Osservatorio Mensile Findomestic Gennaio 2013

04/feb/2014 17:54:59 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Milano, 3 febbraio 2014      

Il 55% degli Italiani pensa che nel 2014 non ci sarà nessuna vera ripresa per il Paese.
Solo una reale, tangibile riduzione del carico fiscale quantificabile in 300 € al mese potrebbe cambiare il corso della situazione.
Anche per questo, la fiducia nei confronti dello scenario nazionale resta ai minimi, pur risalendo a 3,25 punti, dai 3,00 rilevati a dicembre scorso (con la soglia positiva che resta fissata in 7). Risale la propensione al risparmio: il 15,5% ritiene che metterà da parte più soldi rispetto a quanto fatto finora. 

Alle famiglie italiane servono almeno 300 € in più al mese. Il dato emerge dalla periodica rilevazione dell’Osservatorio Mensile Findomestic che ha indagato su quanto effettivamente gli Italiani credano nella ripresa nel 2014. Il risultato non è incoraggiante. Il 55% è convinto che nei prossimi 12 mesi non ci sarà una vera inversione di tendenza. Ci crede non più del 36% (con una punta del 43% registrata nel Nordest), che comunque ritiene che la ripresa interesserà solo settori produttivi specifici e altrettanto ben delineate aree del Paese. Per invertire la rotta, serve una diminuzione importante del carico fiscale, in grado – per l’appunto – di far tornare almeno 300 € al mese nelle tasche delle famiglie. Risorse che verrebbe impiegate in prima battuta per spese legate alla casa e, successivamente, per il tempo libero e l’auto. Anche per questa ragione, il dato mensile sulla fiducia è rimasto sostanzialmente in linea con i mesi precedenti, risalendo sì a quota 3,25 punti, in una scala che, però, ha nel 7 la soglia positiva. Risale, in modo più significativo, anche la propensione al risparmio: a gennaio il 15,5% degli Italiani ha dichiarato che avrebbe aumentato i soldi messi da parte nel corso dei prossimi 12 mesi. A dicembre, ad aver preso questo impegno, era stato il 13,7%.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: leggera flessione per i grandi, risale l’elettronica di consumo. I piccoli continuano a crescere

Il 25,3% dei consumatori è pronto ad acquistare un piccolo elettrodomestico entro il prossimo mese di aprile. A dicembre, a dirsi pronto all’acquisto era stato il 23,8. Positivo il riscontro anche per l’elettronica di consumo: il 17,7% è interessato all’acquisto, contro il 17,2 del mese precedente. Cala lievemente il trend per i grandi elettrodomestici: il 15,8% di potenziali interessati di dicembre, si è contratto al 15,4. Per questi ultimi, però, continua a crescere la spesa media preventivata, che passa dagli 857 € di dicembre, ai 902 di gennaio. Lieve calo per i budget previsti per elettronica di consumo (da 710 a 697 €) e per i piccoli (da 168 a 166 €).

Informatica, telefonia e fotografia: risale la propensione all’acquisto per tutte le categorie, eccetto che per foto e videocamere.

Fotocamere a parte, telefonia, pc e tablet continuano a registrare un incremento della propensione all’acquisto. Per la telefonia, a gennaio, si sono detti interessati all’acquisto il 22,5% dei consumatori (a dicembre erano il 21,6); per i pc, il 19,4% (contro il 18,8 del mese precedente); per i tablet, il 13,7 (contro il 13,3). Foto e videocamere, invece, vedono scendere la quota di interessati all’acquisto al 10,9%. Sul fronte degli importi medi di spesa previsti, nuovamente si congiungono le cifre messe a budget per tablet e telefonia, per via dell’ascesa delle prime (da 287 a 301 €) e dell’arretramento delle seconde (da 299 a 301 €). Scendono anche gli importi medi per le foto e videocamere: da 368 a 353 €, mentre continuano a salire quelle per i pc: da 510 a 515 €.

Auto e moto: cresce la propensione per l’auto nuova e per quella usata. Giù l’interesse, invece, per scooter e moto.

Continua a consolidarsi il trend positivo per la propensione all’acquisto di auto nuove: negli ultimi 30 giorni, l’8,4% degli Italiani si è detto pronto all’acquisto, contro l’8,1 del mese precedente. Su anche il trend dell’usato: 6,5% la quota di interessati, contro il 5,8 dell’ultimo mese del 2013. Giù, invece, la propensione per scooter e moto, calata al 3,5%, il dato più basso dallo scorso mese di agosto. Importi medi preventivati in ascesa per l’auto nuova (da 18.043 a 18.162 €), mentre l’usato vede ridimensionarsi le cifre di riferimento (da 6.687 a 6.660 €). Per moto e scooter, la spesa media prevista tende ad aumentare: da 2.645 a 2.721 €.

Casa e arredamento: stabili le previsioni di acquisto e ristrutturazione; i mobili risalgono la china.

Restano stabili le proiezioni per la ristrutturazione e l’acquisto delle case. Le prime vedono confermato al 9,6% la quota di interessati a mettere mano a dei lavori di rinnovo. Passa dal 5,8 al 5,9, invece, la propensione all’acquisto. Per i mobili, la porzione di interessati all’acquisto passa da 14% di dicembre, al 14,7 di quest’ultimo mese, con una cifra di riferimento, in termini di spesa preventivata, pari a 1.901 €, contro i 1.886 € di dicembre.

Tempo libero: segno più per tutte le diverse categorie (viaggi e vacanze, fai – da – te e sport)

A gennaio si rafforza il trend crescente per viaggi e vacanze (la quota di interessati sale al 31,5%, contro il 28,7%) e lo stesso accade per le attrezzature del fai – da – te (dal 20,2 al 23,5%). Meno significativo, ma comunque positivo, l’andamento del trend per le attrezzature sportive, la cui propensione all’acquisto passa dal 21,1 al 21,6%.

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
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