Ilva di Taranto: anche i sindacati invitano alla tutela dell’ambiente

30/lug/2012 16.18.51 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Fulvio Colucci ne parla ai microfoni di Radio Manà Manà

“Questa mattina i sindacati hanno affermato che il lavoro si difende difendendo l’ambiente. Questo è il primo vero grande passo in avanti”. E’ quanto afferma ai microfoni di "Ho scelto Manà” Fulvio Colucci, giornalista e autore de ‘Invisibili. Vivere e morire all’Ilva di Taranto’ (ed. Kurumuny; pp. 112; euro 10,00), riguardo la protesta messa in atto a Taranto da parte degli operai dello stabilimento Ilva dopo il decreto di sequestro dell’area a caldo del siderurgico per disastro ambientale. “Con l’intervento della magistratura – aggiunge – si acquisisce la consapevolezza del bene della salute.
Nella mattinata di oggi anche i sindacati Fim, Fiom e Uilm si sono espressi a riguardo sostenendo che sia giusto mantenere il proprio posto di lavoro, ma si deve anche avere una fabbrica ecocompatibile”. Gli operai, per tutelare il proprio posto di lavoro, hanno messo in atto una dura protesta che si estende in tutta la città. “Non si può né uscire, – continua Colucci – né entrare dalla città in quanto le vie di Taranto sono tutte serrate. Vi sono blocchi stradali lungo le strade di collegamento, continui e ravvicinati e diventa difficile anche accedere alla città”.
Per quanto pacifica, la protesta continuerà e ai lavoratori del capoluogo pugliese si sono affiancati anche i colleghi dell’Ilva di Genova, scesi in piazza per timore che tutti i siti produttivi del gruppo risentano delle misure adottate in Puglia.
Main sponsor di radio Manà Manà è l’Università degli studi Niccolò Cusano-Telematica Roma.


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