Terna e Anci firmano un accordo per lo sviluppo sostenibile

18/feb/2014 13.19.38 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Terna e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani hanno siglato un protocollo d’intesa per armonizzare gli interventi di sviluppo delle opere elettriche e la tutela dell’ambiente e del territorio. Flavio Cattaneo, AD di Terna: “Con l’accordo Terna e Anci avviano insieme un percorso di collaborazione che riconosce al territorio un ruolo di assoluta centralità nello sviluppo infrastrutturale di cui il Paese ha bisogno, in linea con la politica di Terna da sempre centrata sullo sostenibilità dei propri investimenti sulla rete. E dire sostenibilità significa soprattutto creare valore per l’ambiente e i territori in cui Terna opera”.

Sviluppo Sostenibile Impegno di Terna

Anci-Terna, protocollo d’intesa sulla localizzazione delle opere elettriche

Condividere la localizzazione delle opere elettriche sul territorio attraverso una sempre maggiore armonizzazione fra gli interventi di sviluppo di Terna e gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale dei comuni. Questo l’obiettivo del protocollo di intesa firmato da Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, e Piero Fassino, presidente dell’Anci. Terna e Associazione dei Comuni lavoreranno insieme per armonizzare le necessità del sistema elettrico con quelle della tutela dell’ambiente e del territorio a livello comunale. Terna prevede 8 miliardi di investimenti nel prossimo decennio, con circa 3 miliardi già in corso di realizzazione nei 250 cantieri attualmente aperti su tutto il territorio nazionale, che danno lavoro ogni giorno a 4.000 persone e 750 ditte. Saranno istituiti specifici tavoli di concertazione tra i Comuni e Terna, relativi alle singole opere per consentire la partecipazione anche degli altri enti pubblici interessati. “Con l’accordo – ha commentato Flavio Cattaneo - Terna e Anci avviano insieme un percorso di collaborazione che riconosce al territorio un ruolo di assoluta centralità nello sviluppo infrastrutturale di cui il paese ha bisogno, in linea con la politica di Terna da sempre centrata sullo sostenibilità dei propri investimenti sulla rete”.

FONTE: Il Sole 24 Ore

Terna e Anci firmano un accordo per lo sviluppo sostenibile

L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l’operatore della rete elettrica hanno siglato un protocollo d’intesa per armonizzare gli interventi di sviluppo delle opere elettriche e la tutela dell’ambiente e del territorio – Prevista istituzione di un tavolo permanente di coordinamento per ragionare sul Piano di Sviluppo di Terna

Un protocollo d’intesa per armonizzare gli interventi di sviluppo delle opere elettriche e la tutela dell’ambiente e del territorio. Questo l’accordo firmato dall’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e Terna.
L’intesa prevede l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento fra Anci e Terna per definire specifici strumenti utili nella fase di concertazione tra la società e i comuni sul percorso e la realizzazione delle opere previste dal Piano di Sviluppo di Terna. Saranno, inoltre, istituiti specifici tavoli di concertazione tra i comuni e Terna, relativi alle singole opere per consentire la partecipazione anche degli altri.

“Con l’accordo – ha commentato Flavio Cattaneo – Terna e Anci avviano insieme un percorso di collaborazione che riconosce al territorio un ruolo di assoluta centralità nello sviluppo infrastrutturale di cui il Paese ha bisogno, in linea con la politica di Terna da sempre centrata sullo sostenibilità dei propri investimenti sulla rete. E dire sostenibilità significa soprattutto creare valore per l’ambiente e i territori in cui Terna opera”.

“L’Anci – ha sottolineato il presidente dell’associazione Piero Fassino – ha condiviso la proposta di collaborazione avanzata da Terna, con l’obiettivo contenere impatto degli interventi sui territori, favorendo a livello locale l’armonizzazione tra pianificazione elettrica, urbanistica, territoriale, ambientale e paesaggistica, facilitare il coordinamento locale delle politiche di efficienza energetica e delle diverse progettualità, rappresentare le istanze delle amministrazioni comunali nella loro veste di produttore di energia da fonti rinnovabili, sensibilizzando affinché non vi siano colli di bottiglia nella rete di immissione”.

FONTE: First Online

Energia: accordo Terna-Anci per localizzazione infrastrutture

Condividere la localizzazione delle opere elettriche sul territorio italiano attraverso una sempre maggiore armonizzazione fra gli interventi di sviluppo di Terna e gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale dei Comuni. Questo l’obiettivo principale del Protocollo di Intesa firmato oggi a Roma da Flavio Cattaneo, Amministratore delegato di Terna, e Piero Fassino, Presidente dell’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L’accordo prevede, in particolare, l’istituzione di un Tavolo Permanente di Coordinamento fra Anci e Terna, per definire specifici strumenti utili nella fase di concertazione tra la Societa’ e i Comuni sul percorso e la realizzazione delle opere previste dal Piano di Sviluppo di Terna. Saranno, inoltre, istituiti specifici tavoli di concertazione tra i Comuni e Terna, relativi alle singole opere per consentire la partecipazione anche degli altri enti pubblici interessati. ”Con l’accordo di oggi – ha commentato Flavio Cattaneo - Terna e Anci avviano insieme un percorso di collaborazione che riconosce al territorio un ruolo di assoluta centralita’ nello sviluppo infrastrutturale di cui il Paese ha bisogno, in linea con la politica di Terna da sempre centrata sullo sostenibilita’ dei propri investimenti sulla rete”. ”L’ANCI – ha sottolineato Piero Fassino – ha condiviso la proposta di collaborazione avanzata da Terna, nell’auspicio che il percorso intrapreso insieme faciliti il dialogo con il territorio e con gli enti locali, ovvero l’ascolto reale dei fabbisogni dei Comuni, nell’ambito di una pianificazione strategica di notevole impatto a livello locale come quella delle infrastrutture di trasmissione e dispacciamento elettriche”. Terna ha gia’ investito circa 8 miliardi di euro dal 2005 ad oggi per 2.500 km di nuova rete e 84 nuove stazioni elettriche, ed altrettanti investimenti prevede nel prossimo decennio, con circa 3 miliardi di euro gia’ in corso di realizzazione nei 250 cantieri attualmente aperti su tutto il territorio nazionale, che danno lavoro ogni giorno a 4.000 risorse e 750 ditte. Un impegno, quello di Terna, sia sul dispacciamento sia sulla rete che complessivamente, dal 2005 ad oggi, ha prodotto 5,4 miliardi di euro di risparmi per cittadini e imprese.

FONTE: Asca

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