A 50 anni dalla morte di Brecht, Moni Ovadia porta a teatro "Le storie del signor Keuner"

A 50 anni dalla morte di Brecht, Moni Ovadia porta a teatro "Le storie del signor Keuner"COMUNICATO STAMPA A 50 anni dalla morte di Brecht, Moni Ovadia porta a teatro "Le storie del signor Keuner", capolavoro del drammaturgo in parte inedito in Italia in scena anche sul palco della Fenice di Senigallia il 23 novembre.

20/nov/2006 13.49.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

A 50 anni dalla morte di Brecht, Moni Ovadia porta a teatro “Le storie del signor Keuner”, capolavoro del drammaturgo in parte inedito in Italia in scena anche sul palco della Fenice di Senigallia il 23 novembre. Info fenicesenigallia.it

 

Arriva anche sul palcoscenico del teatro La Fenice di Senigallia il 23 novembre alle 21, uno degli spettacoli più acclamati e definiti dalla critica tra i più interessanti dell’intera stagione in corso. Raccolta di parabole, racconti brevi e aneddoti scritti da Bertolt Brecht, in parte inedita in Italia e tradotta da Roberto Menin, “Le storie del signor Keuner” arriva a teatro nel cinquantesimo anniversario dalla morte del drammaturgo tedesco. Un omaggio quanto mai proiettato nel futuro e ancora consapevole della forza dei lavori di Brecht. L’allestimento curato da Roberto Andò e Moni Ovadia porta lo spettatore a riflettere sulla condizione dell’esilio e della migrazione alla ricerca di una vita migliore. Il signor Keuner è visto infatti l’alter ego di Brecht costretto a un duplice esilio. Quello da oppositore eccellente del regime nazista e quello al suo rientro a Berlino, dove quello stesso comunismo da lui auspicato si realizza in modo ottuso e autoreferenziale. Lo spettacolo si svolge su più livelli avvalendosi anche di proiezioni-video in cui le voci complici sono quelle di personaggi noti al grande pubblico, da Bergonzoni, a Milva, Massimo Cacciari, Eva Robbins e molto altri. Le scene sono di Gianni Carluccio, le luci di Gigi Saccomandi e i costumi di Elisa Savi. Repertorio video di Luca Scarzella. Sul palco ci sono Moni Ovadia, Lee Colbert, Roman Siwulak, Maxim Shamkov, Ivo Bucciarelli e la Moni Ovadia Stage Orchestra. La Moni Ovadia Stage Orchestra è composta da Luca Garlaschelli (contrabbasso), Janos Hasur (violino), Massimo Marcer (trombe), Albert Mihai (fisarmonica), Vincenzo Pasquariello (pianoforte), Paolo Rocca (clarinetto), Marian Ŝerban (cymbalon), Emilio Vallorani (flauti/percussioni). Il suono è di Mauro Pagiaro e gli arrangiamenti curati da Mario Arcari, Emilio Vallorani, Vincenzo Pasquariello, Massimo Marcer. La direzione musicale è di Emilio Vallorani. Realizzazione video, Elisa Savi. Paesaggi sonori, Marco Olivieri. Regista assistente, Gabriele Tesauri. Assistente alla regia, Tiziana Di Masi, assistente ai costumi, Tommaso Lagattella. Lo spettacolo è prodotto da Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Mittelfest 2006. Il cartellone 2006-07 della prosa di Senigallia è a cura del Comune (Assessorato alla Cultura), con la collaborazione di Amat e For.Ma.

Biglietti

È possibile acquistare i biglietti alla biglietteria del teatro in via Battisti 19, il giorno prima dello spettacolo dalle 17.30 alle 20.30 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 17. Il telefono della biglietteria è 071.7930842, quello per le prenotazioni 393.9567505 - Info e acquisti on-line: info@fenicesenigallia.it - www.fenicesenigallia.it

 

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione

338.4169263 - 071.7922244

 

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