| Il NOIR ha abituato il suo pubblico ad una programmazione ricca di incursioni sonore e sperimentazioni e, per la prima volta sul palco del locale di Vico Acitillo, si accendono i riflettori su una delle formazioni-rock più interessanti degli ultimi anni. Sabato 17 novembre 2007 (a partire dalle ore 22.00 circa) spazio all’energia e al ritmo dei THE ACTIONS (www.myspace.com/theactions). Il trio è costituito da Marta Argento (basso e voce), Mo Stellato (chitarra) e Ivo Parlati (batteria); nonostante sia di recente formazione, la band ha alle spalle un grandissimo numero di concerti e performance live in Italia e all’estero. Originariamente denominata Melon Rouge, la formazione nasce nel 2003; da subito colpisce per le sue sonorità: un rock di grande forza espressiva, che però non rinuncia alla melodia. The Actions iniziano la loro attività musicale con live e partecipazioni a festival, vincendo, nel periodo 2003-2005, tutti i più importanti contest italiani per band emergenti: l’Heineken Jammin Festival (dove si esibiscono per un pubblico di più di 10.000 persone, aprendo il concerto dei Garbage, Green Day e R.E.M.), l’MTV on stage, il Pollino Music Festival, il Milano Film Festival, lo Spazio Giovani Festival, il Nonsolorock festival e l’Ambassadors of Rock. Da subito i loro brani riscuotono entusiastici consensi e vengono trasmessi su RADIO RAI, RADIO CITTA' FUTURA (Roma), RADIO CITTA' APERTA (Roma), RADIO POPOLARE (Milano). Il loro singolo The Real Thing, remixato da GG Canu e Sergio Della Monica dei Planet Funk, viene trasmesso su BBC Radio One (UK) dal famoso dj PETE TONG all’interno del suo programma The Essential Selection. Iniziano cosi a destare vero interesse anche in Inghilterra, esibendosi in live-club londinesi sin dal 2004. Il 2006 li vede supporter di affermate realtà musicali italiane: Almamegretta, 24 Grana, Bisca e Zulù (ex-frontman dei 99 Posse). L’intensificarsi dell’attività live coincide con la pubblicazione del loro album d’esordio, REAL, che i tre promuovono in Italia e all’estero (Europa e America Latina). A dimostrazione dei consensi riscossi dal trio, La Repubblica definisce la band: “Dagli Stooges ai Beatles, rielaborano la tradizione e la trasformano in freschezza contemporanea. Particolare colto dalla stampa londinese, che non ha lesinato elogi” mentre la rivista specializzata Tribe Magazine sostiene che “Le note del brano di apertura “The Real Thing” colpiscono con un energia benefica, sporca, vitale. Eredi ideali del suono ruvido di band classiche come i Sonics o illuminate come i Pixies. Dalle piccole crepe del muro di suoni emergono richiami al pop di matrice britannica. Coesione perfetta ed equilibrio, una band che ha i numeri giusti per emergere”.
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