Suoni brillanti come il colore dorato della spiaggia di velluto e il blu della sua 11° bandiera di eccellenza europea

Suoni brillanti come il colore dorato della spiaggia di velluto e il blu della sua 11° bandiera di eccellenza europea COMUNICATO STAMPA Suoni brillanti come il colore dorato della spiaggia di velluto e il blu della sua 11° bandiera di eccellenza europea.

19/lug/2007 10.30.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

 

Suoni brillanti come il colore dorato della spiaggia di velluto e il blu della sua 11° bandiera di eccellenza europea. Sabato 21 luglio 2007, la brass band macedone Kocani Orkestar sul palco del Foro per la “Notte Tinta - Notte della Bandiera Blu” di Senigallia. Poi si prosegue alle 23.30 con la proiezione del film “Rize” di David LaChapelle. Nel frattempo, in piazza del Duca ci sarà animazione per bambini.

 

Ritmi intensi, irresistibili. Suoni brillanti come il colore dorato della spiaggia di velluto e il blu della bandiera che questa stessa spiaggia si è meritata per l’11° volta quest’anno. Senigallia festeggia la sua 11° Bandiera Blu con la prima “Notte Tinta - Notte Blu”. Per festeggiare in modo strepitoso, gli ospiti sul palco del Foro Annonario sabato 21 luglio alle 21.30 sono i musicisti della Kocani Orkestar. Esplodono i timbri, gli accenti, i ritmi. Sotto i vitali fiati di questa brass band macedone (Kocani, una città della nuova Repubblica di Macedonia) finiscono brani tradizionali balcanici, brani di Bob Dylan, di Khaled, composizioni contemporanee, rilette con disinvoltura e modernità. La Kocani Orkestar è oggi una di quelle formazioni capaci di mostrare quanto la musica orientale e quella occidentale siano vicine, quanto possano mescolarsi e incontrarsi dando vita a qualcosa di nuovo che non nega però le due origini. Musica meticcia, cultura meticcia e vitale. Le band gitane macedoni, composte per lo più di musulmani, suonano per la loro gente e per i non gitani, i gadjes. La musica tzigana di banda in Macedonia viene chiamata “Romska Orientalna Muzika”. I musicisti tengono conto infatti della nozione orientale del contenuto e della linea melodica, adottate in precedenza dai suonatori di oboe che utilizzavano tecniche di respirazione continua e circolare. Nell’approccio Rom alla musica, è forte la fase di assorbimento della cultura ospite e di emulazione successiva, dove la creatività è libera di muoversi. Questo insieme di ottoni, sassofoni e clarini è ripreso dal modello delle bande dell’esercito ottomano in Macedonia, che già avevano sostituito l’oboe e che nelle mani dei Rom ha generato una specialità tutta tzigana: la brass band balcanica. La maggior parte dei ritmi usati nei brani strumentali si basano su motivi di danze tradizionali chiamate "cocek" (danze femminili), oppure "oro" (danze collettive in circolo). A ben ascoltarle, è facile rintracciare l’eco di formule ritmiche tipiche persino di rumba e salsa orientali. Negli ultimi anni si sono esibiti in contesti internazionali quali il Roskilde Festival in Danimarca, il Womad del 2001, lo Sfinks (Belgio) e Les Mediterrranéennes de Ceret (Francia). In Italia sono apparsi in trasmissioni televisive da "Scatafascio" con Paolo Rossi e Vinicio Capossela, a "Millenium" con Piero Pelù e nella prima edizione di “Stasera pago io” di Fiorello. Hanno collaborato con Capossela e Khaled, tra gli altri.

La “Notte Tinta - Notte della Bandiera Blu” prosegue alle 23.30 alla Pescheria del Foro con la proiezione del film “Rize” di David LaChapelle. Nel frattempo, alle 21.30 in piazza del Duca ci sarà animazione per bambini con il progetto a cura dell’Acchiappasogni. Il ciclo della “Notte Tinta” è un’iniziativa a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Senigallia.  

 

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione

info@alessandropiccinini.it

338.4169263 - 071.7922244

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl