| La nuova stagione live del NOIR active sound stage presenta una novità per il suo pubblico
ma anche per i giovani musicisti jazz! Il giovedì sera del club vomerese è all’insegna delle sperimentazioni jazz e dei live dei nuovi musicisti della scena jazz. Giovedì 4 ottobre 2007 (a partire dalle ore 21.30 circa) il NOIR presenta il quartetto Swing Kids in una serata intitolata Future Jazz Generation. Swing Kids è un gruppo di musicisti campani, giovani ma con numerose collaborazioni alle spalle; a far parte del quartetto di ‘jazzisti dell’ultima generazione’ sono Francesco Marziani (piano), Corrado Cirillo (sax), Giuseppe D’Alessandro (batteria) e Luigi Di Nunzio (sassofonista). Francesco Marziani, nato nel 1980, ha partecipato ai corsi superiori di Umbria Jazz 2004; attualmente studia musica d’insieme, armonia jazz e tecnica dell’improvvisazione con il Maestro Gianluigi Goglia. Conta numerose esibizioni in live-club campani e ha suonato nell’ensemble del maestro Oscar Stannaro, oltre che con musicisti del calibro di Alberto D’Anna e Fomodou Don Moye. Corrado Cirillo nasce a Napoli nel 1984 e inizia prestissimo a studiare basso con Luigi Sigillo e contrabbasso con Alessandro Mariani. Attualmente è iscritto al terzo anno della classe di contrabbasso del Maestro Ermanno Calzolari presso il Conservatorio ‘San Pietro a Majella’ di Napoli; studia inoltre il basso elettrico, armonia jazz e tecnica dell’improvvisazione con il Maestro Gianluigi Goglia. Sono numerose le partecipazioni ai live-act in locali campani e calabresi; nonostante la giovane età, ha già collezionato collaborazioni illustri: Fomodou Don Moye, Dino Massa, Massimo Faraò, John Kinnison, Bobby Durham, Aldo Farias, Gegè Munari e Marco Zurzolo. Giuseppe D’Alessandro, classe 1982, ha collaborato come chitarrista e mandolinista con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e ‘E Zezi Gruppo Operaio. In ambito jazzistico ha suonato con il fisarmonicista Tonino Esposito ed ha collaborato con il pianista Dino Massa, senza contare la partecipazione alla IX edizione del Pomigliano Jazz Festival, durante il quale ha suonato come supporter del grande pianista-jazz Enrico Pieranunzi. Il più giovane della Future Jazz Generation è Luigi Di Nunzio. Classe 1991, inizia da subito a suonare grazie alla guida del padre, il sassofonista Pasquale Di Nunzio. A undici anni segue i corsi di sassofono classico del maestro Andrea Pace al conservatorio ‘San Pietro a Majella’ di Napoli. Autentica promessa del jazz nazionale, ha vinto nel 2006 del Premio Nazionale ‘Massimo Urbani’ - Premio del Pubblico, al quale la giuria ha aggiunto la borsa di studio per la frequenza della prestigiosa Berklee Jazz Clinics presso Umbria Jazz, dove ha seguito i corsi del maestro Dino Covoni (durante i quali ha ottenuto, a sua volta, una borsa di studio per la frequenza della Berklee College of Music di Boston). Ha inoltre partecipato ai seminari di Jesse Davis e Benny Golson nell’ambito del Festival Tuscia in Jazz. Ha all’attivo, nonostante la giovane età, partecipazioni a importanti manifestazioni jazz (Pomigliano Jazz Festival 2005 e 2006, Pertosa Jazz 2006), durante i quali si è esibito al fianco di artisti del calibro di: Don Moye, David Alan Gross, Kirk Lightsey, Fawzi Chekill e Paolo Innarella. Una serata dedicata ai ‘talenti in erba’ del jazz
il palco del NOIR presenta, ogni giovedì, Future Jazz Generation!
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