La Gallura si prepara per la grande festa del Carnevale di Tempio

09/feb/2014 18.32.20 maria pintore Contatta l'autore

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Come ogni anno il rito sta per ripetersi, a Tempio Pausania si lavora alacremente per  il Carnevale Tempiese 2014. Dal 27  febbraio  al  4 marzo sarà il Carnevale dell’allegria, dell’ironia e della satira soprattutto per la concomitanza con il periodo elettorale. Forse questa sarà l’occasione per un carnevale immune da polemiche e da improduttivi battibecchi. L’organizzazione generale non è cambiata ma affidata alle stesse associazioni che da anni si occupano di concretizzare l’evento cioè l’Associazione Carrasciali che dal 2012 detiene la direzione operativa e artistica dell’evento, la Pro Loco, l’Associazione Carrascialai Timpiesi e il Centro Commerciale Naturale Commercio 2000, quest’anno finalmente insieme, all’insegna della collaborazione più stretta, unico obiettivo per il quale nel 2011 è stata istituita l’Associazione Temporanea di Scopo. All’appello manca solo l’Associazione Amici della Cartapesta che quest’anno hanno deciso di fermarsi per una pausa di riflessione nonostante il successo ottenuto con i primi tre Re Giorgio Tempiesi della storia, senza ombra di dubbio i più belli di sempre.

Come sappiamo, lo spettacolo deve continuare e, nonostante la crisi e il clamoroso abbandono della regione, il Comune di Tempio, grazie agli organizzatori e al supporto delle classi '69 e  '65, che da tre anni confezionano l’evento veramente con pochi spiccioli, raggiungerà, anche in questa edizione punte di gradimento in costante ascesa negli anni.

La storia recente del Carnevale Tempiese è in continua evoluzione. Si muove fra mille novità: il nuovo  Brand, la mascotte Frisgiola, il nuovo taglio della gestione artistica, le scenografie, il vino e i gadget del Carnevale, le Majorettes e le Coglionettes di Re Giorgio, il Corpo di ballo, la Carrasciali Band, il film del carnevale, le figurine, il Varietà  Teatrale ispirato ai protagonisti della kermesse, la Marching Band, le Majorettes Tempiesi, i primi presentatori bambini della sfilata del lunedì, storicamente  dedicata ai più piccoli, senza dimenticare le dirette di Videolina e Cinquestelle, le dirette web, le partecipazioni alle trasmissioni sulle reti  RAI e della prima rete francese che, proprio  attraverso il carnevale, hanno ulteriormente  promosso il nostro territorio.

Da sottolineare tutti gli eventi collaterali con artisti importanti come gli Eventi Verticali, i funamboli del gruppo l’Anchilonghi, la Icaro Big Young Band, i Theatre en Vol, Marco Buskovic e the Bus e tutti gli artisti di strada. Importante più ch mai  il consolidamento dei rapporti con i Carrascialai dei paesi amici da Aglientu a  Trinità, Badesi, Budoni e Bortigiadas, con la new entry dei Carrascialai di San Gavino Monreale ed infine Aggius, ormai perfettamente integrato nel concorso al quale ogni anno partecipa con dei lavori di notevole spessore artistico. Ogni anno il nostro carnevale è sempre più bello grazie al livello raggiunto dai Maestri Cartapestai che ogni anno aggiungono al loro bagaglio un tassello in più che favorisce la trasformazione di una festa popolare in un vero e proprio evento che, per coinvolgimento e richiamo turistico, caratterizza il territorio su scala nazionale.

 Fu proprio l’Assessore Regionale al Turismo Luigi Crisponi durante la conferenza stampa dell’edizione 2011, a sottolineare che, per numero di presenze, il  Carnevale Tempiese, unitamente alla Sartiglia di Oristano, fosse da annoverare tra i primi cinque eventi più importanti dell’isola e grazie alla sua originalità, avesse conquistato il titolo di evento rappresentativo dell’isola in Italia.  Purtroppo le “lodi” dell’Assessore continuano ad essere inversamente proporzionali ai contributi assegnati dallo stesso alla manifestazione. Siamo passati dai 50.000 del 2011 ai 12.000 del 2013, lo stesso contributo assegnato al palio degli asinelli di Ollollai, alla corsa all'anello di Osilo, contro i 20.000 della sagra della fregula di Neoneli, della sagra delle castagne e delle nocciole di Aritzo e dei 120.000 della Sartiglia senza naturalmente nulla togliere alla valenza delle manifestazioni citate.

 Nonostante i budget risicati, l’organizzazione è al lavoro, avvalendosi della presenza di volontari e professionisti, per il confezionamento di un prodotto sempre più curato sia negli aspetti caratteristici, legati alla tradizione carnascialesca, sia in quelli promozionali, strizzando sempre l’occhio all’innovazione. L’organizzazione per questa edizione, ha ipotizzato una serie di importanti novità soprattutto nell’ambito  della comunicazione al fine di evitare inutili ed improduttivi pettegolezzi e fughe di notizie che niente hanno a che vedere con la vera essenza del carnevale che merita sicuramente di essere preservata.

 

 

 Tutti i particolari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa programmata per il giorno 11 febbraio alle ore 11.30 presso il Salone di rappresentanza del Palazzo Comunale di Tempio Pausania.

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