La 9° edizione di "Halloween - La Festa delle streghe" a Corinaldo ha aerto i battenti con il "Forum sulle paure".

28/ott/2006 13.49.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
 
La 9° edizione di “Halloween - La Festa delle streghe” a Corinaldo ha aerto i battenti con il “Forum sulle paure”.
 
La 9° edizione di “Halloween - La Festa delle streghe” a Corinaldo ha aerto i battenti con il “Forum sulle paure”. Nato 6 anni fa, il convegno sulle paure è un momento di riflessione e approfondimento culturale e scientifico che affianca gli appuntamenti più spensierati di festa. Nelle passate edizioni si è parlato di paura nel cinema, nell’arte, nella letteratura. Hanno partecipato tra gli altri Dario Argento, Vittorio Sgarbi, il pittore Walter Bastari, “la matita di Dylan Dog” Carlo Ambrosini, lo scrittore noir Clemente Tafuri, il Gran Priore d'Italia Walter Grandis, il dottor Marco Rossi della fortunata trasmissione LoveLine, l’attore Dario Cassini. Quest’anno il tema del convegno era dedicato alle nuove generazioni: “Le Paure dell’infanzia in una società che cambia”. Sono intervenuti Giuseppe Falcinelli, Presidente Associazione Turistica Pro Loco Corinaldo, Livio Scattolini, Sindaco Comune di Corinaldo, Fernando De Iasi Assessore alla Cultura e Daniele Aucone Assessore alla Pubblica Istruzione. Moderate dal dottor Paolo Pirani, sono seguite poi le relazioni dell’On. Luciana Sbarbati già dirigente scolastico "La paura come emozione", dell’On. Carlo Ciccioli Psichiatra "Nel cuore delle paure", della Dott.ssa Patrizia Brunetti Psicologa Psicoterapeuta "Le paure nello sviluppo psico - evolutivo del bambino", infine di Lino Terra Regista Teatrale e presidente del Teatro del Canguro (teatro stabile di innovazione per l’infanzia e per i ragazzi) su “Il gran teatro della paura”.
Nella stessa giornata si è svolto anche il mini-convegno della scuola “Speciale Halloween” sul perché di una festa simile a Corinaldo e perché la Pro Loco.

Mamma mia quante streghe e stregoni questa sera!” Sono queste le parole con cui il Presidente della Pro Loco Giuseppe Falcinelli ha esordito nel salutare una Sala grande gremita di un folto pubblico in occasione della mini conferenza animata che venerdì sera ha inaugurato la festa delle streghe di Corinaldo. “È entusiasmante dare il Benvenuto con voi ragazzi, che di fatto siete la nuova generazione che in futuro si troverà ad organizzare la festa, una festa cresciuta così tanto nel corso degli anni proprio per una straordinaria capacità di coniugare l’esperienza e la saggezza degli adulti insieme alla capacità e alla voglia di fare dei giovani”.

Un inizio speciale - ha voluto ribadire l’Assessore alla Cultura Fernando De Iasi - in cui protagonisti sono i bambini e i  ragazzi, che fra qualche anno faranno parte della grande macchina da guerra di questa festa”. Una festa che per l’edizione 2006 ha voluto ritornare alle origini, tornando a parlare d’infanzia e dando voce all’entusiasmo dei più piccoli che per quasi un’ora hanno animato la sala comunale con le loro ricerche sull’origine di questa festa, in grado di trasformare il Comune marchigiano “nella Capitale di Halloween d’Italia”. Un viaggio fra leggenda, storia e tradizioni, fatto di racconti, disegni e canzoni in cui non poteva mancare la ricostruzione della nascita della festa proprio a Corinaldo “Era il 1998, la Pro Loco si riuniva in una riunione misteriosa…”. Un magico incontro, i cui risultati in questi anni non sono poi così tanto misteriosi…

Mi piace pensare che in questa occasione - ha esordito il Presidente Falcinelli - non rappresento semplicemente la Pro Loco, ma le 600 persone che in questo momento stanno lavorando per la festa. Siamo la capitale d’Halloween d’Italia e proprio nella capitale bisogna parlare di paura. Nelle passate edizioni abbiamo toccato la paura nel cinema, nell’arte e questo anno abbiamo voluto tornare alle origini, alla scuola, all’infanzia ma anche alle paure degli adulti che giocano a fare i bambini.”

Significativa la soddisfazione dal Comune di Corinaldo espressa dall’ Assessore alla Pubblica Istruzione Daniele Aucone che ha avuto incaricato di rappresentare il Sindaco Scattolini chiamato fuori regione da incarichi istituzionali “Ringrazio le scuole, le forze dell’ordine, la Pro Loco e i relatori presenti. In questa occasione rifletto su due eccellenze che hanno sempre caratterizzato le edizioni del convegno. Sono due i denominatori comuni, il tema della paura e la presenza di relatori di altissimo profilo professionale e questo anno anche istituzionale, in vista delle importanti cariche ricoperte in ambito politico”.

Ringrazio per l’invito - ha esordito l’onorevole Luciana Sbarbati già dirigente scolastico nel suo intervento "La paura come emozione" - perché mi ha fatto recuperare un saggio che, appena laureata, ho scritto proprio sulla paura nell’infanzia. E proprio nell’infanzia la paura è più fascinosa, il bambino è un essere unico, irripetibile e irrequieto, motivato alla scoperta e alla esplorazione. Si tratta di spinte che lo portano ad incontrare degli ostacoli fisici ma soprattutto affettivi - ha proseguito l’onorevole Sbarbati - in cui dall’angoscia si genera la paura, molte volte usata e abusata dagli stessi adulti che dimenticano l’esistenza di una paura fisiologica legata alla scoperta del mondo

Sempre di paura fisiologica e naturale ha parlato l’onorevole Ciccioli nel suo intervento dedicato al “cuore della Paura”. “Questo invito mi ha gratificato particolarmente - ha esordito l’onorevole Ciccioli, psichiatra - perché mi ha fatto tornare al mio lavoro e ai miei studi. Possiamo considerare la paura come la percezione di perdita del benessere della persona, nel regno animale si lega alla prevenzione del pericolo e di fatto sono due le reazioni principali legate a questa emozione: l’attacco o la fuga. Nell’uomo abbiamo un terzo livello che è quello dell’elaborazione della paura anche se rimangono somatizzazioni ancestrali come il pallore in viso. Studi dimostrano che l’impallidire è legato al maggiore afflusso di sangue alle gambe per predisporre  l’organismo alla fuga.”

Significativo l’intervento della Dott.ssa Patrizia Brunetti, Psicologa Psicoterapeuta che, seguendo la line dei suoi predecessori ha sottoposto alla pubblico la sua esperienza psicoterapica trentennale “La paura è un’emozione primaria necessaria per la sopravvivenza perchè sollecita la capacità ideativa e creativa. Diventa patologica quando si trasforma in fobia, panico o mania, condizionando il comportamento della persona. Le paure sono quotidiane, indipendenti dall’età e per questo l’adulto deve essere capace di non trasmetterle ai più piccoli, perché non bisogna dimenticare che le paure sono contagiose, per questo è importante osservare i bambini, ascoltarli, scongiurando la nascita di paure più complesse con il dialogo, la calma e la fiducia”.

Dialogo, calma e fiducia che i bambini possono trovare nell’esperienza teatrale. “Nel teatro la paura è naturale, e componente fondamentale per chi ne fa parte - ha spiegato Lino Terra, Regista Teatrale e presidente del Teatro del Canguro -  Per i bambini il teatro è diverso,  non possono essere considerati come un pubblico unico devono essere aiutati ad affrontare la paura in modo tale da essere messi in condizione di superarla, perché non esistono cose paurose ma è il contesto e la struttura a renderle tali.

 I saluti conclusivi sono toccati all’assessore alla Cultura Fernando De Iasi “Ringrazio i relatori, la Pro Loco, lo staff e i volontari per il grande impegno. In questi anni il convegno ha manifestato l’importanza dell’aspetto culturale in questa festa, solo un cruccio possiamo ancora rimproverarci, quello di non avere mai avuto un esponente del mondo cattolico in una festa che di halloween ha solamente il nome

 

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