Prende avvio il Festival Internazionale Organistico di Senigallia

04/lug/2007 18.00.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

 Festival Internazionale Organistico di Senigallia

5 luglio - 23 agosto 2007

Chiesa di Santa Maria della Neve

Senigallia

(ingresso gratuito)

 

COMUNICATO STAMPA

 

Improvvisazioni, nuove produzioni, insoliti duetti. Non solo musica sacra e liturgia classica tra i pedali dell’organo. Prende avvio il 6° Festival Organistico Internazionale di Senigallia, dal 5 luglio al 23 agosto 2007, nella chiesa di Santa Maria della Neve. Ingresso libero.

 

Tra le proposte culturali più seguite del cartellone estivo di Senigallia ormai da 6 anni a questa parte, c’è sicuramente il Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia”, curato dal Maestro Federica Iannella e promosso dalla Fondazione Uccellini-Amurri, con il sostegno del Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura) e il patrocinio di Regione Marche e Provincia di Ancona. Responsabile del progetto è Don Giuseppe Bartera.

Appuntamento prestigioso dedicato allo strumento principe della musica sacra e della liturgia, il Festival Organistico Internazionale quest’anno si svolge dal 5 luglio al 23 agosto 2007, nella chiesa di Santa Maria della Neve (parrocchia del Portone). I concerti a cadenza settimanale ogni giovedì sono a ingresso gratuito. Tra i vari meriti che dopo 6 anni questo Festival può vantare, oltre a soddisfare l’aspettativa cultura e di intrattenimento di una città e dei suoi turisti in arrivo per lo più dal nord Europa dove la cultura dell’organo è radicata, c’è anche quello di aver guardato avanti. Di aver cioè saputo coniugare letteratura organistica di tradizione, sperimentazione moderna, luogo e strumento a disposizione. “La scelta del programma avviene infatti prima di tutto sull’organo” spiega il direttore artistico Maestro Federica Iannella. L’organo Pinchi opus 422 è stato realizzato nel 2002 dalla ditta di Foligno appositamente per il festival e la chiesa che lo ospita. Uno strumento “ancorato alla tradizione e alla musica antica, particolarmente adatto al repertorio francese, ma aperto a nuove combinazioni” continua Iannella, sottolineando la complementarietà tra antico e contemporaneo. Le sperimentazioni possibili restano cioè sempre leggibili dall’ascoltatore, calate dunque nella melodia e nel linguaggio a cui l’orecchio è abituato.

È il caso dell’evento che certamente spicca tra gli altri nel programma di quest’anno. Ovvero l’improvvisazione per organo di Paul De Mayer su melodie di Hildegarde von Bingen recitate dalla voce di Lucia Ferrati prevista il 12 luglio. Il concerto è una produzione del Festival di Senigallia in collaborazione con quello di Pesaro. Si tratta inoltre di uno dei due appuntamenti in cui l’organo non si presenta come solista, ma è affiancato da un altro strumento. In questo caso la voce; nel caso invece del concerto che apre il Festival il 5 luglio, il duo è quello per organo e tromba naturale.

Strumento antenato della moderna tromba raro da ascoltare oltre che difficile da suonare di cui è specialista Jonathan Pia, affiancherà l’organo suonato da Giulio Mercati. Tra gli eventi imperdibili per gli appassionati, c’è quello del 9 agosto. Rincorso da tutti i festival del mondo, a Senigallia si potrà infatti ascoltare un vero maestro dell’organo: il magnetico Ben van Oosten. Oltre alle novità e alla sperimentazione, l’edizione 2007 del Festival di Senigallia è caratterizzata principalmente dall’altissima qualità degli interpreti, sia per l’attività concertistica in festival europei prestigiosi, sia per l’attività in studio con incisioni per le maggiori case discografiche, sia anche per la formazione ampia. “Gli artisti invitati quest’anno - fa notare infatti il direttore artistico Federica Iannella - sono concertisti, ma anche musicologi, critici, autori, molti sono laureati. A mio avviso, questa ideale sintesi tra teoria e prassi ancora poco diffusa, si sente anche nell’alto livello interpretativo”.

Così come si fa sentire nell’esecuzione “coinvolgente e completa” anche l’esperienza da direttore d’orchestra di Arno Hartmann, atteso il 16 agosto. Giovane emergente di talento invece la praghese Eva Bublova, a Senigallia il 26 luglio, vincitrice del concerto-premio offerto dal Festival di Senigallia al primo classificato al concorso “Francesco-Onofrio” di Carunchio. Particolarmente atteso dagli esperti il concerto di Roberto Marini il 19 luglio, essendo autore di una “impresa titanica” la definisce Iannella, ovvero l’esecuzione dell’opera omnia di Reger. Ha invece registrato l’integrale di Franck, il trevigiano Roberto Antonello atteso a Senigallia il 2 agosto. Quotato come docente, musicologo, compositore, è anche l’unico italiano finalista al prestigioso Grand Prix de Chartres in 37 anni di storia. Ha infatti vinto il 2° posto nel 2000. A Senigallia sarà il primo a eseguire brani di Buxetheude (nel 300° anniversario dalla morte), uno dei maestri dell’organo, nonché del grande Bach la cui influenza di sente specie nelle prime composizioni. Il Festival Organistico Internazionale di Senigallia si chiude il 23 agosto con Wladimir Matesic che durante la serata proporrà un repertorio francese, particolarmente indicato alle caratteristiche dell’organo Pinchi di Senigallia. in programma c’è però anche una Sinfonia di Widor che gli appassionati attendono trepidanti. 

 

Il programma 2007 nel dettaglio

 

Luglio

Giovedì 5, Giulio Mercati e Jonathan Pai - organo e tromba naturale

Giovedì 12, Paul De Mayer e Lucia Ferrati - organo e voce recitante (Improvvisazione su temi gregoriani di Hildegarda tratti da “Ordo Virtutum. La schiera delle virtù, opera drammatica musicata”

Giovedì 19, Roberto Marini

Giovedì 26, Eva Bublova 

Agosto

Giovedì 2, Roberto Antonello

Giovedì 9,  Ben Van Oosten

Giovedì 16, Arno Hartmann

Giovedì 23, Wladimir Matesic

 

IL CONCERTO DI APERTURA DELLA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL

 

Quando Bach e Mozart scrivevano per organo e tromba naturale. La voce di uno strumento antico e il respiro dell’organo Pinchi aprono il 6° Festival Internazionale Organistico di Senigallia, ogni giovedì nella chiesa di Santa Maria della Neve dal 5 luglio al 23 agosto 2007. Ingresso libero.   

 

Un festival di qualità, attento alla tradizione, ma aperto alle sperimentazioni. Lo dimostra subito, fin dal concerto di apertura, giovedì 5 luglio alle 21.15 nella chiesa di Santa Maria della Neve a Senigallia. Il Festival Internazionale Organistico di Senigallia 2007 debutta infatti con un insolito e affascinante duo: organo e tromba naturale. Una novità questa per il Festival che riproporrà l’organo in formazione e non solista anche nel secondo concerto in cartellone, il 12 luglio: organo e voce recitante su scritti e melodie di Hildegard von Bingen. Arrivato alla sua 6° edizione, il Festival torna a proporre appuntamenti ispirati da e dedicati a uno degli strumenti più imponenti e sacri della musica antica e contemporanea: l’organo. Il cartellone a cura del Maestro Federica Iannella e promosso dalla Fondazione Uccellini-Amurri prevede appuntamenti ogni giovedì, fino al 23 agosto. L’ingresso è gratuito. Il concerto di apertura giovedì 5 luglio alle 21.15 è affidato all’incontro tra organo e tromba naturale, strumento cui fecero riferimento Bach e Mozart e altri celebri compositori prima dell’ingresso della moderna tromba, così come è nota oggi. Un concerto dunque filologicamente interessante proposto da Jonathan Pia in duo con l’organista Giulio Mercati (direttore artistico tra l’altro del Festival Organistico Lauretano). Due professionisti attivi in ambito internazionale e in diverse formazioni, Pia discendente di Cassone, collabora regolarmente con ensemble prestigiosi, dai Sonatori de la Gioiosa Marca all’Accademia Bizantina, a Pian&Forte, all’Europa Galante. Oltre al repertorio classico e barocco,è attivo anche nella musica operistica e sinfonica, chiamato a suonare nelle più rinomate formazioni orchestrali italiane (Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra di Padova e del Veneto tra le altre). Numerose le registrazioni per Stradivarius, Opus 111, Dynamic, Tactus, Deutsche Grammophon. Organista, clavicembalista, pianista, direttore di coro e compositore, Giulio Mercati è attivo concertista sia in Italia che all’estero. Organista titolare della Basilica Prepositurale di San Vincenzo in Prato e il Tempio Civico di S. Sebastiano a Milano. È compositore prolifico soprattutto nel campo organistico e corale, è direttore artistico di numerose rassegne prestigiose tra cui il Festival Organistico Lauretano. Per questo concerto di apertura del Festival Internazionale Organistico di Senigallia proporranno musiche di Bach, Bahms, Verdi, Ibert. Un repertorio che spazia dal XVII secolo al XIX. Protagonisti due strumenti affascinanti. L’organo Pinchi opus 422 è stato realizzato nel 2002 dalla ditta di Foligno espressamente per la chiesa di Santa Maria della Neve e le esigenze timbriche dello spazio, in riferimento all’esecuzione concertistica. È considerato uno dei più significativi strumenti dell’arte organaria italiana attuale. La tromba naturale è invece strumento antichissimo, di cui si ha traccia in epoca preromana, fino alla sua diffusione nel medioevo, nel rinascimento e infine nel periodo barocco fortemente caratterizzato. Antenato della moderna tromba, è lo strumento per cui scrissero Bach, Mozart, Beethoven. Una scelta dunque di filologia nella prassi esecutiva. Difficile da suonare, la tromba naturale è anche rara da ascoltare. Ha una sonorità non ripulita come quella della tromba, ma più “naturale” appunto.

 

Il programma del concerto del 5 luglio nel dettaglio

Domenico Gabrielli (1659-1690)

Sonata Per tromba e organo

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Passacaglia in do BWV 582*

Jeremiah Clarke (1674 ca.-1707)

Suite Per tromba e organo

Johannes Brahms (1833-1897)

Preludio e fuga in sol *

Padre Davide da Bergamo (1791-1863)

Elevazione Per cornetta e organo

Giuseppe Verdi (1813-1901)

Adagio Per tromba e organo

Jacques Ibert (1890-1962)

Musette *

Jean-Baptiste Arban (1825-1899)

Fantasia sul «Nabucco» di Giuseppe Verdi

* per solo Organo.

 

Festival Internazionale Organistico di Senigallia

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione

info@alessandropiccinini.it
071.7922244 - 338.4169263

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl