Nella capitale europea del cappello prende avvio la sesta edizione de "Il Cappello di Paglia"

19/lug/2007 10.00.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Un tramonto mozzafiato tra i Sibillini lungo la “camminata della vella vista”, circondati dal rumore di dita esperte che intrecciano cappelli e dai profumi de “lo magnà de ‘naota”. Sabato 21 e domenica 22 luglio 2007, “Il Cappello di Paglia”, a Montappone rivive l’antica tradizione della lavorazione della paglia.

 

N.B. Seguirà altro comunicato con il programma in dettaglio della prima giornata.

 

IL CAPPELLO DI PAGLIA

Responsabile Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione

Tel 071.7922244  mobile 338.4169263 (AD USO ESCLUSIVO DELLA STAMPA)

 

Le anziane e gli anziani del paese si mettono fuori dall’uscio e iniziano a intrecciare pazienti e precisi. Chi passa, si ferma e osserva. Qualcuno si butta e guidato da maestri preziosi come gli artigiani, prova a intrecciare e decorare. Il tempo rallenta nella due giorni de “Il Cappello di Paglia” a Montappone, la manifestazione in cui rivive l’antica tradizione della lavorazione della paglia, quest’anno attesa per il 21 e 22 luglio. Si va a ritmo di ricami. E ricamo dopo ricamo nascono cappelli, ma anche saponi, materassi, spaventapasseri. Ogni parte del grano serve a creare qualcosa di utile o bello. Intanto, lungo la “camminata della vella vista” che si arrampica fino al borgo antico, passano bambini vocianti su carri tirati dai buoi, gli stornellatori si preparano a dar mostra dell’arte all’impronta e delle serenate. Qualcuno impara o ricorda i “jochi de ‘naota”, qualcuno ne approfitta per farsi tagliare la barba all’aperto. Quando il sole scende tra i picchi dei Sibillini, è l’ora de “lo magnà de ‘naota”. Vì cotto, caciù co’ la fava, pà pé na settimana (fila tonna, sbilonga o ciuca), pizza de’ nonna roscia e bianca a pèzzi, frecandò, pummidori, coratella d’agnéllu co’ l’oe, vincisgrassi, tagliulì co’ la papera. Sono suggestioni che da 6 anni richiamano migliaia di visitatori da tutto il mondo. Tutto il paese di Montappone apre le vie e porte di casa. Non si tratta di rievocazione, né di nostalgia.

La due giorni de “Il Cappello di Paglia” che da 6 anni caratterizza l’estate del paese incastonato tra i Sibillini, intende far rivivere le origini più antiche di quella che oggi è un’attività di spessore internazionale. Con il 70% della produzione italiana e metà di quella europea, quello di Montappone è infatti da anni il distretto di cappelli più importante d’Europa. Una realtà di cui ha parlato in modo approfondito anche il “New York Times”, riservando a Montappone un servizio sull’inserto viaggi e turismo di marzo 2007. Nei due giorni “Il Cappello di Paglia” rivivono dunque antichi mestieri e giochi di campagna. Ci sono musica, buona cucina, bancarelle, una libreria ambulante, attrezzi e saperi antichi,  laboratori guidati per bambini di decorazione pittorica del cappello e creatività con la paglia.

Tra le iniziative più interessanti della manifestazione, anche quest’anno c’è la deliziosa mostra artistica “Il Cappellaio Pazzo” che raccoglie pezzi storici conservati nel Museo del Cappello e pezzi assolutamente nuovi. Ogni anno infatti, la Pro Loco invita artisti, designer e architetti a realizzare cappelli da inserire nella mostra che in questo modo si rinnova e diventa luogo di veri e propri oggetti d’arte. Questa 6° edizione de “Il Cappello di Paglia” ha attivato una pregevole collaborazione con il museo di cappelli considerato il più grande di Francia. Nell’ambito della mostra “Il cappello pazzo” sarà infatti presente anche una speciale selezione di capi storici e contemporanei provenienti dall’Atelier-Musée du Chapeau di Chazelles-sur-Lyon (France). Altro omaggio dell’edizione di quest’anno sarà quello a Cesare Tirabasso (1888-1968). Noto chef nato a Montappone che oltre a pubblicare vari ricettari con dettagli nutrizionali, cucinò tra gli altri per Giovanni Leone, Norberto Bobbio, Umberto di Savoia. “Il Cappello di paglia”nasce da un’idea del creativo Giuliano De Minicis che ha vissuto a Montappone grazie ai nonni materni. L’evento è promosso dalla Pro Loco Montappone con la collaborazione del Comune di Montappone e numerose aziende del distretto. Previsto servizio di Bus Navetta. Ingresso libero. Informazioni per i visitatori: Tel 0734.760426, www.ilcappellodipaglia.it . 333.8258462

“Il Cappello di Paglia” è una festa delle piccole cose dove si possono rivivere lavori ed attività che oggi non fa più nessuno, sentire antichi profumi, trovando magari la propria “madeleine proustiana” per ripercorre un tempo ormai lontano.

 

IL CAPPELLO DI PAGLIA

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Alessandro Piccinini Comunicazione

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