| Il NOIR active sound stage continua con gli appuntamenti di musica live, per accompagnare il suo pubblico durante il week-end. Doppio appuntamento venerdì 14 e sabato 15 dicembre 2007 (a partire dalle ore 21.30): sul palco del locale di Vico Acitillo si accendono le luci sui due live act di Pippo Matino ed Emanuele Cisi. Il basso di Matino e il sax di Cisi, accompagnati alla batteria da Claudio Romano, daranno vita a due serate di musica live dal forte impatto sonoro. Nato a Napoli, Matino (www.pippomatino.com) è ritenuto dalla critica nazionale tra i maggiori virtuosi del basso elettrico, grazie anche alla sua versatilità e capacità di passare dalla musica jazz al funky, dal blues al rock e alla musica leggera, senza dimenticare le tradizionali sonorità della sua città. Dopo una lunga gavetta che lo ha visto collaborare con nomi di spicco della realtà musicale napoletana (James Senese, Larry Nocella, Daniele Sepe e Franco Giacoia), è a Roma che il musicista ha iniziato una serie di collaborazioni e, nel contempo, ha intrapreso la sua carriera da band leader incidendo il suo primo disco Bassa Tensione nel 1993. Nome di spicco del jazz a livello internazionale, ha partecipato a tutte le edizioni di Eurobassday a Verona, al Guitar Show di Londra, al Musikmesse di Francoforte, al Disma di Rimini, al Bass Player Live di New York, con la sua band o in duo con altri virtuosi dello strumento: Jeff Berlin, Dominique di Piazza, Dario Deidda, Darryl Jones, Stu Hamm, Jonas Helborg, Linley Marthe e Matthew Garrison. Nel corso della sua carriera ha, inoltre, collaborato con alcuni grandi nomi del jazz italiano (Pietro Iodice, Sergio Di Natale, Claudio Romano, Javier Girotto, Giulio Martino) e con star del pop italiano (tra gli altri vanno citati: Renato Zero, Amedeo Minghi, Enzo Gragnaniello, Alex Britti, Irene Grandi, Loredana Bertè, Francesco Baccini, Eduardo De Crescenzo e Nicky Nicolai). Emanuele Cisi (www.emanuelecisi.com) inizia lo studio del sax alto a sedici anni, proseguendo poi da autodidatta. Dopo due anni abbandona il sax contralto per quello tenore e soprano e, a diciannove anni, inizia la sua carriera professionale suonando con vari musicisti torinesi. Due anni dopo, viene chiamato a far parte del ricostituito gruppo storico Area; ed è proprio con questo gruppo che ha modo di mettersi in luce a livello nazionale partecipando a tournee, festival, programmi radiotelevisivi e all'incisione di un disco. Dal 1990 al 1996 si trasferisce a Milano dove avvia nuove e durature collaborazioni con Antonio Faraò, Luigi Bonafede e Massimo Colombo. Nel 1994 costituisce il suo primo quartetto con Paolo Birro, Marco Micheli e Francesco Sotgiu. Proprio con questa formazione registra il primo disco a suo nome, grazie al quale vince nel gennaio del 1995 il referendum Top Jazz - Miglior nuovo Talento indetto dalla rivista Musica Jazz. Dal 1996 intensifica la sua attività all'estero, specialmente a Parigi dove suona regolarmente nel gruppo del pianista Jean Pierre Como (con cui ha inciso un disco per la prestigiosa etichetta Blue Note). Nel 1996 fonda insieme a Luigi Bonafede, i Five for Jazz, gruppo composto da Flavio Boltro, Francesco Sotgiu e Rosario Bonaccorso, con cui registra un disco. Il suo nome compare ancora nella Top Jazz del gennaio 1997: è tra i primi dieci musicisti italiani e May Day, il suo CD in duo con Paolo Birro, viene scelto come uno dei primi dieci dischi dell'anno. Oggi Cisi è uno dei musicisti più apprezzati della nuova scena europea. Ha suonato in concerti e registrazioni radiotelevisive in Europa (è particolarmente intensa la sua attività in Francia), Stati Uniti, Cina ed Oceania. Ha collaborato con alcuni dei più importanti musicisti della scena mondiale come Clark Terry, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Nat Adderley, Aldo Romano, Daniel Humair, Enrico Rava, Paolo Fresu, Rossana Casale, Paul McCandless e Sting.
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