Oppidum Piceleonis. Fortificazioni viscontee a Pizzighettone


 
OPPIDUM PICELEONIS
Fortificazioni viscontee a Pizzighettone
 
Pizzighettone (Cremona), 10-11 Maggio 2008
 
 
 
Che cosa: fortificazioni medievali
Dove: Pizzighettone (Cremona)
Come: itinerario tematico
Quando: sabato 10 e domenica 11 Maggio 2008
Info: telefono 349 2203693 e-mail
davide@tansini.it
 
 
 
L’Associazione Culturale Nebbie del Drago di Castiglione d’Adda (Lodi) torna ad occuparsi di un ‘castello’. Lo fa varcando il fiume Adda, pochi metri fuori dal territorio lodigiano: a Pizzighettone (Cremona), ove sabato 10 e domenica 11 Maggio 2008 il sodalizio bassaiolo offre agli interessàti – socî e no – la possibilità di ‘scoprire’ un aspetto particolare dell’antica piazzaforte sul fiume Adda.
    Titolo dell’iniziativa è Oppidum Piceleonis. Fortificazioni viscontee a Pizzighettone: un itinerario tematico che ha come argomento i fortilizî fatti erigere tra XIV e XV secolo dal casato milanese déi Visconti.
    «Testa di ponte» strategica per controllare e difendere il Cremonese ed il basso córso dell’Adda, nel tardo Medioevo Pizzighettone fu trasformata in una vera e propria «città da guerra» con l’edificazione di un vasto sistema fortificato munito di torri, mura, rocca e rocchette. Benché i fortilizî riveraschi abbiano subìto durante gli anni successivi restauri e rifacimenti – la piazzaforte rimase attiva fino al XIX secolo, oltre l’Unità d’Italia – gli edificî viscontei costituiscono il fondamento ancór oggi visibile di uno déi principali presidî un tempo esistenti in Lombardia e nella Pianura Padana.
    Attorno a queste architetture si avvicendarono per decenni i molti personaggî legàti ad esse: i signori di Milano – come Bernabò o Filippo Maria Visconti – oppure castellani, soldati, abitanti del borgo o del circondario. Ne emerge un ‘mondo’ complesso, del quale le fortificazioni costruite «sotto l’insegna della Vipera» furono ‘spettatrici’ o addirittura ‘protagoniste’: insomma, testimonianze della storia, non semplici mattoni.
    Passo dopo passo, si può ‘scoprire’ questo articolato ed affascinante scenario: la Torre del Guado, i resti della Rocca, il Bastione del Becco, le mura orientali, il Rivellino e Porta Cremona. A condurre l’illustrazione – basata su proprî studî e ricercheDavide Tansini, storico locale ed esperto di architettura militare, socio dell’Istituto Italiano dei Castelli e dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda.
    Oppidum Piceleonis: architettura, società, eventi e ‘curiosità’ riunite in un percorso attraverso cui è possibile rivivere e comprendere la storia.
 
 
Informazioni utili
 
Partenze: da Largo Vittoria (Torre del Guado, presso il ponte sull’Adda) con i seguenti orarî:
  • SABATO 10 MAGGIO: ore 15:30 e 17:00;
  • DOMENICA 11 MAGGIO: ore 11:00, 14:30, 16:00 e 17:30.
Durata: 1 ora e 20 minuti circa. Massimo 25 posti per partenza: consigliata la prenotazione. Contributo: offerta libera. Svolgimento anche in caso di maltempo. Iniziativa in collaborazione con il Gruppo Volontari Mura di Pizzighettone.
    Per arrivare:
  • TRENO: stazione di Pizzighettone-Ponte d’Adda (linea Milano-Codogno-Cremona-Mantova). Distanza: 900 metri circa;
  • AUTOMOBILE: autostrade A1 (uscita Casalpusterlengo o Piacenza Nord), A21 (uscita Cremona), strada statale SS9 (Via Emilia), strade provinciali SP234 (Codognese), SP415 (Paullese) o SP591 (Cremasca). Posteggio in Largo Vittoria, Porta Soccorso, Piazza Mercato, Piazza Cavour, Porta Crema o Piazza d’Armi.
Informazioni: telefono 349 2203693, e-mail davide@tansini.it, WEB www.nebbiedeldrago.it.
 
 
Pizzighettone (Cremona) - Torre del Guado e fiume Adda
 
 
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