Si è conclusa la terza edizione di "Azzurro come il mare"

30/apr/2007 12.20.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Si è conclusa la terza edizione di “Azzurro come il mare”. I laboratori del pesce azzurro seducono tanti turisti giunti appositamente a Senigallia per imparare tutto sul pesce povero dell’Adriatico. Palestrini di Lega Pesca Mare “Molto importanti iniziative di promozione come questa. In Italia il consumo di pesce pro-capite è nettamente inferiore alla media europea”.

 

Non solo degustazioni, ma anche ricette e tanti segreti svelati da chi di gusto se ne intende. Hanno riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico proveniente da fuori regione i “Laboratori del pesce Azzurro” di “Azzurro come il mare” (svoltosi dal 27 al 29 aprile), la kermesse che ha aperto ufficialmente la stagione turistica di Senigallia tutta dedicata alla conoscenza del pesce povero dell’Adriatico. “Un’iniziativa - spiega l’Assessore alle Attività Economiche di Senigallia Luigi Rebbecchini - volta a promuovere il patrimonio ittico di cui è ricco il nostro mare insieme alle bellezze della nostra città e di tutto il territorio. Gli oltre ottanta iscritti ai laboratori del pesce azzurro, tutti provenienti da fuori regione (molti dall’Emilia Romagna, Bologna, Rimini, Ravenna, Cesena, Forlì e poi da Piacenza, Milano, Brescia, Udine, Roma, Perugia, Terni, Teramo, Chieti e Pescara, come anche da Vicenza e Genova) hanno molto apprezzato - commenta soddisfatto l’Assessore Rebecchini - l’organizzazione dei laboratori, che quest’anno prevedeva l’avvio sin dal mattino presto al porto turistico, dove ad aspettare la “classe”  c’erano i pescatori di Lega Pesca Marche, per condurli in un viaggio suggestivo attraverso antichi saperi legati al mare”.

Fatto che costituisce un punto di forza in più della manifestazione, secondo Daniele Palestrini di Lega Pesca Marche.La cosa bella è che quest’anno le classi dei laboratori hanno potuto avere un contatto reale con i pescatori, le loro attrezzature, reti, imbarcazioni, strumentazione, per conoscere meglio questo mondo e capire meglio quello che mangiamo. L’intento dei Laboratori è infatti quello di fornire una prospettiva diretta sul patrimonio dell’Adriatico e le sue caratteristiche. È importante spiegare e abituare le persone a scegliere le specie di pesce nelle giuste stagioni - prosegue Palestrini - così come far loro conoscere il pesce azzurro e le specie massive (quelle pescate sistematicamente e in abbondanza, che però spesso restano invendute perché poco conosciute) dalle ottime qualità organolettiche, oltre che economiche. In Italia - commenta Palestrini - il consumo di pesce pro-capite varia dai 19 ai 23 chilogrammi l’anno. Una quantità nettamente inferiore rispetto al resto della Comunità Europea che ne consuma in media 29 Kg con punte eccezionali come il Portogallo che arriva addirittura a 78 kg. C’è molto da fare ancora dunque per promuovere  il consumo di un alimento così sano ed importante”.

Dopo l’incontro con i pescatori al loro rientro mattutino col pescato della notte, la “classe” è stata condotta presso le cucine dell’istituto Alberghiero Panzini dove ad aspettarla c’erano gli chef Vittorio Serritelli e Massimo Bomprezzi che hanno condotto i laboratori dedicati alla preparazione e alla cucina del pesce azzurro. Una volta considerato pesce “povero”, oggi sgombri, morgani, mazzole, alici, sarde, suri, sardoni, aguglie, lanciardi e altri sono in auge nella cucina anche più raffinata, grazie alla bontà e alle sostanze benefiche, utili specie nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’interesse della nuova gastronomia negli ultimi anni l’ha poi anche reso particolarmente appetibile. E’ su come cucinare questo ottimo pesce si parla anche nel piccolo ricettario realizzato dal Comune di Senigallia e distribuito gratuitamente, intitolato “Ieri, oggi, il pesce a tavola”, in cui compaiono oltre alle eccellenti ricette degli chef del Panzini, anche i suggerimenti culinari senigalliesi al 100% di Ivo Pasquali, figura storica della marineria senigalliese, decano degli “Amici del molo”.

Come sempre, al momento educativo e conoscitivo si è aggiunto quello più goliardico e godereccio. Nei pomeriggi di sabato 28 e domenica 29 “Azzurro come il mare” si è aperto al grande pubblico per una degustazione in piazza (Foro Annonario) di pesce azzurro. Al costo di cinque euro si è infatti potuto assaggiare una selezione di alici marinate, pesce azzurro alla griglia, testola al guazzetto e vino. Oltre 1800 le monoporzioni distribuite nei due giorni in piazza.

Azzurro come il mare” giunto con successo alla sua terza edizione è stato promosso ed organizzato dal Comune di Senigallia Assessorato alle Attività Produttive, Commerciali e Turstiche, con il contributo di Regione Marche Assessorato Pesca, in collaborazione con Lega Pesca Marche e Istituto Alberghiero “Panzini”.

 

Azzurro come il mare

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Alessandro Piccinini Comunicazione

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