Grande successo per "Il Cappello di paglia"

28/lug/2008 16.58.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Grande successo per “Il Cappello di paglia”, festa dell’antica tradizione della lavorazione della paglia di grano svoltasi a Montappone (Marche - Fermo, AP) nel fine settimana appena trascorso di 26 e 27 luglio. Almeno 5000 persone solo nella giornata di domenica. Code per visitare le aziende aperte, importanti le vendite di cappelli in piazza, commozione e divertimento grazie alle tante iniziative previste, tra intrecci di paglia, sapori di una volta, mostre di cappelli storici dei carabinieri e di cappelli pazzi, musica dal vivo e fuochi finali. Grande partecipazione da parte di cittadini e istituzioni, compresi ospiti anche dalla provincia di Vicenza.

 

Mostra mercato di cappelli presa d’assalto, code di persone in attesa per la visita pomeridiana alle aziende, turisti deliziati dal magnà de naota e dalle tipicità proposte, curiosi impegnati nell’intrecciare e capare la paglia affiancati da esperti e maestri artigiani, serenate e canti fino a tarda notte, scolaresche, giovani, istituzioni, entusiasmo per i cappelli d’artista e commozione per i cappelli storici dei Carabinieri. È quello che si dice un grande successo, il bilancio della edizione 2008 de “Il Cappello di paglia”, festa dell’antica tradizione della lavorazione della paglia di grano svoltasi a Montappone (Marche - Fermo, AP) nel fine settimana appena trascorso di 26 e 27 luglio. L’evento è promosso dal Comune di Montappone, dalla Pro Loco Montappone e numerose aziende del distretto di cappelli, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia Ascoli Piceno, Camera di Commercio di Ascoli Piceno, su idea del creativo Giuliano De Minicis. Un’edizione molto partecipata in tutte le sue fasi e nelle diverse attività proposte, che conferma l’idea di un evento consolidato e radicato non solo nel territorio, ma anche nell’agenda culturale e turistica estiva. La festa celebra le piccole cose e la tradizione e la capacità di trasformare saperi antichi in stimoli futuri concreti e significativi. Non è un caso che il piccolo centro marchigiano con le sue 45 aziende specializzate diffuse tra altri 6 comuni limitrofi, oggi detenga il primato della produzione dei cappelli in Italia e in Europa (il 70% della produzione italiana e metà di quella europea). Un’eccellenza riconosciuta da stampa specializzata e estera compreso il “New York Times” e invitata a Parigi e in Canada. Tanti i visitatori provenienti da tutta Italia che hanno approfittato dell’area camper per vivere l’atmosfera della festa a Montappone e che hanno inoltre acquistato le pubblicazioni di approfondimento sul territorio grazie alla libreria allestita in piazza. Tanti gli stranieri, inglesi, scozzesi, francesi, russi, che invece di puntare alla spiaggia, hanno entusiasticamente visitato il borgo e gustato le tipicità. Al successo di questa edizione ha certamente contribuito la novità del coinvolgimento diretto delle aziende specializzate, alcune delle quali hanno aperto la porta al pubblico mostrando come nasce un cappello e offrendo la possibilità di acquistare articoli in loco a prezzo contenuti. Stessa possibilità che altre aziende hanno regalato ai visitatori esponendo la loro produzione in piazza, con la ulteriore occasione di acquistare non soltanto cappelli della collezione estiva, ma anche anticipazioni di quella autunno/inverno 2008-09. <Le aziende che hanno aderito all’iniziativa con le vetrine espositive e con le visite dirette sono ampiamente soddisfatte - racconta il sindaco di Montappone Ferruccio Vecchi - La novità è stata apprezzata da tutti e chiaramente la riproporremo nella prossima edizione, anche perché è la risposta a un’esigenza diffusa che avevamo rintracciato da tempo. Oltre alla bella ricostruzione storica, i visitatori avevano manifestato l’interesse per la realtà attuale della produzione e direi che in questo modo si promuove un territorio>. Molti di quelli che hanno approfittato della possibilità di visita diretta alle aziende, non avevano infatti mai visto come nasce un cappello. <In questo modo si fa vera e alta promozione di un territorio e della qualità della produzione di questo distretto importantissimo in Europa> conferma altrettanto soddisfatto l’ideatore della festa, il creativo Giuliano De Minicis. Soddisfatto anche dell’eccellente organizzazione da parte della Pro Loco, <sempre più curata ed efficiente>, specie se si tratta di gestire una tale quantità di persone in arrivo in un piccolo borgo. Organizzazione lodata anche dal sindaco Vecchi: <Era una prova del nove, dato anche il cambio di direttivo all’interno della Pro Loco. Il successo di questa edizione dipende da quello precedente e da quello attuale che dunque ringrazio. Come ringrazio tutti quelli che hanno dato la loro disponibilità e si sono stretti intorno a questa manifestazione rendendola possibile, dagli sponsor, alla protezione civile, dai volontari ai cittadini che ricreano la lavorazione nel borgo>. Un tripudio di persone sia sabato che domenica ha popolato il borgo, affascinato dalle tante iniziative previste e soprattutto dall’arte dell’intreccio, riproposta per le strade dagli anziani del paese. Lodi ai sapori e ai profumi de “lo magnà de naota”, con cibi del territorio e ricette del famoso chef Tirabasso. Immancabili gli applausi per la mostra “Il Cappellaio pazzo”, divertente e sorprendente raccolta di pezzi unici realizzati da artigiani e artisti, sempre più eclettica e internazionale allestita nella Sala Esposizione, Scuola dell’Infanzia. Quest’anno i copricapi pazzi arrivano anche da Francia, Giappone e Argentina. Altri sono realizzati da Ubaldo Bartolini e Simona Bramati. Attiva partecipazione anche da parte delle istituzioni, presenti all’inaugurazione delle mostre “Il cappellaio pazzo” e “Cappelli storici dell’Arma dei Carabinieri” che hanno sancito l’apertura della festa. C’erano il Generale luigi Curatoli, il tenente Colonnello Sante De Pasquale, il presidente della provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi, il presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano di Battista, il sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio e inoltre, ospiti l’assessore alla cultura della Provincia di Vicenza Martino Bonotto e l’assessore al bilancio del Comune di Marostica Gianni Scettro. L’area vicentina era infatti un’altra importante zona per la lavorazione della paglia, con la quale è rimasto un amichevole gemellaggio. In particolare, suggestiva l’inaugurazione di quest’ultima esposizione a cui hanno partecipato cittadini e anche tanti carabinieri in congedo arrivati da tutta Italia. Due Carabinieri in alta uniforme all’ingresso del Palazzo Municipale dove è allestita la mostra e il volo reiterato di un elicottero dell’Arma sopra l’edificio, hanno salutato la mostra di copricapi storici dell’Arma dei Carabinieri dal 1814 a oggi, in arrivo dal Museo di Roma. Per visitare queste mostre e per imparare l’arte dell’intreccio della paglia sono arrivati appositamente anche gli studenti di una scuola di Fermo, riunitasi al gran completo grazie alle insegnanti nonostante il periodo di vacanza. Commozione anche durante il suggestivo concerto in chiesa del duo bandoneon-chitarra di Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini. “Il Cappello di Paglia” si è chiuso con il consueto magnifico spettacolo piromusicale nella notte di domenica. Info www.ilcappellodipaglia.it    

 

Gli orari delle mostre principali (ingresso gratuito)

La mostra “Il cappellaio pazzo” resterà aperta fino all’8 dicembre. Dal 28 luglio al 1° settembre, sarà invece aperta tutti i giorni dalle 21 alle 23. Infine, dal 1° settembre all’8 dicembre, si potrà visitare nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 20. La mostra “Cappelli storici dell’Arma dei Carabinieri” nel Palazzo Municipale resterà aperta fino al 31 agosto 2008. Gli orari di visita sono i seguenti: nei giorni feriali dalle 8 alle 13.30 e dalle 21 alle 23; il sabato e la domenica dalle 16 alle 20 e dalle 21 alle 23.30. Info e prenotazioni anche per visite di scuole e gruppi a richiesta, fuori dall’orario ufficiale, al 0734.760426 (orario d’ufficio), o 333.8258462 o ancora 339.7851293.

 

IL CAPPELLO DI PAGLIA - Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione

Tel e fax 071.7922244  mobile 338.4169263

 

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