Emozioni allo Chapeau di Savona con Armando Corsi e Massimo Schiavon

07/apr/2014 09.57.37 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Sabato 29 marzo 2014, presso il Circolo ARCI Chapeau di Savona si è svolta una serata con protagonista la musica cantautorale italiana. Per la prima volta in duo il cantautore ligure Massimo Schiavon e il Maestro Armando Corsi. Le note di “A Cimma” di Fabrizio De Andrè hanno aperto la serata. Senza pausa è arrivata “La casa in riva al mare”, un capolavoro di Lucio Dalla, e subito dopo “Blu” un brano tratto dall’album “Piccolo Blu” di Schiavon. “Piccolo Blu” è il secondo lavoro del cantautore dopo “Senza Rotta”. Un album intenso, dai testi delicati che non solo si fa ascoltare ma sfogliare come un libro illustrato. Le dodici tracce contenute sono scatti d’autore, quadri a pennellate precise. Dodici storie, dodici racconti, dodici canzoni in cui perdersi e ritrovarsi. Da quest’album, oltre a “Blu”, Schiavon ha eseguito: “E magari si” e “I passi di una donna” brano regalatogli dal Maestro Enzo Jannacci che suscita sempre grande emozione e coinvolgimento nelle performance live. Prima dell’assolo del Maestro Armando Corsi c’è stato spazio per una canzone di un cantautore doc della scuola genovese: “Ritornerai” di Bruno Lauzi. Dopo la poesia di Lauzi, la poesia nelle mani di Armando Corsi che ha catalizzato gli sguardi e la platea con i suoi accordi. E poi nuovamente in duo con “Gli occhi di Genova” e “Passo cubano” due brani firmati Massimo Schiavon e contenuti nel suo primo album “Senza Rotta”. Pausa per il Maestro Corsi e assolo di Schiavon con un brano strumentale “Angela e la neve”. Quando la serata volgeva verso il termine ecco arrivare “Il mio mondo “ di Umberto Bindi, due brani di Fred Buscaglione “Boccuccia di rosa”/“Via con me” e per terminare ancora Bruno Lauzi con “Ma se ghe pensu” e “la casa nel parco”. Una serata che è scivolata via velocemente dove la poesia di Massimo Schiavon ha toccato il cuore e la chitarra di Armando Corsi ha graffiato l’anima. Un sigillo prezioso ha chiuso la serata: “Lontano lontano” di Luigi Tenco.

Il cantautore Massimo Schiavon, da sempre attento al sociale, ha sposato da tempo il progetto pionieristico e all’avanguardia “La casa sull’albero” dell’ospedale pediatrico Gaslini per la protezione dell’infanzia con l’album “Piccolo Blu”. I proventi ricavati dalla vendita sono interamente devoluti alla struttura pediatrica. Prossimo appuntamento live pro Gaslini Onlus è per sabato 12 aprile nell’ambito del “Festival degli Aquiloni” di Andora (SV).

Monica Torriani

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