| Prosegue il week-end all’insegna del jazz d’autore proposto dal NOIR active sound stage. Sabato 29 settembre 2007 (a partire dalle ore 21.30) il music-club vomerese presenta al suo pubblico il live di Riccardo Veno intitolato UAZZ PROJECT. Sul palco il sassofonista napoletano sarà accompagnato da Francesco Albano alla chitarra, Giacomo Pedicini al basso e Agostino Mennella alla batteria. Il UAZZ PROJECT è caratterizzato dalla fusione tra il jazz e altri generi musicali. D’altronde, UAZZ sta a significare proprio la ricerca di un suono, e spesso questa ricerca si spinge fino all’elettronica e alle sonorità artefatte costruite dai sintetizzatori, passando attraverso il drum’n’bass e la world music. Proprio per questo motivo, il progetto del musicista napoletano è ‘aperto’ ed in continua evoluzione, modellandosi rispetto alle volontà e ai gusti dei musicisti che sono parte del progetto stesso. Riccardo Veno (www.riccardoveno.it), classe 1965, è un’artista dalla poliedrica formazione: si avvicina allo studio del clarinetto e del sassofono mentre segue corsi di danza contemporanea e recitazione. Dopo diverse esperienze che lo vedono compositore, ballerino e attore di spettacoli, approda a New York nel 1988; qui studia sassofono con David Gross, frequenta la Alwin Nikolais dance-school, collabora con musicisti jazz dell’area della Knitting Factory ed entra a far parte della band di Steve Thorton, già percussionista di Miles Davis. Tornato in Italia prosegue i suoi studi musicali con Jerry Bergonzi, Enzo Nini e Maurizio Giammarco; in seguito alle collaborazioni con i 666, Maurizio Capone e la partecipazione al primo disco dei 99 Posse (Curre curre guagliò), dà vita ad UazzMatazz, sicuramente uno dei primi progetti di acid-jazz in Italia. Nel 1996 inizia la collaborazione con Daniele Sepe partecipando ai dischi Vite Perdite, Spiritus Mundi e Lavorare Stanca. Tra il 1998 ed il 1999 presenta sul palco del Roxy Bar, programma televisivo condotto da Red Ronnie, Sienteme, brano interpretato da Ilaria Graziano e definibile come uno dei primi esperimenti di trip-hop italiano. Nel 1999 partecipa al Festival di Sanremo con Enzo Gragnaniello ed Ornella Vanoni, suonando dal vivo in Alberi; grazie a questa esperienza inizia una collaborazione con il musicista partenopeo che, tra tour e partecipazioni ad alcuni suoi lavori discografici, continua ancora oggi. Nonostante un’attività musicale molto ricca, Veno non abbandona mai la sua passione per il teatro: tra il 2002 ed il 2005 firma, infatti, la regia e le musiche di Penultimi (drammucoli, atti brevi ed altri testi) di Samuel Beckett, ORO - primo movimento: il viaggio dedicato a Pier Paolo Pasolini e Géza da Janos Hay (questi ultimi due commissionati dal Teatro Mercadante di Napoli). Un’artista poliedrico ed un live caratterizzato dalle particolari sperimentazioni sonore. È la serata di sabato 29 settembre firmata NOIR.  |