Un MBA internazionale per fare carriera, in Italia? Incontro con Al Ringleb, fondatore di CIMBA.

14/lug/2014 14.38.13 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Quanto incide la formazione, intesa come alta formazione quale è quella di un MBA (Master in Business Administration), nello sviluppo della carriera di un manager? Un percorso internazionale e di sviluppo di leadership e delle competenze trasversali per il manager può rappresentare la chiave di volta per la vita professionale, anche in Italia, e lo strumento per competere sul mercato del lavoro? Rispondono a queste domande Al Ringleb e Cristina Turchet, rispettivamente fondatore e associate director di CIMBA, assieme ad ex studenti che porteranno le loro esperienze raccontando come il Master ha cambiato i loro percorsi professionali.
Mercoledì 16 luglio 2014, dalle ore 18.30, il campus CIMBA di Paderno del Grappa(TV), in via San Giacomo 4, apre le porte per un incontro diretto con imprenditori, professionisti e manager che intendono esplorare nuove vie per dare una marcia in più alle proprie carriere.

Cimba_LOGOIl titolo MBA è molto richiesto all’estero, in particolare nelle economie emergenti, oltre che in tutta Europa e negli USA, dove la cultura manageriale è ben radicata. In Italia chi aspira a diventare un manager di alto livello è chiamato a sviluppare le cosiddette “soft skills”, che includono la capacità di gestire le proprie emozioni e quelle degli altri, e motivare il team per raggiungere risultati di valore. Competenze che i programmi CIMBA sviluppano in parallelo ai contenuti più tecnici di gestione aziendale.

Il “porte aperte” di mercoledì sarà l’occasione per incontrare Al Ringleb, americano che ha scelto di vivere in Italia più di vent’anni fa, fondando qui una delle prime scuole internazionali di specializzazione dove i manager statunitensi potevano incontrare il modello di sviluppo del nord-est. Ph.D. in economia e laurea in giurisprudenza dall’Università del Kansas, Ringleb è stato professore alla Texas A&M, Clemson e Kansas, e all’Università dell’Iowa; è co-fondatore del NeuroLeadership Institute e del NeuroLeadership Journal, e autore di articoli per le principali riviste di business management, economia, giurisprudenza. Specializzato nello sviluppo della leadership, assieme a Kepner-Tregoe e al Neuroleadership Group, in CIMBA ha creato il NeuroLeadership Labs, che offre il più avanzato sistema di sviluppo della leadership basato sulle neuroscienze e sui dati scientifici.

« Noi del CIMBA – afferma Al Ringleb, fondatore del consorzio di università americane – crediamo nello sviluppo organico del manager, che è persona a tutto tondo, e leader. Non solo competente ma capace di stare nel suo gruppo, per guidarlo e per fare la differenza in ogni business in cui si troverà ad operare. Sono doti importanti da sviluppare, per competere in un mondo che cambia velocemente e per fare carriera, a maggior ragione nelle aziende italiane dove si sta affermando ora una nuova mentalità manageriale, e le nuove generazioni di dirigenti iniziano ad apprezzare il valore di queste doti. Per questo invitiamo i nostri ex-allievi a dare una testimonianza concreta delle loro esperienze. Sono manager che hanno fatto percorsi diversi: chi carriere internazionali, chi sviluppando i business di imprese italiane, chi fondando imprese proprie

In Veneto, a Paderno del Grappa (TV) che sta tra le province di Vicenza e Treviso, nasce oltre 20 anni fa la business school CIMBA, consorzio di università americane che offre programmi di alta formazione manageriale rilasciando i titoli di MBA (in modalità full time o part time) della prestigiosa Tippie School of Management della University of Iowa. Il programma full time è accreditato tra il 5% dei migliori MBA americani. Forbes lo classifica tra i primi venti in USA, e il quarto per payback (la velocità con cui l’investimento è ripagato), mentre Financial Times lo pone al 6° posto negli USA.
«L’investimento in un MBA è senz’altro ben riposto – commenta Cristina Turchet, associate director di CIMBA – come dimostrano ricerche internazionali. Molto spesso è proprio il trasferimento all’estero per un periodo di studio che rappresenta un freno per i manager italiani. Noi offriamo uno spaccato internazionale, a portata di mano: CIMBA è a tutti gli effetti un campus americano in terra veneta; un contesto internazionale dato dai partecipanti, che arrivano da tutto il mondo, dagli insegnanti delle università USA e dalla metodologia didattica che pone enfasi sulla pratica, supportata dalla teoria (tra lavori di gruppo e casi di studio concreti di aziende). La soddisfazione, in termini di risultati in ambito professionale, sarà testimoniata dagli stessi ex-allievi che mercoledì condivideranno le loro esperienze con tutti i presenti.»

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