23 Giugno Presentazione Prùnus di San Lorenzo

23 Giugno Presentazione Prùnus di San Lorenzo Presentazione Prùnus di San Lorenzo Ratafià di Prùnus spinosa San Lorenzo in Campo (PU) Sabato 23 giugno - ore 20 Campo degli Sprovengoli all'interno della rassegna DALLA TERRA IL MAGICO LA FATA VERDE, LA VERA STORIA DELL'ASSENZIO Il 24 giugno, ricorrenza di San Giovanni, è la festa della purificazione e periodo in cui i frutti raggiungono il massimo contenuto in oli essenziali e principi attivi.

18/giu/2007 18.30.00 Marco Spadola Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Presentazione

Prùnus di San Lorenzo
Ratafià di Prùnus spinosa

San Lorenzo in Campo (PU)
Sabato 23 giugno - ore 20
Campo degli Sprovengoli

all'interno della rassegna
DALLA TERRA IL MAGICO
LA FATA VERDE, LA VERA STORIA DELL'ASSENZIO

Il 24 giugno, ricorrenza di San Giovanni,  è la festa della purificazione e periodo in cui i frutti raggiungono il massimo contenuto in oli essenziali e principi attivi.
In questa magica notte, all'interno della rassegna "Dalla Terra il Magico - La fata verde, ovvero la vera storia dell'assenzio", che si terrà sabato 23 giugno a San Lorenzo in Campo, l'Azienda-Erboristeria "Valentino - Le vie del benessere", da sempre alla ricerca dei sapori e degli odori dimenticati, presenterà il Ratafià di Prùnus spinosa, nuovo liquore che va ad aggiungersi all'Amaro di San Lorenzo ideato e prodotto lo scorso anno.

Le bevande del benessere
Alla ricerca dei sapori e degli odori
dimenticati

I principi e le proprietà del Prùnus spinosa L.

E' un arbusto spontaneo molto comune dalla pianura al piano montano. Il suo nome volgare viene dalla corteccia scura, grigia e per opposizione al biancospino. I contadini ne apprezzavano i "bastoni di spino", usandoli come utensili da cucina, grazie alla loro flessibilità e durezza.
Di questo arbusto che cresce spontaneo negli incolti e nei campi, in fitoterapia si usano i fiori raccolti all'inizio della primavera, la corteccia in autunno, i frutti in inverno e le foglie in primavera.
L'effetto lassativo dei fiori è leggero ma efficace ed è seguito da un'azione antispasmodica della muscolatura che ricopre l'intestino crasso: sono molto indicati nella stitichezza funzionale, che si manifesta nei casi di colon irritabile.
I frutti, al contrario dei fiori, sono astringenti e perciò utili in caso di diarrea semplice e di decomposizione intestinale; e tonificanti. Di sapore acidulo per il loro alto contenuto di acidi organici, in particolare acido malico, che oltre a determinarne il sapore ne favorisce la conservazione. Oltre a sostanze tanniche in abbondanza e acidi organici, contengono resina, zucchero e una sostanza colorante. Il consumo dei frutti provoca un aumento dell'appetito e una sensazione rinfrescante e rivitalizzante;
si possono mangiare freschi, cotti o sotto forma di sciroppo.
Il decotto dei frutti si usa per i gargarismi, nelle infiammazioni della mucosa orofaringea, nelle stomatiti, gengiviti e faringiti.
Recentemente è comparso nel mercato svizzero lo sciroppo dei frutti freschi (Sirop de Prunelle) particolarmente indicato nei periodi di maggiore stress.
Le foglie che hanno come la corteccia proprietà astringenti e leggermente tostate sono usate in surrogazione del thè.
Il liquido di cottura delle prugnole si può utilizzare per effettuare tamponi nasali efficaci per fermare l'epistassi (emorragia nasale) ed anche per fare sciacqui e gargarismi in caso di gengivite e di faringite.
La letteratura non segnala effetti secondari e tossici alle dosi terapeutiche.
I frutti del prugno spinoso sono utilizzati in alcuni paesi per produrre bevande alcoliche (in Inghilterra lo sloe gin, in Navarra, Spagna, il patxaràn, in Francia la prunelle ed in Italia la prunella e il bargnolino).
Come erba medicinale il prugno spinoso è usato come purgante, diuretico e depurativo del sangue.
I principi attivi contenuti nei fiori sono cumarine, flavone e glucosidi dell'acido cianidrico; i frutti contengono vitamina C, tannino e acidi organici.
La corteccia ricca di sostanze tanniche serve per preparare pozioni astringenti, e in presenza dei sali di ferro per tingere in nero.

Il Ratafià di Prùnus spinosa

E' un liquore tradizionale marchigiano, tipico della tradizione contadina.
E' preparato con bacche fresche di Prùnus spinosa arbusto spontaneo delle colline marchigiane. Ogni famiglia aveva una ricetta propria che si contraddistingueva per l'aggiunta di diverse sostanze aromatiche.
Per la nostra preparazione abbiamo raccolto le bacche dopo la prima gelata, nel tardo autunno del 2006. La macerazione in alcool purissimo è durata quattro mesi.
A primavera è stato torchiato, filtrato e aromatizzato con i fiori freschi di prugnolo.
Abbiamo ottenuto così un liquore dal colore rosso scuro. La gradazione alcolica è di 27°.
Per attenuare il gusto asprigno è stato aggiunto lo zucchero di canna.
La lavorazione, effettuata rispettando le procedure e i tempi di macerazione indicati dall'erborista Dott.ssa Sonia Pierobon, è¨ stata affidata al laboratorio artigianale della famiglia Cervetti di Bastia, in provincia di Ravenna, che da due generazioni opera nel settore dell'estrazione e della trasformazione di prodotti erboristici.
Il Ratafià di prugnolo è un ottimo tonificante, indicato nei momenti di particolare stress e fatica, ridona forza e vitalità. Non dovrebbe mai mancare nello zaino degli sportivi amanti della montagna. Inoltre per le proprietà astringenti viene impiegato contro i disturbi intestinali.
Si prende puro o diluito in acqua per attenuarne il grado alcolico, d'estate servito con un pò di ghiaccio è particolarmente gradevole.


PROGRAMMA

Museo delle Terre Marchigiane

Ore 16,30 - Incontro/convegno sul tema "Crescere a pane e museo"
Università degli Studi di Urbino - Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria,
Istituto Comprensivo "G.Binottti" di Pergola e Museo delle Terre Marchigiane.

Intervengono:
Ivo Picchiarelli Studioso ed Esperto di Cultura e Storia delle Tradizioni Popolari
Il Territorio come Museo, il Museo come Territorio

Comunicazioni dei Progetti realizzati nell'ambito del "Progetto Muse.i"

Berta Martini
Ricercatrice Università di Urbino
Il Museo nella progettazione curricolare

Ore 17 - Laboratori per bambini
L'ACQUA PROFUMATA! - SPIGHETTE & SACCHETTINI - SENTI CHE PROFUMO!

Ore 19 - Laboratori per adulti
IL NOCINO - Presentazione degli ingredienti e spiegazione delle varie fasi per la preparazione
L'OLIO DI SAN GIOVANNI - Preparazione dell'olio, spiegazione delle sue proprietà e indicazioni per l'uso

CAMPO DEGLI SPROVENGOLI

Ore 20 - Cena di San Giovanni

A cura del Ristorante Il Giardino di San Lorenzo in Campo (su prenotazione 0721 776803)
Ore 22 - Spettacolo per immagini e letture
"LA FATA VERE, LA VERA STORIA DELL'ASSENZIO"
Assenzio: parola capace di evocare lontani ricordi di poeti maledetti, di passioni, tragedie, atmosfere intrise di mistero, sensualità e anticonformismo. Soprannominato "Fata Verde" fu la bevanda favorita da un'intera generazione di artisti come Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Degas, Van Gogh e Toulouse-Lautrec. L'Assenzio accompagnava la vita dei bohemiens ed il fiorire di avanguardie artistiche e culturali che fecero dell'eresia esistenziale il fondamentale mezzo d'azione contro l'ordine borghese dominante.
Lo spettacolo composto da una voce recitante supportata da immagini, riprese e spezzoni di films ripercorrerà la suggestiva storia di questa erba e bevanda.

Ore 23 - Presentazione e degustazione del Prùnus di SAN LORENZO - Ratafià di Prùnus spinosa; a cura di Sonia Pierobon e Tommaso Lucchetti

Ore 24 - Racconti in musica a cura di DUCCIO ALESSANDRO MARCHI
Falò e riti propiziatori




Per informazioni:
Valentino - Prodotti biologici: Piazza Umberto I, 32/33 - San Lorenzo in Campo (PU)
Tel. e Fax 0721.776850 - 328.6250093;
e-mail: valentinoP.biologici@libero.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl