Fino al 10 settembre MARE E MINIERE: oltre quaranta eventi nella Sardegna sud-occidentale

10/lug/2006 13.46.00 MFL comunicazione Contatta l'autore

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DAL 7 LUGLIO AL 10 SETTEMBRE 2006
IL MARE DELLA SARDEGNA SUDOCCIDENTALE E I SEGNI DELLE

ATTIVITÀ MINERARIE SI INCONTRANO PER DAR VITA A MARE E MINIERE 2006

 

 

Da David Riondino a Jovanotti, da Ascanio Celestini a Savina Yannatou, passando per lo straordinario spettacolo di Visioni di Sardegna: spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche d’autore, presentazioni di libri, laboratori di animazione, percorsi enogastronomici, visite guidate e degustazioni

 

Oltre quaranta appuntamenti tra spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche d’autore, presentazioni di libri, laboratori di animazione, percorsi enogastronomici, visite guidate e degustazioni animeranno dieci comuni della Sardegna sud-occidentale in occasione della manifestazione MARE E MINIERE 2006. Location d’eccezione saranno lo splendido mare della Sardegna e i segni delle secolari attività minerarie metallifere e carbonifere, per una rassegna patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, nell’ambito del progetto Interregionale con l’Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia-Giulia e con il contributo della Provincia di Carbonia-Iglesias e del Parco Geominerario della Sardegna.

La lunga programmazione di Mare e Miniere 2006 - curata dall’Ufficio Sardo della Società Umanitaria con la direzione artistica dell’attore/musicista David Riondino - avrà inizio il 7 luglio e si concluderà il 10 settembre: ogni appuntamento sarà ospitato in luoghi di straordinario fascino e indubbia suggestione: dai complessi di archeologia mineraria restaurati alle aree storico-archeologiche, dalle spiagge alle calette naturali…

Carbonia, Iglesias, Arbus, Buggerru, Carloforte, Fluminimaggiore, Gonnesa, Guspini, Portoscuso, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi e Villamassargia sono i comuni che prenderanno parte a Mare e Miniere ospitando almeno due eventi del calendario.

Dal recital-concerto di Massimo Carlotto Cristiani di Allah agli incontri con il geologo Mario Tozzi, dallo spettacolo Il Corsaro Nero con David Riondino e la Banda Musicale di Iglesias al Buon Sangue di Lorenzo Jovanotti, dalla performance teatrale Scemo di Guerra di Ascanio Celestini al live di Vinicio Capossela, sino allo spettacolo teatrale Città di Carbone della Compagnia Teatro del Sottosuolo e ai concerti speciali di Savina Yannatou e il suo gruppo Primavera En Salonicco, e soprattutto lo straordinario spettacolo, in prima assoluta, di Visioni di Sardegna, che, con musiche originali composte da Mauro Palmas e una straordinaria band di 13 elementi, intende offrire una rilettura dell’eccezionale lavoro  dell’etnomusicologo Gavino Gabriel, su immagini originali del 1930 appena restaurate dalla Cineteca Sarda in collaborazione con la Cineteca Italiana di Milano.

Nell’ambito del progetto-Mare e Miniere 2006, inoltre, la Regione Sardegna proporrà una sua personale rilettura degli appuntamenti con il Sole! Mentre l’Emilia Romagna e il Friuli-Venezia-Giulia ospiteranno infatti concerti e piéce teatrali all’alba, ben due zone dell’Isola di San Pietro (Guardia dei Mori e la Punta delle Colonne con i suoi faraglioni) regaleranno due tramonti d’autore, la cui colonna sonora sarà proposta dai musicisti che prenderanno parte a Mare e Miniere.

Grande protagonista dell’iniziativa sarà inoltre l’area del giacimento di Serbariu: individuato nel 1936, il giacimento ‘accompagnò’ la nascita della città di Carbonia (1938). Dopo la definitiva chiusura del 1964, le aree dismesse della miniera di Serbariu sono state al centro di un’ampia ristrutturazione inserita nel progetto, riconosciuto dall’Unesco, per la creazione del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna: con Mare e Miniere 2006, gli edifici della ex-miniera di Carbonia diventeranno autentici protagonisti della programmazione culturale, didattica, turistica e scientifica della Sardegna.

Il calendario si completa poi con quarantotto proiezioni cinematografiche d’autore, tre laboratori destinati ai giovani under-15 e le iniziative di cultura enogastronomica Le Miniere del Gusto, create in collaborazione con lo Slow-Food | Condotta di Cagliari.

 

Il calendario degli eventi teatrali

 

Una lunga estate nel segno del grande teatro italiano: la programmazione di MARE E MINIERE 2006 - curata dall’Ufficio Sardo della Società Umanitaria con la direzione artistica dell’attore/musicista David Riondino - vedrà protagonisti gli affascinanti luoghi della Sardegna sud-occidentale e numerosi interpreti del panorama teatrale italiano per un calendario ricco di suggestioni d’autore…

L’apertura è affidata all’atteso recital-concerto Cristiani di Allah con Massimo Carlotto, Maurizio Camardi e Mauro Palmas (Sant’Antioco, venerdì 7 luglio): l’epopea mediterranea dei “rinnegati”, dei cristiani che nell’epoca d’oro della guerra corsara nel Mediterraneo, tra il XVI e XVII secolo, finivano, per scelta o per vicissitudini, per “farsi turchi” e abbracciare l’Islam. Testo e musiche si fondono, spaziando tra ricerca storica e cronaca, tra sonorità rivisitate e nuove melodie, per raccontare storie di flotte e di uomini, di città e coste, di cristiani e musulmani che si incrociano tra guerre e traffici, e di conversioni più o meno forzate. Vicende poco note o addirittura sconosciute ma di incredibile forza e bellezza.

Palmas sarà poi protagonista, con Gavino Murgia, del progetto Rimusicando…L’ultimo pugno di terra (Fluminimaggiore, venerdì 14 luglio). “Dopo aver creato gli oceani e le terre ferme, a Dio avanzò un pugno di terra, l’ultimo pugno di terra, gettatolo nel Mare Mediterraneo lo calpestò, lasciandogli la forma del suo piede”: questa è la leggenda che narra dell’origine della Sardegna ed è anche l’affascinante titolo di un importante documentario del grande regista documentarista sardo Fiorenzo Serra, che con quest’opera consegna sicuramente uno dei documentari più belli mai realizzati sulla Sardegna. Per la realizzazione del film, che si pone a metà strada tra la documentazione sociale e lo studio antropologico ed etnografico, Serra si avvalse della consulenza dei maggiori intellettuali sardi del tempo (1964) Antonio Pigliaru, Manlio Brigaglia, Michelangelo Pira, Giuseppe Fiori, Raffaello Marchi, oltre che dei consigli in veste di direttore artistico del padre del neorealismo cinematografico, Cesare Zavattini. Questi, insieme a Serra, cercarono di fissare l’attenzione su una Sardegna ancora arcaica all’alba del processo di modernizzazione che si stava per “abbattere” inevitabilmente anche sull’isola. Rimusicando è un progetto di sonorizzazione-live di questo fondamentale documento. Murgia e Palmas, in collaborazione con l’Umanitaria di Cagliari e la Cineteca Sarda, affascinati dalla bellezza delle immagini, hanno realizzato un nuovo commento sonoro al film che, in origine, conteneva alcune interviste con le voci fuori campo dei protagonisti e le musiche di Franco Potenza. Le musiche sono state da loro ricomposte e della versione originale sono state lasciate alcune delle interviste.

Due incontri con il geologo Mario Tozzi, autore e conduttore della popolare trasmissione-RAI Gaia - il pianeta che vive caratterizzeranno la programmazione di sabato 15 (a Gonnesa) e domenica 16 luglio (a Villamassargia).

Teatro e musica si fonderanno ancora insieme in Cainà, spettacolo con Mauro Palmas e il suo gruppo e con la partecipazione straordinaria di Elena Ledda, in programma per giovedì 20 luglio a Villamassargia. Il singolare ritrovamento della pellicola Cainà negli scaffali del Narodni Filmovy Archiv di Praga al centro di un progetto che, dopo la presentazione del film alle giornate del Cinema muto di Pordenone, ha visto protagonista la Cineteca sarda della Società Umanitaria nelle fasi di recupero e restauro del film. Il ritrovamento del film, evento molto importante per il cinema italiano, risulta fondamentale per la cultura sarda. È infatti l’unico film muto realizzato con intento verista, il cui regista ha girato le immagini nelle piazze, nelle strade e nelle montagne della Gallura. Mauro Palmas, in questa occasione, ha confermato la sue eccellenti doti di compositore.

Il progetto teatrale/musicale Costruzione con Monica Demuru, Barbara Casini e Gabriele Mirabassi andrà in scena ad Arbus venerdì 21 luglio e a Portoscuso sabato 22 luglio. Il popolo brasiliano si canta e si descrive nel suo divenire, andare, affrontare gli innumerevoli conflitti e trasformazioni della vita, e nella musica grande è l’importanza del testo, del racconto, della denuncia o dell’annuncio. Così come grandi poeti prestano la loro voce e la loro visione alla musica. Uno fra tutti, Chico Buarque de Hollanda, unisce poesia, composizione, impegno sociale e culturale in un unico straordinario personaggio: sua è la struggente “Costruzione” che descrive l’alienazione distruttiva nel lavoro. Attraverso le canzoni di Chico Buarque, il rap di Gabriel o Pensador, il samba italobrasiliano di Adoniran Barbosa, il lamento degli emigranti nordestini e la prosa cruda di Graciliano Ramos, lo spettacolo di Demuru e Casini ci propone un “itinerario urbano” tra i conflitti sociali di ieri e di oggi, col clarinetto di Gabriele Mirabassi che di volta in volta si mescola, sottolinea, interferisce, conduce il canto e la parola.

Il calendario di Mare e Miniere 2006 proseguirà poi (Iglesias, sabato 22 luglio) con la piéce tematica Scavi, storie di miniera, recital scritto da Mariangela Sedda e trasposto sulla scena dal  musicista Mauro Palmas per la voce recitante di Simonetta Soro. Lo spettacolo nasce intorno ai ricordi e alle emozioni suscitate dalla ricca storia del territorio minerario. Si articola attraverso una serie di quadri recitati che evocano vicende e personaggi che appartengono alla vita della miniera. Intorno a questi quadri Mauro Palmas, ideatore del progetto, ha costruito una colonna sonora che accompagna l’intero percorso.

Il Corsaro Nero con l’attore/musicista David Riondino e la Banda musicale di Iglesias chiuderà il primo mese di appuntamenti teatrali di Mare e Miniere (Iglesias, sabato 29 luglio / Buggerru, domenica 30 luglio). Un avventuroso connubio tra letteratura popolare e musica bandistica, alla riscoperta dell’epica romanzesca, capace di creare ancora immagini ed emozioni. Onde musicali di celebri arie romantiche sostenute da una banda-equipaggio di grande maestria, diretta dal grande maestro Fabio Battistelli, fanno riemergere il mondo delle suggestioni salgariane: storie di pirati e tiranni, navigazioni, spedizioni e imboscate notturne, duelli e fughe rocambolesche, guerre e fiammeggianti amori. Non c’è sosta alle avventure del Corsaro Nero……

Sarà nuovamente Riondino il protagonista dello spettacolo I Cavalieri del Tornio; ad affiancarlo sarà il popolare attore Dario Vergassola. L’appuntamento è per venerdì 4 agosto a Guspini e per sabato 5 agosto a Sant’Anna Arresi). “I Cavalieri Del Tornio” ovvero la narrazione di due modi diversi di porsi alla vita. Un percorso che può sembrare lontano e difficile da coniugare, ma durante lo spettacolo i due comici, all’inizio ben poco convinti delle esperienze reciproche, evidenzieranno come queste sono simili e vissute quasi in una sorta di parallelismo. Riondino ci parlerà di storie incredibili accadute in continenti lontanissimi, di popoli lontani, di esperienze ribelli, di donne intellettuali di cui è difficile cogliere la raffinata psicologia. Vergassola, invece, contrapporrà la vita vissuta nella triste megalopoli La Spezia: le sue storie sono quelle con gli amici del bar dove il vero personaggio misterioso, addirittura mitologico e comunque sempre incredibilmente lontano, è la “donna”.

Rispettivamente sabato 12 e domenica 13 agosto, i Comuni di Iglesias e Carloforte ospiteranno il controverso e applauditissimo monologo teatrale Scemo di guerra di e con Ascanio Celestini. A dare un tono e un senso definitivo al nuovo spettacolo di Celestini è il finale in cui la voce registrata di suo padre, morto recentemente, riprende quel racconto di cui era stato uno dei protagonisti, bambino nella Roma del ‘44, fra l’occupazione tedesca e la Liberazione: uno struggente omaggio alla fonte di tante delle memorie famigliari che ispirano Celestini, forse al modello stesso della sua tecnica narrativa. Ma è anche un modo per ribadire la natura di un teatro che vuole ricucire gli strappi del tempo, restituendo la parola ai fantasmi del passato, tra vita vissuta e distorsione fiabesca.

Di viole e  liquirizia e il titolo dello ‘spettacolo in parole e musica’ tratto dal romanzo di Nico Orengo che andrà in scena a Sant’Anna Arresi sabato 19 agosto e a Carbonia mercoledì 23 agosto. Ambientato nelle terre di Langa, il libro vede protagonista assoluto il vino. È attorno ad esso che si muovono difatti Daniel Lorenzi, sommelier parigino giunto ad Alba per tenere un corso di degustazione sui Grandi di Francia; la tormentata Amalia, proprietaria col fratello Giulio della cascina Ginotta, oltre che dell’enoteca Tastevin ove Daniel deve tenere i corsi; Luciano, autista che trasporta il degustatore francese su e giù per le Langhe, disgustato dal vino che "monopolizza i suoi abitanti", perciò ridottosi a bere soltanto birra; Eta Beta, scrittore indecifrabile con una malinconica storia d’amore da raccontare; Baravalle, contadino parvenu colpito da repentino benessere che, vinta al gioco metà della Ginotta a Giulio, festeggia ribaldamente il proprio trionfo in compagnia di sodali ubriachi e di meretrici.

Il comune di Gonnesa ospiterà, martedì 22 agosto, Nero con lo scrittore Marcello Fois, e la partecipazione del musicista Antonello Salis e di Gavino Murgia. Il mercoledì successivo, Nero sarà replicato ad Arbus. Sullo scorrere delle foto videoproiettate, la voce narrante dello stesso Marcello Fois, la musica di Antonello Salis e Gavino Murgia, creano un’ alchimia di rara eleganza e impareggiabile bellezza, spostando i confini del tempo e giocando a ritroso, attraverso le note dei loro strumenti, con i ricordi e la memoria di chi, nel sud-ovest sardo o in altre zone, ha vissuto la miniera.

Sarà il doppio appuntamento con lo spettacolo teatrale Città di carbone (domenica 3 a Gonnesa e sabato 9 settembre a Carbonia) della Compagnia Teatro del Sottosuolo a chiudere il ricchissimo calendario di Mare e Miniere: un’occasione davvero unica per applaudire il grande teatro del nostro Paese in luoghi straordinari.

 

I Recital e I Concerti

 

Due mesi di grande musica per MARE E MINIERE 2006: un ampio calendario di concerti, live-performances e appuntamenti con le sette note faranno da colonna sonora ai luoghi più affascinanti della Sardegna sudoccidentale, che diverranno ‘cassa di risonanza’ naturale di Mare e Miniere.

L’apertura del calendario musicale della rassegna è affidata alla Vegetable Orchestra. Mercoledì 26 luglio (Carbonia - Teatro Centrale) e giovedì 27 luglio (Carloforte - Teatro Cavallera) il bizzarro ensemble orchestrale costituitosi sul finire degli anni Novanta in Austria, porterà in scena il suo affascinante spettacolo musicale. La Vegetable Orchestra usa per le sue esibizioni esclusivamente strumenti musicali realizzati con verdure. Cetrioli, lattuga, patate, radicchio, peperoni, melanzane e zucche si trasformano in curiosi strumenti per eseguire composizioni che vanno dalla musica tradizionale africana alla musica classica europea, fino ad arrivare a sperimentazioni elettroniche. La preparazione di ogni concerto inizia la mattina tra i banchi del mercato, perché gli ortaggi e le verdure devono essere sempre freschissimi; poi nel pomeriggio le 'materie prime' vengono svuotate, intagliate, assemblate per ottenere gli strumenti che saranno utilizzati per la performance. Infine, gli ‘strumenti’ sono serviti sotto forma di zuppa, conditi con spezie e aromi, così il pubblico li potrà gradire una seconda volta! Accanto alle composizioni originali che rappresentano la maggior parte del suo repertorio, la Vegetable Orchestra rende omaggio a gruppi storici dell'elettronica con cover di brani come Radioactivitat dei Kraftwerk, e a compositori del Novecento come Cage e Xenakis, senza dimenticare la tradizione occidentale con una particolare interpretazione della Marcia di Radetzky.

Sarà il comune di Iglesias ad ospitare, mercoledì 2 agosto, l’evento-Sonos ‘e memoria. Non si tratta di musica folk né di jazz, non è musica tradizionale ma nemmeno classica. È musica della Sardegna composta ed interpretata da musicisti sardi per accompagnare un eccellente documentario di Gianfranco Cabiddu che raccoglie le immagini di una Sardegna fra gli anni '30 e gli anni '50. Trattandosi di filmati senza sonoro, il regista ha affidato a Paolo Fresu la realizzazione della colonna sonora da interpretare dal vivo durante la proiezione del film. Il viaggio di Sonos ‘e Memoria è un modo nuovo di ripensare la propria cultura, esplorando un territorio nuovo, tutto da scoprire: musica per immagini e immagini per la musica, un affresco ma anche un lungo e poetico clip, un film dal sapore etnografico che sceglie la via narrativa della fiction abbandonando il rigore storico-filologico per seguire un punto di vista emotivo. Un viaggio in una Sardegna insolita, fuori da coordinate geografiche e temporali, quasi esotica, astratta. E la colonna sonora utilizza al suo interno frammenti di forme musicali della tradizione sarda, rielaborati da una formazione straordinaria composta dallo stesso Paolo Fresu (tromba e flicorno), Furio di Castri (basso, effetti), Elena Ledda (voce), Luigi Lai (launeddas), Mauro Palmas (mandola), Antonello Salis (fisarmonica), Federico Sanesi (percussioni), Carlo Cabiddu (violoncello) e dal coro Su Concordu ‘e su Rosariu.

Venerdì 4 agosto, la miniera di Serbariu e la città di Carbonia si preparano ad ospitare il Buon Sangue Tour 2006 di Jovanotti (prodotto da Clear Channel e Trident Management). Dopo aver stazionato nei primi posti della classifica di vendite per diverse settimane con il suo ultimo lavoro discografico, Buon sangue, Lorenzo Cherubini è tornato a calcare i palcoscenici italiani portando la sua grinta e tutta la sua esperienza. Dopo i successi dello scorso anno, Il Buon sangue Tour 2006 prosegue il suo giro che lo vedrà protagonista nelle più importanti città italiane. Buon sangue è il disco del ritorno sulla scena di Jovanotti, dopo tre anni di silenzio discografico. Sul piazzale di Serbariu Miniera, i fans sardi potranno ascoltare tutte le ‘sfaccettature’ del Lorenzo-pensiero.

Tango Nuevo e Musiche da Film sono i titoli dei rispettivi spettacoli musicali del clarinettista Fabio Furia (accompagnato da un quartetto d’archi) e del pianista Marcello Melis che si terranno venerdì 11 agosto a Sant’Antioco e che verranno replicati giovedì 17 agosto a Portoscuso.

Il doppio concerto di Furia e Melis sarà anche al centro del primo tramonto d’autore di Mare e Miniere 2006: nello straordinario tramonto della Caletta di Carloforte, mercoledì 16 agosto, lo spettacolo di musica etnica e mediterranea Mare Nostrum farà, infatti, da ‘apripista’ a Tango Nuevo e Musiche da Film.

L’Isola di San Pietro, e in particolare il Comune di Carloforte, ospiteranno - venerdì 18 agosto - il concerto Amargura di Elena Ledda. L’inconfondibile protagonista del canto in limba sarà protagonista di un concerto dal vivo che ripercorrerà i brani del suo recente lavoro discografico Amargura, proponendo un originale percorso sonoro che si incrocia con le realtà più nrillanti del panorama jazzistico e della nuova musica popolare italiana, avvalendosi per l’occasione della partecipazione straordinaria dell’autore e violinista campano Lino Cannavacciuolo e di una tra le più straordinarie pianiste jazz della scena italiana, Rita Marcotulli.

Sul palco con la Ledda ci sarà l’immancabile ensemble di primo livello composto da Mauro Palmas, il raffinato polistrumentista che fu l’essenza dei Suonofficina, da sempre compagno dei viaggi musicali della cantante selargina.

Martedì 29 agosto, il Comune di Sant’Anna Arresi accoglierà il cantautore Vinicio Capossela e il suo live di Ovunque Proteggi. Il nuovo lavoro di Vinicio Capossela si presenta come “un affresco di pezzi solenni, i cui singoli elementi discendono dalla notte dei tempi e per ciò contengono il seme del tutto, compresa la loro parte di attualità”. Ovunque proteggi è costruito su un labirinto di luoghi che “sono” nei brani, ne definiscono la forma. Luoghi attraverso i quali Vinicio Capossela si è lasciato guidare o dai quali si è fatto sviare, andando avanti come condotto da un leggero soffio che sposta la polvere e lascia intravedere, più avanti, la strada.

Visioni di Sardegna è il titolo dello spettacolo che sarà al centro della due-giorni di mercoledì 30 agosto (Carbonia) e giovedì 31 agosto (Guspini): un autentico omaggio a Gavino Gabriel (1881/1980) scrittore, musicista, brillante musicologo, considerato tra i più rappresentativi illustratori e divulgatori del patrimonio musicale sardo. Questo lavoro utilizza come tema conduttore i quattro episodi del film il cui restauro è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana con la collaborazione della Cineteca Sarda. Gli episodi “Paesaggi e tipi di Sardegna”, “Serenata in Gallura”, “Il sortilegio del grappolo” “La vendemmia”, descrivono usanze, luoghi e un patrimonio musicale, in alcuni casi scomparso, come per esempio, la forma di canto perduta con la scomparsa del coro “Galletto di Gallura”. I musicisti interagiscono con le immagini e il sonoro del film. Le voci di Elena Ledda e di Savina Yannatou, accompagnate da Simonetta Soro, si uniscono ai suoni prodotti dall’eccezionale gruppo di artisti riuniti per questa prima assoluta. Le musiche originali, scritte da Mauro Palmas, si ispirano sia alle musiche tradizionali sia a quelle composte per il documentario probabilmente dallo stesso Gavino Gabriel.

La cristallina e appassionata voce di Savina Yannatou e la musica del suo ensemble Primavera en Salonico chiuderà la programmazione musicale di Mare e Miniere con due concerti in programma per venerdì 1 settembre a Buggerru e sabato 2 settembre a Portoscuso. Versatile voce greca, capace di cantare la dolcezza e l'asprezza del suo mare, la Yannatou è da sempre ambasciatrice di una personale ricerca testimoniata da una carriera ventennale, che è approdata con l’ultimo album Terra Nostra alla prestigiosa etichetta discografica tedesca E.C.M. L'uso della voce, strumento tra gli strumenti, la ricerca delle infinite possibilità della strumentazione acustica tipica di una band medio orientale e la capacità di affrontare qualsiasi repertorio, anche quello tradizionale, sempre in maniera aperta a tutte le influenze, fanno del suo concerto un evento da non perdere. L’ensemble Primavera en Salonico, formatosi nel 1993, è composto da sei musicisti che alternano strumenti occidentali, quali la chitarra, il basso, il violino, la viola a quelli orientali (oud, qanun, tamboura). Il repertorio abbraccia canti tradizionali dell’area balcanica  insieme a canti armeni, palestinesi, albanesi, tutti cantati in lingua originale dalla voce della Yannatou.

 

 

 

 

MARE E MINIERE 2006

7 luglio | 10 settembre

Arbus | Buggerru | Carbonia | Carloforte | Fluminimaggiore | Gonnesa | Guspini | Iglesias | Portoscuso | Sant’Anna Arresi | Sant’Antioco | Villamassargia

 

Info _ Società Umanitaria | Via Della Vittoria, 1 | Carbonia (CA) | tel. 0781.670819

www.mareminiere.com

 


ufficio stampa _ MFL comunicazione | 081.2291167 | 081.5587404 | www.mflcomunicazione.it
 
 
 
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