Osservatorio Mensile Findomestic Dicembre 2013

07/gen/2014 11:07:38 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Milano, 03 gennaio 2014                                                                            

A Natale gli Italiani non hanno rinunciato ai regali, ma più della metà ha voluto spendere meno dello scorso anno e il 55% quest’anno ha rinunciato a pranzi e cene al ristorante.
Cucina gourmet, viaggi e vacanze le voci che hanno subito i tagli maggiori.
Solo l’11% ha voluto spendere di più del 2012. Abbigliamento, alimentari di produzione artigianale ed elettronica sono stati i beni che più frequentemente sono finiti sotto l’albero.
Grande attesa intanto per i saldi: il 59% è pronto a usufruirne, e si aspetta uno sconto almeno della metà (46%).
Intanto a dicembre è tornato a scendere il grado di fiducia nei confronti della situazione generale del Paese: l’indicatore si è fermato a quota 3 punti, dopo il 3,16 del mese di novembre. Stabile la propensione al risparmio.

Non sono mancati i regali sotto l’albero di Natale degli Italiani. Metà di loro però, nel 2013, ha voluto spendere meno dell’anno precedente: il 29% addirittura dice di aver speso “molto meno” rispetto alle festività precedenti; il 26%, invece, “un po’ meno”. Il 33% dichiara di essere rimasto in linea con il 2012. E’ questa la fotografia scattata dall’Osservatorio Mensile Findomestic in occasione delle festività. Piatti gourmet, viaggi e vacanze sono state le voci di spesa che hanno subito i tagli maggiori (60% per i primi e 59% per i secondi). Seguono i pranzi e le cene al ristorante: il 55% ha rinunciato a mangiare fuori casa. Nel 2012, però, questo dato era più alto di 4 punti. In generale, per i loro doni, le famiglie si sono concentrate su abbigliamento, prodotti alimentari artigianali e articoli di elettronica. Da segnalare poi che solo l’11% ha rivelato di aver speso di più dello scorso anno mentre è già alta la febbre per i saldi, periodo nel corso del quale ci si attende uno sconto medio del 46%.

Intanto, a dicembre, il grado di fiducia delle famiglie nei confronti del sistema-Paese è tornato a scendere, toccando quota 3 punti (su una scala che va da 1 a 10 e ha in 7 la soglia positiva), dopo essere risalito a 3,16 a novembre.

Per quel che riguarda la propensione al risparmio, l’indicatore si mantiene stabile. A dicembre, il 13,7% degli Italiani ha affermato di avere intenzione, nell’arco del prossimi 12 mesi, di incrementare i propri risparmi. A novembre, a dirlo era stato il 13,4%.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: trend positivo per i grandi e i piccoli. In leggero calo, i bruni.

Il 23,8% dei consumatori ha affermato di essere interessato all’acquisto di un elettrodomestico piccolo nei prossimi tre mesi. A novembre, la rilevazione si fermava al 23%. Guadagnano un punto percentuale anche le previsioni di acquisto dei grandi elettrodomestici (15,8 contro 14,8 punti). Leggere calo per i bruni, la cui propensione passa dal 17,5 di novembre al 17,2% di dicembre. In tema di spesa preventivata, schizza all’insù quella per i grandi elettrodomestici: da 637 a 857 €. Risale anche quella dei bruni (da 681 a 710 €), così come quella per i piccoli (da 156 a 168 € a dicembre):

Informatica, telefonia e fotografia: risale la propensione all’acquisto per tutte le categorie, eccetto che per foto e videocamere.

Segno più per tutte le categorie, eccezion fatta per foto e video camere. Per la telefonia, gli interessati all’acquisto, da qui a tre mesi, passano dal 18,5% di novembre al 21,6 di dicembre. Per i pc si passa dal 17,8 al 18,8% e per i tablet, dal 12,4 al 13,3%. Leggero arretramento per foto e videocamere: l’11,5% di interessati all’acquisto di novembre, scende all’11,3%. Sul fronte degli importi medi di spesa previsti, i pc continuano a guadagnare terreno (toccando quota 510 € a dicembre, contro i 494 del mese precedente). Foto e video camere vedono rimanere stabile il proprio budget di riferimento (368 € contro i 366 di novembre) mentre telefonia e tablet vedono scendere gli importi di spesa preventivati: da 305 a 299 € per la prima categoria e da 292 a 287 per la seconda.

Auto e moto: restano stabili le auto nuove; cala la propensione per l’usato e i motoveicoli.

Resta stabile la propensione per l’acquisto di auto nuove: a dicembre l’8,1% dei consumatori si diceva intenzionato all’acquisto (a novembre era l’8%). Per l’usato, la propensione cala: dal 6,6 al 5,8%. Calo, seppure più contenuto, per gli scooter: il 4,4% di novembre scende, a dicembre, al 4,1%. Gli importi preventivati sono pari a 18.043 € per il nuovo (contro i 17.713 di novembre), 6.687 per l’usato (contro 6.339) e 2645 € per scooter e motocicli (contro i 2.750 del mese precedente).

Casa e arredamento: si conferma trend positivo per le previsioni di acquisto di nuove abitazioni; calano le previsioni per le ristrutturazioni e per l’acquisto di mobili

Passano dal 4,8 al 5,8% gli Italiani che intendono comprare casa nei prossimi tre mesi. Scendono, invece, dal 10,7 di novembre al 9,6 di dicembre quanti si dicono interessati a una ristrutturazione. Per i mobili, le previsioni di acquisto passano dal 14,4 al 14%. Per questi ultimi, l’ammontare si spesa medio previsto è di 1.886 €, contro i 1.842 rilevato a novembre.

Tempo libero: sale la previsione di spesa per viaggi e vacanze. Leggero calo per attrezzature e abbigliamento sportivi e lieve risalita per il fai date.

A dicembre riprende quota la previsione di acquisto di viaggi e vacanze che fa segnare il 28,7%, contro il 26,8 del mese precedente. Il fai da te vede le previsioni passare dal 19,9% di intenzionati all’acquisto di novembre al 20,1 di dicembre. In calo la propensione per attrezzature e abbigliamento sportivi: dal 21,4 al 21,1%.

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
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