| Ritornano i grandi live sul palco del NOIR active sound stage! Primi appuntamenti dell’anno con la musica live per il locale di Vico Acitillo, che ha da sempre ospitato nomi di spicco della scena musicale italiana ed internazionale. Venerdì 11 e sabato 12 gennaio 2008 (a partire dalle ore 22.00) appuntamento con il progetto-live IMMAGINANDO UN TRIO: protagonisti dei due concerti saranno VINCENZO DANISE (pianoforte), ARES TAVOLAZZI (basso) e MASSIMO MANZI (batteria). Ares Tavolazzi è uno dei maggiori bassisti e contrabbassisti jazz italiani. Ha studiato violoncello e contrabbasso al Conservatorio di Ferrara ed iniziato la carriera di bassista suonando nel gruppo beat Avengers. Nel 1969 forma, con Ellade Bandini e con il tastierista milanese Vince Tempera, il gruppo The Pleasure Machine con cui incide cinque 45 giri nei tre anni successivi. Con gli stessi musicisti inizia a lavorare come session-man nelle sale di registrazione milanesi partecipando al disco L’isola non trovata di Francesco Guccini e Terra in bocca de I Giganti. Dopo lo scioglimento dei The Pleasure Machine, entra - dal 1973 al 1983 - a far parte dei leggendari AREA, accanto a Demetrio Stratos, Patrizio Fariselli e Giulio Capitozzo: con gli AREA Tavolazzi registra oltre dieci LP e partecipa a numerose manifestazioni internazionali. Nello stesso periodo si avvicina alla musica jazz, frequentando l'ambiente jazzistico di New York. Porta avanti, in quegli anni, l’attività di session-man suonando in alcuni dischi di Mina, Eugenio Finardi, Paolo Conte, Vinicio Capossela e continuando (anche dal vivo a partire dal 1982) la collaborazione con Francesco Guccini. Per tre anni consecutivi (dal 1984 al 1986) è primo in una speciale classifica dei bassisti italiani indetta da Guitar Club. Nel 1987 vince il premio A. Willaert come migliore musicista dell'anno. Dal 1990 ad oggi collabora in concerti live e registrazioni discografiche con numerosi musicisti italiani e stranieri, tra i quali Massimo Urbani, Enrico Rava, Stefano Bollani, Franco D'Andrea, Dado Moroni, Ermanno Maria Signorelli, Enrico Pierannunzi, Roberto Gatto, Danilo Rea, Carlo Atti, Paolo Fresu, Tino Tracanna, Gianni Basso e molti altri. Ha tenuto seminari sull'improvvisazione in tutta Italia, insegnando anche a in scuole jazz di Milano, Bologna, Ferrara, Rovereto. Vincenzo Danese nasce a Napoli, e già a nove anni inizia lo studio del pianoforte classico. Nel 1996 viene ammesso al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Parallelamente ad una solida educazione classica, da subito alimenta la passione per ogni genere musicale, attraverso svariate collaborazioni e con la partecipazione ai seminari di Joe Diario, Enrico Pierannunzi e Danilo Rea. Vince nel 1997 una borsa di studio partecipando al concorso jazz per piano solo indetto dalla Yamaha. Da quel momento approfondisce la sua passione per il jazz: nel 1999 forma un trio con Aldo Vigorito e Ivo Parlati e suona anche con Sergio Di Natale, Pippo Matino, Daniele Scannapieco e Marco Zurzolo. Dal 2004 partecipa a numerose rassegne musicali che lo vedono protagonista come solista e, due anni dopo, vince l’ambito premio per giovani talenti jazz ‘Chicco Bettinardi’, conquistando i favori della giuria e del pubblico; dal 2007 collabora con il musicista Marco Zurzolo. Massimo Manzi si fa strada nella scena musicale romana a metà degli anni Settanta. Dopo alcune lezioni a Roma con i Maestri Iannaccone e Tommaso si trasferisce stabilmente a Senigallia dove tuttora vive. Nella prima metà degli anni Ottanta si perfeziona nel jazz drumming seguendo i seminari, a Ravenna, del grande Max Roach. Frequenti le sue esibizioni in formazioni come il Knowledge Tower Ensemble di Marco Omicini, e l’Orchestra Contemporanea diretta da Tony Fidanza e la Marche Jazz Orchestra (diretta da Bruno Tommaso). Ha inoltre preso parte a tutte le più importanti manifestazioni italiane: da Umbria Jazz (‘89/’90) ai festival di Ancona, Bergamo, Bologna, Catania, Milano, Pescara, Roma e Siena. Svolge da oltre quindici anni un’apprezzata attività didattica con corsi fissi e clinics in varie località, ed è docente di batteria jazz ai corsi sperimentali del Conservatorio Martini di Bologna. Il batterista romano ha, inoltre, accompagnato in alcune trasmissioni radiotelevisive noti personaggi del mondo dello spettacolo con l’Orchestra ritmica della RAI Milano e con l’Italian Big Band. Immaginando un trio: tre musicisti d’eccezione per il doppio appuntamento live di venerdì 11 e sabato 12 gennaio 2008 (a partire dalle ore 22.00) al NOIR active sound stage.
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