Pro e contro di vivere in Italia: manager stranieri si raccontano al CIMBA

23/feb/2014 19:42:30 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Pregi e difetti del vivere e lavorare in Italia, dal punto di vista di manager stranieri che raccontano la loro esperienza: questo è l’”Expatriate panel” di CIMBA, occasione di incontro con professionisti internazionali, aperta agli studenti dei corsi universitari e, per la prima volta quest’anno, anche a tutti coloro che desiderano confrontarsi con rappresentanti di culture diverse e di esperienze professionali particolarmente significative.
L’appuntamento, a partecipazione libera, è al campus CIMBA di Paderno del Grappa, presso l’Istituto Filippin, lunedì 24 febbraio dalle ore 19 alle ore 21, per permettere a quanti lavorano di prendere parte all’incontro, che si terrà in lingua inglese. La partecipazione è gratuita, con obbligo di registrazione (telefonando allo 0423.932120 o inviando e-mail a executive@cimba.it)

Saranno ospiti Carla L. Picardi, architetto e designer (lauree alla University of Massachusetts e New York University, premio Loeb Fellowship for Advanced Environmental Studies di Harvard University), oggi consulente per progetti di architettura e coach per lo sviluppo della leadership per diverse università, tra cui Harvard, MIT, New York University, University of Massachusetts, CIMBA e Università di Venezia;  Cortney C. McDermott, Vice Presidente, EMEA for Sustainability Partners®, esperta internazionale in materia di sostenibilità e pratiche di Corporate Responsibility, consulente per marchi come Nike e Starbucks, per le Forze Armate degli Stati Uniti e per la NASA. Il panel include poi Sean Finnegan, irlandese, ingegnere bio-medico presso Favero Health Project, azienda di Montebelluna, e Scott B. Newton, MBA conseguito al CIMBA, partner di Thinking Dimensions (TD) per la strategia globale e responsabile M&A (Merger & Acquisition), esperto in strategia e sviluppo dei mercati, sia quelli maturi (Europa, Stati Uniti) sia emergenti.

«Condividere con questi professionisti i pensieri e le esperienze – afferma Cristina Turchet, associate director di CIMBA – è molto stimolante per i nostri studenti, che sono sempre fonte di domande interessanti che rendono la conversazione dinamica, in una serata stimolante e di  intrattenimento allo stesso tempo. Confrontare la propria realtà con il punto di vista di uno straniero che vive nel nostro paese sarà molto interessante anche per i professionisti italiani, che invitiamo alla conversazione in lingua inglese. »

CIMBA, business school e campus di 36 università americane in Italia, è un centro di formazione internazionale che valorizza le ricchezze presenti sul territorio mettendole a disposizione di quanti intendono approfondire e aggiornare le proprie conoscenze di cultura manageriale e di sviluppo della leadership. “Expatriate panel” nasce come attività del programma CIMBA “undergraduate” (ovvero degli universitari americani che stanno trascorrendo un semestre di studi in Italia) per offrire loro un’esperienza ricca di spunti, durante il loro soggiorno all’estero.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl