adMingle. La prima azienda italiana a offrire un valore economico alle condivisioni social delle persone

11/lug/2014 18:38:08 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Da qualche mese è arrivato anche in Italia adMingle, network internazionale, che interpreta l’advertising sul web in modo del tutto nuovo e di sicuro interesse sia per i brand, sempre più coinvolti dalla rete, sia per le persone, e si parla ormai di milioni di persone, che utilizzano ogni giorno internet per i motivi più differenti.

L’idea è semplice, ma rivoluzionaria al tempo stesso. Parte dalla considerazione che la maggior parte delle persone dedica un certo tempo a creare o condividere contenuti per il web.

Queste condivisioni sui social, possono essere di vario tipo: tweet, post su un blog o su un tumblr, post su Facebook o LinkedIn… ogni utente ha le proprie piattaforme e modalità preferite, ma nessuno sfugge a due principali tendenze in atto: always on che sottintende l’attitudine a essere sempre connessi e a consultare internet da dispositivi diversi ed everyone is a media che identifica ogni timeline, ogni profilo, come un vero e proprio canale di comunicazione.

Ed è proprio su quest’ultima che si concentra adMingle, ponendosi come punto d’incontro tra le persone e le aziende al fine che possano condividere o co-creare contenuti. Soprattutto al fine di remunerare le persone per il tempo che impiegano a condividere i contenuti di loro interesse, in modo semplice, rapido come i tempi del web richiedono.

Ma come funziona adMingle lato utente? In un modo molto semplice. La persona si registra sul sito www.admingle.it e sceglie le campagne delle aziende che desidera appoggiare tra quelle che riceve in quanto parte di un target selezionato. Dopo dovrà condividere dei brevi contenuti già preimpostati o crearne di propri. adMingle misura la performance dell’utente – che a questo punto è diventato, in gergo tecnico, un publisher adMingle e provvede a compensarlo.

Il publisher è completamento libero di accettare o meno una campagna. Nessuna invasività quindi nei profili personali, ma soltanto la possibilità di trovare contenuti in linea con le proprie abituali attività e che non sarà per nulla fuorviante condividere.

Dietro questi brevi passaggi c’è ovviamente una tecnologia complessa, che garantisce la più grande trasparenza sia per i committenti, sia per i pubblisher. Tutto infatti può essere monitorato, analizzato, customizzato in un modo molto preciso e dettagliato.

“Abbiamo voluto realizzare qualcosa di veramente utile sia per le aziende sia per le persone – commenta Giampaolo Chiello, Co-Founder e CEO di adMingle Italia – e abbiamo voluto farlo in modo etico, sostenibile e democratico. Etico perché il budget è ripartito in modo equo tra piattaforma e publishers e adMingle aderisce alle norme più restrittive del mercato advertising internazionale; sostenibile perché, anche se il nostro è un progetto internazionale l’azienda è italiana, paga le tasse in Italia e distribuisce sul territorio i propri compensi. Democratico, infine perché garantisce davvero a tutti di poter guadagnare con i propri interessi e le proprie attività sul web, come recita il nostro pay off Share Your Passion” in base alla loro influenza su ogni specifico contenuto.

adMingle, anche se attiva da poco nel nostro Paese, si preannuncia quindi come una delle innovazioni più rilevanti del momento e i primi pitch con i target azienda sembrano confermarlo. Sono già approdati in adMingle budget di imprese del settore telecomunicazioni, food, finanza, delivery. E molte altre piacevoli sorprese potrebbero arrivare nei prossimi mesi.

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