Aboutmyspeech.com, il feedback sul public speaking arriva via web

26/giu/2014 15.39.55 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

“La chiave per apprendere è il feedback. È praticamente impossibile apprendere qualcosa senza di esso.” Lo dicono gli autori di “Think like a freak”, best seller del training anticonvenzionale. Le neuroscienze insegnano che per migliorare servono consapevolezza e feedback: una visione oggettiva di sé, attraverso misurazioni, è la base su cui costruire il proprio percorso di miglioramento. Per quanto riguarda le competenze nel public speaking, oggi è facilissimo ricevere un feedback dal proprio pubblico, con aboutmyspeech.com, risorsa disponibile online, elaborata nel Neuroleadership Lab di CIMBA, in Veneto.

«Secondo il “Journal of applied psychology” – spiega Christopher Ancona, Product Development Director di CIMBA – la causa di performance inferiori alle proprie possibilità sta nella scarsa autoconsapevolezza (capacità di riconoscere i propri punti di forza e le aree di debolezza) e nel non sapere come gli altri realmente ci percepiscono. Aboutmyspeech.com nasce per ricevere un feedback direttamente da chi ha assistito ad un nostro discorso, sia in sala che in video, per avere una fotografia precisa della nostra performance.»

Con aboutmyspeech.com è possibile chiedere un riscontro sulle proprie capacità oratorie, esaminando gli aspetti che si desidera valutare e migliorare, ad esempio la velocità del parlato, la gestualità, il contatto visivo, l’espressione facciale. Il sistema, basato su web e utilizzabile da qualsiasi dispositivo connesso a internet (pc, tablet, smartphone), permette agli uditori di dire quanto ritengono efficace la performance fatta. Si riceve poi un report che riassume i risultati delle votazioni online, e permette di fare il punto sulle proprie capacità nel public speaking, monitorando i miglioramenti nel tempo. Ideato e sviluppato da Christopher Ancona e Greg Roach, aboutmyspeech.com è il sistema più economico e flessibile che permette a chiunque di migliorare nel public speaking. L’oratore seleziona le abilità che intende monitorare e crea un sistema di valutazione personalizzato; il pubblico dà la sua valutazione online, e il sistema fornisce un report dettagliato, che viene poi messo in relazione con tutte le performance che la persona vorrà monitorare, dando così una visione d’insieme dei progressi raggiunti.
Rilasciato a marzo 2014, oggi aboutmyspeech.com è utilizzato in 42 Paesi in tutto il mondo, per la maggior parte in India, Italia e Stati Uniti. Il sito ha avuto 16.000 page views, da 4.000 utenti unici, per un totale di circa 7.000 sessioni utilizzate.

Utilizzare aboutmyspeech.com è molto semplice: ci si registra gratuitamente al sito, e si ottiene un codice per ogni performance che si intende monitorare (il primo sarà gratis, per fare un test, poi ogni codice costerà 1,99 dollari US, pari a circa 1,50 euro. I codici si acquistano con Google wallet, Amazon o Paypal). Viene così rilasciato un numero unico per ciascuna sessione, che viene comunicato all’audience (fino a 100 utenti nel pubblico) attraverso un link o un QR code.

L’oratore costruisce lo schema di valutazione scegliendo gli aspetti che desidera osservare, anche componendo una lista personalizzata. La valutazione viene fatta con il sistema che gli americani chiamano “Riccioli d’oro” (come la bambina della favola inglese): non si dà una votazione numerica, ma una valutazione qualitativa, ad esempio scegliendo dove si colloca l’azione in una scala che va da “troppo lento” a “troppo veloce”.

«In questo modo – prosegue Christopher Ancona – si comprende come si viene percepiti, ciò che va bene e gli aspetti del proprio “public spaking”che è possibile migliorare. Ad esempio, abbiamo avuto un manager che era molto preoccupato di non dare abbastanza contenuti tecnici nelle sue presentazioni, ma quando ha ricevuto il feedback da aboutmyspeech ha visto che per il suo pubblico le informazioni tecniche erano considerate persino eccessive, mentre il problema maggiore riscontrato era la velocità con cui parlava. Il manager ha compreso così che la chiave per il suo miglioramento non stava nel dare più contenuti, ma semplicemente nel parlare più lentamente per permettere al pubblico di seguire meglio il suo discorso. Senza il feedback dell’audience, non avrebbe mai saputo su cosa puntare per dare una performance migliore.» Il sistema permette inoltre a tutti gli uditori di lasciare una breve nota, scrivendo cosa è piaciuto di più nel discorso e dove l’oratore può migliorare ancora. Viene elaborato infine un report complessivo delle diverse valutazioni, che restano sempre anonime, fornendo così il feedback per quella performance, la quale si mantiene in uno storico che permette di monitorare i miglioramenti nel tempo.

Per informazioni
info@cimba.it
Telefono: +39 0423 932120

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl