INTERVISTE PER "Angel of Death"

INTERVISTE PER "Angel of Death" Cari colleghi, per interviste relative allo spettacolo "Angel of Death" dell'artista Jan Fabre, in esclusiva nazionale sul palco del teatro La Fenice di Senigallia il 3 e 4 marzo, si chiede cortesemente di comunicare al più presto un vostro eventuale interessamento, al fine di poter organizzare il lavoro nel migliore dei modi.

24/feb/2007 12.20.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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Cari colleghi,
per interviste relative allo spettacolo “Angel of Death” dell'artista Jan Fabre, in esclusiva nazionale sul palco del teatro La Fenice di Senigallia il 3 e 4 marzo, si chiede cortesemente di comunicare al più presto un vostro eventuale interessamento, al fine di poter organizzare il lavoro nel migliore dei modi.

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 “Angel of Death” di Jan Fabre il 3 e 4 marzo 2007 in esclusiva italiana al Teatro La Fenice di Senigallia

Cosa accomuna tre artisti come Warhol, Forsythe e Fabre?

“Angel of Death” di Jan Fabre

Il 3 e 4 marzo 2007 al Teatro La Fenice di Senigallia - Info: fenicesenigallia.it

 

  

Se c’è una cosa che i lavori di Jan Fabre non fanno è lasciare indifferenti. Da oltre 20 anni, l’eclettico artista belga scuote il pubblico internazionale sia attraverso i contenuti dei suoi lavori sia attraverso la forma. “Angel of Death” che arriverà in esclusiva al Teatro La Fenice di Senigallia in doppia replica il 3 e 4 marzo 2007, non si sottrae da questo percorso. Videoinstallazione, danza, performance del 2003 ideata, scritta e diretta da Fabre con le coreografie di Ivana Jozic che le interpreta dal vivo anche sul palco, “Angel of Death” è una riflessione multimediale sulla figura dell’artista.

Riflette su metamorfosi, immortalità, bellezza, autenticità, corpo, sessualità, identità, fama e desiderio di solitudine e anonimato come anima contraddittoria dell’artista che diventa un’icona. Realizzato nel 2003, “Angel of Death” si basa su un lavoro che Fabre scrisse già nel 1996, il cui sottotitolo è “un monologo per un uomo, una donna e un ermafrodito”.

Ispirato dalla personalità di due artisti come Andy Warhol e William Forsythe (correografo pioniere e danzatore del Balletto di Francoforte), Fabre ha pensato a una dimensione ulteriore dove coesistono tre percezioni del mondo. Le tre percezioni incarnate proprio da Fabre, Forsythe e Warhol. “Angel of Death” è una installazione totale che fa dialogare musica, performance dal vivo, immagini, video, danza, recitazione.

Immersa in questa dimensione multimediale, c’è “l’angelo della morte”, la strana, meravigliosa creatura cui dà corpo la danzatrice croata Jozic mentre interagisce con quanto accade nei video che la circondano. La performance in video è invece affidata a William Forsythe che recita e danza nel museo di anatomia di Montpellier. Composizione e live performance (a sax baritono ed elettronico) di Eric Sleichim. “Angel of Death” è una produzione Troubleyn/Jan Fabre (Antwerp, Belgium), in co-produzione con deSingel. Arriva a Senigallia nell’ambito del cartellone della prosa 2006-07 a cura di Comune (Assessorato alla Cultura) in collaborazione con Amat e For.Ma.

 
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