sono di 3000 € al mq. Le nuove costruzioni presenti sul Comune di Letojanni sono situate a Sillemi Alta che per il suo posizionamento consente di godere della vista mare. Le quotazioni sono di 1800 €  al mq.

Sono ferme anche le transazioni che hanno ad oggetto strutture alberghiere e terreni edificabili. Per il momento gli acquirenti preferiscono aspettare.

 

TRAPANI PROVINCIA

Sul mercato della seconda casa a Castellammare del Golfo si registrano una domanda immobiliare e valori immobiliari in diminuzione.

I potenziali acquirenti, tra cui numerosi palermitani,  attuano trattative al ribasso.

Si registrano anche presenze di acquirenti provenienti dal Nord Italia e anche di alcuni stranieri, inglesi, americani e olandesi e belga.  La tipologia maggiormente ricercata è la casa indipendente posizionata vicino al mare, dotata di spazi esterni e di vista mare. Il taglio medio si aggira intorno a 70-80 mq su cui investire valori medi di 80-120 mila € per Castellammare del Golfo e 250-300 mila € per Scopello.

In zona non si registra sviluppo edilizio da anni perchè ci sono dei vincoli paesaggistici che limitano lo sviluppo della zona e che prevedono solo interventi di sviluppo con progetti che abbiano un basso impatto ambientale.

Nel paese di Castellammare del Golfo la zona più richiesta è quella del Porto – Marina, sul lungomare del Castello dove prevalgono le case d’epoca padronali costruite nei primi anni del 1900. La maggior parte delle abitazioni sono tipologie costruite tra gli anni ’30 e gli anni ’40 e che si scambiano a prezzi medi di 1500 € al mq se da ristrutturare oppure 2000 € al mq se già ristrutturati. Altra zona apprezzata è quella dei Quattro Canti a ridosso della Villa Comunale dove una tipologia da ristrutturare costa 1000-1300 € al mq mentre una ristrutturata oscilla da 1500 a 1800 € la mq.

A Scopello, tra le zone più richieste ci sono la Baia di Guida Loca dove le quotazioni raggiungono  4000 € al mq  e Calamazzo di Sciacca, ambito per la presenza della Riserva dello Zingaro, della Tonnara di Scopello e per la vista mare sul Golfo di Castellammare, le cui quotazioni  arrivano  fino a 5000 € al mq.

Sempre a Scopello, nel borgo storico, dove ci sono antiche case di pescatori i prezzi raggiungono quotazioni di 3000-4000 € al mq. Nelle zone di Grotticelli e Sarmuci, poco distanti dal mare e sulla montagna che domina Scopello, sorgono delle villette le cui quotazioni hanno valori medi di 3000 € al mq. Sul mercato delle locazioni, nel periodo estivo, per un bilocale di quattro posti letto si registrano quotazioni medie di 1000 € al mese ad agosto, 800 € al mese a luglio e 700 € al mese a giugno.

 

SARDEGNA

CAGLIARI PROVINCIA

In diminuzione nella seconda parte del 2011 le quotazioni delle abitazioni a Villasimius (-3,7%). Il mercato delle seconde case registra sempre una buona richiesta ma il budget a disposizione dei potenziali acquirenti è in diminuzione. Sono in aumento gli acquisti con capitale proprio e senza ricorso al mutuo. L’imu se al momento non desta molta preoccupazione tra i potenziali acquirenti spaventa maggiormente i proprietari di più unità immobiliari che potrebbero decidere di venderne alcune.

La domanda in questo momento si sta orientando su bilocali e trilocali, possibilmente vicini al mare su cui investire un budget medio che va da 80 a 130 mila €.  Le soluzioni indipendenti hanno subito una contrazione dei valori più importante dal momento che richiedono un investimento più impegnativo.

Tra le zone più apprezzate si segnala la spiaggia di Simius dove prevalgono soprattutto le  ville bifamiliari realizzate a partire dalla fine degli anni ’90 e che hanno valori medi di 250-350 mila €.

A Villasimius si possono apprezzare le abitazioni posizionate a Cannuja, il Mandorleto e Sa Suergia dove si possono trovare appartamenti e villette a schiera costruite tra il 1994 ed il 1995 e che si scambiano a prezzi medi di 2000 € al mq. Mercato abbastanza statico nelle zone di Porto Luna e di Costa Rei dal momento che le quotazioni sono più elevate di  quelle di Simius ma parliamo di zone meno servite e più lontane dal mare.

Altre zone turistiche sono quelle di Cala Caterina e Campolongu dove l’offerta immobiliare, prevalentemente con soluzioni di prestigio,  è molto bassa e di conseguenza il mercato delle compravendite non è molto dinamico. Parliamo di prezzi che superano il milione di € e in particolare Campulongu è apprezzata da coloro che cercano una soluzione indipendente o bifamilliare.

Si segnalano sporadiche richieste da parte di acquirenti stranieri (Olanda, Francia e Germania) che cercano soluzioni indipendenti con terreno circostante e in posizione decentrata. Si parla di budget medio intorno a 200 mila €. Tra le zone apprezzate si segnala quella di Castiadas.

Sul mercato delle nuove costruzioni si registra una sensibile diminuzione dei valori ( ora si vendono a 2000 € al mq) e anche della domanda dal momento che i tagli costruiti intorno a 70 mq che incontrano poco il favore degli acquirenti di seconda casa che puntano  su tagli più piccoli.

Sono stabili le quotazioni delle abitazioni a Pula nella seconda parte del 2011 mentre nella prima parte  del 2012 si registra una leggera contrazione dei valori. Si registrano alcuni casi di vendita di immobili  dovuti all’introduzione dell’Imu, soprattutto da parte di chi non riesce ad utilizzare pienamente la seconda casa. Gli acquirenti di seconda casa a Pula sono in diminuzione, soprattutto i residenti . Si registrano ancora compravendite da parte di lombardi, veneti e piemontesi.

Iniziano ad affacciarsi i primi acquirenti svizzeri e francesi  in seguito all’arrivo di voli diretti sull’areoporto di Elmas. Questa categoria di acquirenti è interessata soprattutto all’acquisto di abitazioni posizionate vicino al mare e ha un budget contenuto (tra 150 e 200 mila €). Per questo apprezzano  Chia e  Santa Margherita di Pula. Santa Margherita di Pula offre soprattutto comunioni private tra cui La Pineta e Pinus Village che offrono abitazioni costruite tra gli anni ’70 e gli anni ’80 che si scambiano a prezzi medi di 700-1000 € al mq per soluzioni da ristrutturare. Trilocali da 60 mq e ville singole con giardino sono le abitazioni più richieste e per le quali si spendono mediamente 2100 € al mq. Chia è la località che registra anche le quotazioni più elevate ed apprezzata per la natura selvaggia e per la presenza del  mare cristallino. L’offerta immobiliare presenta soluzioni indipendenti, bifamiliari e villette singole. I prezzi mediamente di 2000-3000  al mq possono toccare punte di 4000  al mq.

Le difficoltà maggiori si riscontrano nel centro di Pula che dista più di un chilometro dal mare e dove i prezzi sono sensibilmente diminuiti in questo periodo dell’anno dal momento che c’è stato un intenso sviluppo edilizio nella zona di Guventu che ha portato alla nascita di appartamenti di cui alcuni con giardino a piano terra.  Le quotazioni del nuovo non superano i 2000  al mq.  Le soluzioni usate nel centro di Pula costano intorno a 1300 € al mq per toccare valori di 1700-1900  al mq se ristrutturate. Essendoci carenza di offerta di tipologie con spazio esterno si prediligono le abitazioni che abbiano un giardino a piano terra.

Più basse le quotazioni nelle località di Eden Rock e Capoblu penalizzate dal fatto che si trovano situate oltre la statale che collega Pula a Cagliari. Ad Eden Rock le quotazioni del nuovo sono di 2500 € al mq.

 

OGLIASTRA PROVINCIA

Nella seconda parte del 2011 le quotazioni delle abitazioni a Tortolì hanno segnalato un ribasso che ha interessato sia la prima casa sia la seconda casa. Su quest’ultimo segmento di mercato si registrano dei casi di alienazione da parte di coloro che sono titolari di più immobili e da parte di coloro che non sono residenti in Sardegna e che iniziano ad avvertire difficoltà a possedere un immobile che si sfrutta poi solo in poche occasioni durante l’anno. Sul mercato delle seconde case la ricerca avviene soprattutto ad opera di persone residenti nel nuorese e nel cagliaritano che si indirizzano soprattutto verso trilocali dal valore intorno a 140 mila €.  Tra le zone più apprezzate c’è San Gemiliano dove sono in costruzione delle villette a schiera in vendita a prezzi medi di 2100 € al mq e Santa Maria Navarrese dove le quotazioni hanno mantenuto il loro valore dal momento che c’è una maggiore domanda ed una minore offerta immobiliare.  Le quotazioni sono di 2600 € al mq.  Anche Porto Frailis è una zona ricercata da chi desidera acquistare la seconda casa: si compravendono trilocali inseriti in piccoli contesti condominiali e villette a schiera. Un buon usato costa mediamente 2000-2100 € al mq. Da segnalare che su Zinnias e Is Tanas esiste un Puc che porterà alla nascita di nuove zone edificabili.

 

OLBIA TEMPIO PROVINCIA

Nella seconda parte del 2011  e nella prima parte del 2012 continua la diminuzione dei prezzi delle abitazioni a S. Teodoro. La domanda di seconda casa è sempre abbastanza stabile ma la disponibilità media di spesa è in contrazione e di conseguenza i prezzi sono in calo. Tra gli acquirenti si registra un ritorno da parte dei sardi che in passato non acquistavano in zona e che ora invece sono incentivati dalla presenza di prezzi più bassi. La disponibilità media di chi cerca una seconda casa in zona si aggira intorno a 100 mila € e proprio per abbattere l’investimento iniziale gli acquirenti scelgono le abitazioni più distanti dalla spiaggia. La metratura media si aggira intorno a 55-60 mq, spesso sono appartamenti inseriti in villette a schiera.

In questo momento i potenziali acquirenti si dimostrano più riflessivi anche alla luce dell’introduzione dell’Imu che sta portando i proprietari di più abitazioni a decidere di dismettere una di esse. Tra chi vende prevale comunque la necessità o per acquistare una casa più grande o per recuperare della liquidità.

In questi ultimi mesi si registra un notevole interesse per la zona di Straulas – Budditugliu posizionata lontana dalle spiagge e con prezzi molto più contenuti ed infatti per abitazioni costruite 10 anni fa si spendono mediamente 1100 € al mq. Sempre molto apprezzate le zone centrali di San Teodoro dove si concentrano poi i servizi e le spiagge più importanti. Per una soluzione in buono stato si spendono  mediamente 2000 € al mq. Il mercato delle nuove costruzioni interessa soprattutto le zone più periferiche dove si spendono mediamente intorno a1300-1400 € al mq. Al momento non si registrano più nuovi interventi. Le zone di maggior sviluppo sono Straulas/Budditogliu, Tarrapadedda, Badualga, La Traversa, Suaredda, Li Mori, Lu Lioni, Nuragheddu, L’ Alzoni e Monte Petrosu. Un’altra zona particolarmente apprezzata e anche questa in fase di sviluppo è quella di Lu Fraili e Lu Fraili di Supra dove si costruiscono villette a schiera che si scambiano a prezzi medi di 2000 € al mq, seguita da Suaredda dove per un buon usato si chiedono mediamente 2000 € al mq. Poi abbiamo Coda Cavallo dove gli appartamenti più costosi sono quelli situati nel residence di  Puntaldia dove le quotazioni arrivano a anche a 5000-6000 € al mq e le zone di Cala Girgolu e Cala Ginepro perché ci sono ville importanti posizionate vicino alle spiagge.

Pittulongu è una frazione di Olbia che negli ultimi tempi ha visto ridimensionarsi la domanda.

Ad acquistare la casa per le vacanze sono anche olbiesi, ma soprattutto residenti nel Nord Italia, che apprezzano gli spazi sterni, la vista o la vicinanza al mare e l’assenza di spese condominiali: vengono richiesti sia trilocali, su cui impiegare tra 150 e 250 mila €, che villette, per le quali la disponibilità media aumenta a 300 mila €.  L’offerta edilizia è rappresentata dalle tipiche abitazioni usate per le vacanze, di metratura ridotta e dotate quasi solo di impianto di condizionamento. L’offerta edilizia di Pittulongu si differenzia a seconda della posizione: vicino al mare si possono trovare villette a schiera che, nonostante le poche vendite, sono state acquistate a 170 mila €;  In località Bados l’offerta abitativa è abbastanza simile a Pittulongu, con tipologie indipendenti nei pressi delle spiagge e residence degli anni ’80 nelle aree più interne. In questi complessi un monolocale si acquista a 75-80 mila €, un bilocale costa 100 mila €, mentre per un trilocale si spendono 120-130 mila €. Olbia 2 è una delle aree più residenziali del capoluogo della Gallura, dove una villetta a schiera della metà degli anni ’80, quasi tutte sono bilocali con soppalco e giardino, si compravende ad un prezzo compreso tra 90 e 120 mila €.

Dopo il Piano di risanamento approvato nel 2004, i nuovi interventi stanno subendo una battuta d’arresto, ma comunque non mancano e sono sparsi su tutto il territorio.

Le abitazioni di Porto Rotondo hanno subito un generico calo dei prezzi, essenzialmente perché i proprietari, quasi tutti di seconde case poco utilizzate, hanno manifestato l’intenzione di vendere, determinando così un aumento dell’offerta sul mercato e, di conseguenza, un ribasso delle quotazioni.

Il mercato immobiliare di Porto Rotondo è rappresentato, per la quasi totalità, da acquisti di seconde case ad uso turistico, ricercate da residenti prevalentemente del Nord Italia, con qualche sporadica presenza di stranieri (russi, francesi e inglesi su tutti). Se gli stranieri, in particolar modo i russi, desiderano la soluzione esclusiva con accesso diretto alla spiaggia e posto barca, gli italiani impiegano non più di 350 mila € per abitazioni di piccolo taglio (dal monolocale al piccolo trilocale) dotata di veranda o di spazio esterno, possibilmente fronte mare, o comunque vicino alla spiaggia. La restante parte è costituita da investitori, quasi tutti provenienti dal continente, che mettono a reddito 150-200 mila € per piccole soluzioni da concedere in locazione.

Le abitazioni maggiormente richieste sono quelle posizionate in prima fila sul mare, in particolar modo sul lungomare e in via Clelia Donà dalle Rose, dove sono presenti costruzioni degli anni ’70-’80. Una soluzione di 85 mq, dotata di veranda con vista sul porto, si compravende a circa 850 mila €, valutazione più alta di tutta la cittadina. Nelle zone più interne, invece, un bilocale di 40-45 mq si acquista a circa 160 mila €, mentre per un trilocale di 80 mq il prezzo di vendita sale a 220-250 mila €. Del Centro si segnala piazza della Chiesa, dove un trilocale in buone condizioni, costruito 30-35 anni fa, si compravende a 350 mila €. Nelle zone di Punta Lada e Punta Volpe sono presenti abitazioni molto prestigiose: un appartamento di 70 mq in condominio può raggiungere punte di 600 mila €, mentre una villa singola, di ampia metratura e con grande giardino annesso, supera abbondantemente il milione di €.

 

Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa

www.tecnocasa.it

 


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