La chitarra battente e il suono dei passi

Tra il 31 luglio e il 6 agosto si potra sceglieretra ben tre corsi (due di musica e uno di ballo).

31/mag/2006 21.50.00 Ufficio Stampa Antonio Piccëninnë Contatta l'autore

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"Chitarra battente", "chitarra mandola", "guitare en bateau", "guitare
capucine", "guitare toscane-chitarra toscana", "chitarra a
volta-wolbgitarre".
Moltemplici denominazione per un solo strumento, quello a cinque corde
che fra il XVIII e il XIX secolo influenzò le tecniche canore e
coreutiche, concorrendo a produrre particolari stili di ballo. Sarà
questo il tema portante della sezione didattica della nuova edizione del
Carpino Folk Festival. Tra il 31 luglio e il 6 agosto si potra scegliere
tra ben tre corsi (due di musica e uno di ballo).
Info: www.carpinofolkfestival.com
La storia della chitarra inizia ufficialmente nel rinascimento in Spagna,
dove furono pubblicate le prime musiche per questo strumento, ma ne
possiamo rintracciare due vaghe testimonianze quattrocentesche in
Italia.Nel 1441, un documento della corte estense riferisce di un
emissario ducale mandato "a Vinegia a comprare corde di chitarrino".La
seconda testimonianza è una tarsia dei camerini di Isabella d'Este
(seconda metà del XV sec.), nel palazzo ducale di Mantova, dove è
raffigurato uno strumento molto simile.
Nel 1601, il napoletano Cerreto descrive una "Chitarra à Sette Corde,
detta Bordelletto alla Taliana" (sette corde distribuite su quattro
cori).
In Italia la chitarra spagnola ebbe un ottimo successo fin dalla prima
metà del XVII sec..
Verso la metà del '600 divenne relativamente comune un altro tipo di
chitarra, detta "battente".Si differenziava dalla chitarra spagnola per
avere i tasti fissi, ottenuti intarsiando delle sbarrette di metallo o
avorio sulla tastiera, e perché il suo ponticello era mobile, tenuto in
posizione dalla tensione delle corde. Queste caratteristiche fanno
pensare che sullo strumento fossero normalmente montate corde di metallo
(ottone o acciaio a bassa tempera).Cinque chitarre battenti sono
conservate al Kunsthistorisches Museum di Vienna e sono tutte predisposte
per cinque cori doppi e hanno un numero di tasti variabile da sei a nove.
Questo strumento era probabilmente suonato ad accordi pieni, mediante
l'uso del plettro.
La chitarra battente, anche se presente in tutta la penisola italiana,
intorno al 1700 divenne diffusissima soprattutto nell'Italia meridionale.
Utilizzata come la chitarra barocca, da cui sicuramente trae origine, con
repertorio e modalità simili, i due strumenti avevano anche
caratteristiche strutturali comuni.Tuttavia col passare dei secoli, la
chitarra barocca ha subito molte trasformazioni fino alla sua forma
attuale, mentre la chitarra battente, salvo particolari trascurabili, è
rimasta per lo più identica.Infatti la famiglia di costruttori De Bonis,
per la piegatura delle fasce, utilizza ancora delle forme del 1700,
appartenute ai loro antenati.
Altri particolari che la distinguono dalla chitarra barocca sono il piano
armonico piegato ad angolo convesso all'altezza del ponticello non
incollato, le corde metalliche ancorate alla fascia inferiore,
relativamente poco tese e accordate senza bassi.
Strumento diffusissimo fino ai primi decenni del nostro secolo,
attualmente è presente in Calabria, Cilento, Gargano, Campania, ma è
stato relegato ad ambiti musicali sempre più ristretti, per cui i
numerosi costruttori , vedendo che il mercato si restringeva sempre di
più, hanno quasi smesso di costruire questo antico strumento.
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A Carpino un Consiglio Comunale in ricordo di Andrea Sacco

Si svolgerà giovedì 8 giugno alle 18 a Carpino, un Consiglio Comunale in
ricordo di Andrea Sacco, il popolare interprete della musica folk
garganica e inventore dei “Cantori di Carpino”. Nel corso del Consiglio,
il Presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, consegnerà una
targa in memoria ad Andrea Sacco e un premio agli altri componenti dei
“Cantori di Carpino” (Antonio Piccininno, Antonio Maccarone).

L’evento è organizzato dalla Provincia di Foggia e dal Comune di Carpino.

Iscrizioni ed informazioni :
Associazione Culturale Carpino Folk Festival
Via Mazzini, 88 - 71010 Carpino (FG)
Tel. 0884/900360 - 0884/992979 dalle 14:30 alle 19:00
3393776214 (Betty) dalle ore 19:00 in poi
corsi@carpinofolkfestival.com

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Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Per i dettagli www.carpinofolkfestival.com
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