Ora legale: Risparmi stimati pari a oltre 92 milioni di Euro

31/mar/2014 20.17.15 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Torna l’ora legale. Per sette mesi, fino alla notte tra il 25 ed il 26 ottobre le lancette resteranno spostate di un’ora in avanti. Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 556,7 milioni di kilowattora. In termini di costi la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2014 è pari a circa 92,6 milioni di euro. Dalla homepage del sito Terna, www.terna.it , è visibile la ‘curva di carico’, che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale.

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Torna l’ora legale. Per sette mesi, fino alla notte tra il 25 ed il 26 ottobre le lancette resteranno spostate di un’ora in avanti con un risparmio di consumi di energia elettrica pari a 556,7 milioni di kilowattora.

“Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, prevede – si legge in una nota della società -, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 556,7 milioni di kilowattora. Si tratta – si legge – di una quantità di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di circa 200mila famiglie. In termini di costi, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 16,6 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2014 è pari a circa 92,6 milioni di euro. Dal 2004 al 2013 l’Italia – aggiunge il comunicato – ha risparmiato complessivamente circa 6,6 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 950 milioni di euro di minor costo”.

“Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è aprile, con 144,2 milioni di kilowattora (pari al 26% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di ottobre con 152,3 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che aprile ha giornate più ‘corte’ in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più ‘lunghe’ rispetto ad aprile, l’effetto ‘ritardo’ nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità.

Va inoltre ricordato – conclude la nota – che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed è quindi indipendente dall’ora legale, poichè legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale. Dalla homepage del sito Terna, www.terna.it, è visibile la ‘curva di carico’, che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2014″.

FONTE: Quotidiano.net

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