comunicato stampa

"La mia stanza io la

06/feb/2004 15.40.18 gumdesign Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
"La mia stanza io la voglio così"

 

Iniziativa collaterale di
Spazio Casa, Fiera Vicenza 14-22 febbraio 2004 Pad. G 1
 

 

Comunicato stampa

 

“La mia stanza io la voglio così: dalla fantasia del bambino alla cameretta dei desideri”

 

E’ proprio vero che il bambino ha bisogno di un mobile “su misura” studiato e progettato appositamente solo per lui? I genitori comprendono le esigenze dei figli?

A queste ed altre domande vuole dare risposta la Mostra “La mia stanza io la voglio così”, che si terrà nell’ambito della rassegna fieristica rivolta al pubblico, “Spaziocasa”, a Vicenza, dal 14 al 22 febbraio 2004,.

La mostra è legata al concorso di disegno infantile “la mia stanza io la voglio così”, organizzata dall’A.Ge, (Associazione Italiana Genitori), con la collaborazione della Doimo City Line, azienda leader nella produzione di camerette, da sempre impegnata nella ricerca di proposte arredative sempre più vicine al mondo dell’infanzia.

Gli esperti, chiamati ad analizzare gli oltre 25.000 disegni pervenuti, hanno individuato cinque filoni, che ben rappresentano l’immaginario infantile emerso dai disegni dei bambini: Natura, Avventura, High Tech , Romantico e Magia.

I bambini, liberando la propria fantasia, hanno disegnato la camera dei propri sogni, lontana da schemi e logiche industriali.

Collateralmente al Concorso è nato il sondaggio promosso dal portale www.arredamento.it, che si propone di scoprire pensieri ed idee dei genitori e del modo in cui essi pensano che i loro figli vivano la cameretta.

Dall’analisi psico-sociologica dei disegni del concorso e i risultati del sondaggio sono nate delle proposte di arredi innovativi per camerette, curate da Doimo City Line. Nell’ambito della mostra verrà inoltre presentata una collezione di complementi d’arredo, progettata da Gumdesign, che vogliono offrire al bambino la possibilità di mutare l’ambiente, di animarlo mediante elementi componibili, dinamici. Del resto non ci possono essere limiti in uno spazio che rappresenta per il bambino l’unico luogo nel quale rifugiarsi al riparo dal mondo esterno, il mondo degli adulti. Una simile concezione deriva dalla volontà di considerare il bambino non più come una sorta di contenitore predisposto a ricevere passivamente le informazioni e i messaggi dal mondo esterno, ma al contrario come un individuo curioso, attento e attivo, sempre dialogante con l’ambiente.

 

 
Per ulteriori informazioni o immagini:
 
gumdesign
via michele coppino 69
I - 55049 viareggio
tel fax 0039 0584 387555
tel cell 328 7480363
 
info@gumdesign.it
www.gumdesign.it
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl